{"id":52270,"date":"2023-01-26T12:40:09","date_gmt":"2023-01-26T11:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=52270"},"modified":"2023-02-02T11:01:27","modified_gmt":"2023-02-02T10:01:27","slug":"le-mafie-al-nord-cambiano-metodi-e-aumentano-gli-interessi-la-conferma-dalla-sentenza-grimilde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/le-mafie-al-nord-cambiano-metodi-e-aumentano-gli-interessi-la-conferma-dalla-sentenza-grimilde\/","title":{"rendered":"LE MAFIE AL NORD CAMBIANO METODI E AUMENTANO GLI INTERESSI. LA CONFERMA DALLA SENTENZA GRIMILDE"},"content":{"rendered":"<h5>AVVISO PUBBLICO \u00c8 STATA AMMESSA PER LA PRIMA VOLTA COME PARTE CIVILE NELL\u2019AMBITO DEL <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/emiliaromagna\/notizie\/2022\/12\/15\/ndrangheta-processo-grimilde-19-anni-a-francesco-g.aracri_a4ea704b-8084-47ce-a3ed-007306df10e6.html\">PROCESSO GRIMILDE, CONCLUSO CON SENTENZA DI PRIMO GRADO A DICEMBRE<\/a>. IL RICONOSCIMENTO IN ESSA DEL REATO ASSOCIATIVO \u2018NDRANGHETISTA-MAFIOSO HA RIBADITO COME LE MAFIE AL NORD SIANO SEMPRE PI\u00d9 PRESENTI E RAMIFICATE. LE INDAGINI E LE ANALISI CONDOTTE DURANTE IL DIBATTIMENTO, SUPPORTATE ANCHE DALLE CONOSCENZE ACQUISITE DA AVVISO PUBBLICO NEI PROPRI AMBITI DI COMPETENZA, RILANCIANO LA NECESSIT\u00c0 CHE SI INTENSIFICHI L\u2019ATTENZIONE SULLE MODALIT\u00c0 E LE CAPACIT\u00c0 MAFIOSE DI INTRODURSI NEL TERRITORIO ANCHE IN REALT\u00c0 ECONOMICHE ED ISTITUZIONALI SANE E SI ATTIVINO UNITARIE INIZIATIVE DI PREVENZIONE E CONTRASTO.<\/h5>\n<h6>IL CONTRIBUTO DI ANDREA SPERANZONI*<\/h6>\n<p>Quando termina un giudizio penale, sia esso di primo grado o relativo ai gradi successivi al primo, oltre all\u2019esito contenuto nel dispositivo della sentenza (in questo caso di primo grado), si impongono riflessioni sull\u2019esperienza giudiziaria vissuta e, nel caso di un processo relativo a fatti di mafia come quello del dibattimento <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/11\/19\/ndrangheta-brescello-grimilde\/\"><em>Grimilde<\/em><\/a>, appare necessario porsi al di fuori della ricostruzione probatoria effettuata, per soppesare con lucidit\u00e0 le linee di <strong>continuit\u00e0 o di parziale discontinuit\u00e0 di un fenomeno criminale<\/strong>\u00a0articolato e complesso.<\/p>\n<p>Prendendo le mosse dal dispositivo della sentenza, il Tribunale di Reggio Emilia in composizione collegiale, dopo 2 anni di istruttoria dibattimentale ha<strong> condannato Francesco Grande Aracri e Paolo Grande Aracri<\/strong> alle pene, rispettivamente di 19 anni e 6 mesi e di 12 anni e 2 mesi di reclusione, riconoscendo la fondatezza e la gravit\u00e0 del reato associativo \u2018ndranghetista-mafioso. Per cinque imputati \u00e8 stata inoltre riconosciuta l\u2019aggravante del <strong>metodo mafioso di cui all\u2019articolo 416 <\/strong><em><strong>bis<\/strong>.<\/em><\/p>\n<h4><strong>Il mutamento delle mafie al nord<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019esito di questo giudizio costituisce il frutto di un lavoro investigativo straordinariamente efficace condotto dalla <strong>Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna e dal Pubblico Ministero Beatrice Ronchi<\/strong>; ma l\u2019istruttoria ci consegna oggi nuovi parametri da approfondire e da analizzare anche al di fuori del contesto strettamente giudiziario: <strong>il fenomeno mafioso in Emilia Romagna e nelle regioni del Nord del Paese<\/strong> \u00e8 infatti in rapido mutamento, si presenta in maniera strisciante, con nuove e allarmanti capacit\u00e0 di penetrazione del tessuto economico e sociale sano, si avvale di articolate schermature dietro cui opera la gravissima forza di intimidazione e di assoggettamento.<\/p>\n<p><strong>La \u2018ndrangheta nei territori supera gli schemi tradizionali<\/strong> e si adegua ai mutamenti della societ\u00e0, sfruttandoli, seguendo la ricchezza ed il lavoro per depredare e soggiogare ai propri scopi. L\u2019effetto di<strong> impoverimento del territorio<\/strong>, di <strong>annichilimento delle vittime<\/strong> e del ruolo del Sindacato nel mondo del lavoro, il <strong>drastico abbassamento del livello di tutela del lavoro<\/strong> stesso e la trasformazione della dignit\u00e0 della persona in assoggettamento e in paura sono solo alcuni degli effetti nefasti prodotti dal nuovo volto della mafia.<\/p>\n<p>Epicentro del sodalizio e dell\u2019agire criminoso veniva cos\u00ec individuato nel processo <em>Grimilde <\/em>nella provincia reggiana (in particolare nel territorio del <strong>Comune di Brescello), ma anche in quelle di Modena, Parma e Piacenza<\/strong>, come recita il capo 1 dell\u2019imputazione, con riguardo al reato associativo nei territori limitrofi della stessa regione Emilia-Romagna e di Lombardia e Veneto. Inoltre, nell\u2019imputazione originariamente contestata, fatti di reato venivano commessi a Mantova e nella sua provincia, a Crotone, in Provincia di Brescia e perfino in uno Stato estero, il Belgio.<\/p>\n<h4><strong>L\u2019importanza della partecipazione di Avviso Pubblico<\/strong><\/h4>\n<p>Dentro questo <strong>perimetro criminale in via di espansione<\/strong> ed oggetto di contestazione di reati nel processo sentenziato in primo grado nel dicembre scorso, si \u00e8 collocata l\u2019azione di <strong><em>Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione<\/em><\/strong>, ammessa per la prima volta come parte civile.<\/p>\n<p>Nel passaggio processuale fondante l\u2019atto di ammissione \u00e8 stato pertanto riconosciuto che<em><strong> Avviso Pubblico<\/strong>,<\/em> fin dalla sua costituzione avvenuta nel 1996, \u00e8 stata ed \u00e8 a tutt\u2019oggi <strong>portatrice di interessi diffusi su tutto il territorio nazionale in materia di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata di tipo mafioso<\/strong> e di tutela e promozione dell\u2019iniziativa e della cultura della legalit\u00e0, in riferimento, dunque, alla salvaguardia di una situazione storicamente circostanziata, fatta propria, come scopo specifico, dall\u2019associazione, divenendo elemento costitutivo e perci\u00f2 oggetto di un diritto di personalit\u00e0 dell\u2019ente.<\/p>\n<p>L\u2019offesa dello scopo sociale, che costituisce la finalit\u00e0 propria di <em>Avviso Pubblico<\/em>, ha <strong>legittimato quindi la costituzione di parte civile<\/strong> e ci\u00f2 che ne deriva nel processo penale in termini di sostegno al lavoro ricostruttivo-probatorio della Pubblica Accusa e di richiesta risarcitoria agli imputati.<\/p>\n<p>Dopo la pronuncia del dicembre 2022 pu\u00f2 inoltre affermarsi che i reati associativi di stampo mafioso o aggravati dal metodo mafioso hanno arrecato anche \u201c<em>un\u2019offesa all\u2019interesse perseguito dal sodalizio e posto dallo statuto quale ragione istituzionale della propria esistenza ed azione<\/em>\u201d sul presupposto che l\u2019<strong>associazione <em>Avviso Pubblico<\/em><\/strong> ha fatto \u201c<em>di un determinato interesse collettivo l\u2019oggetto principale della propria esistenza, tanto che esso sia diventato elemento interno e costitutivo del sodalizio e come tale ha assunto una consistenza di diritto soggettivo<\/em>\u201d e dunque che \u201c<em>ogni attentato a tale interesse si configura come lesione di un diritto soggettivo inerente alla personalit\u00e0 e all\u2019identit\u00e0 dell\u2019ente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questo passaggio giuridico appare particolarmente importante poich\u00e9 apre la porta ad <strong>un nuovo ruolo attivo di <em>Avviso Pubblico<\/em> nei processi di mafia e consentir\u00e0<\/strong>, di riflesso, <strong>di svolgere uno studio e un\u2019analisi del fenomeno mafioso in tempo reale<\/strong>. Tempo che coincider\u00e0 anche con l\u2019emersione dei fatti e delle prove nel corso dei giudizi e che permetter\u00e0 su diversi piani analisi e studio dei fenomeni criminali sui territori, formulazione di iniziative e proposte.<\/p>\n<p>Per comprendere l\u2019area di incidenza prodotta dall\u2019ingresso di <em>Avviso Pubblico<\/em> come parte nel processo scaturito dall\u2019inchiesta <em>Grimilde<\/em> basta scorrere l\u2019elenco dei reati-fine\u00a0 su cui si \u00e8 fondato il <strong>sodalizio \u2018ndranghetista<\/strong>, ovvero: \u201c<em>delitti in relazione al commercio di sostanze stupefacenti, estorsioni, usure, furti, danneggiamenti a seguito di incendi, incendi, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza delittuosa in attivit\u00e0 economiche, corruzione, intestazione fittizia di beni, ricettazione, bancarotta fraudolenta, emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, uso illegittimo di carte di credito, accesso abusivo a sistemi informatici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ancora, l\u2019associazione mafiosa era stata costituita per ottenere l\u2019acquisizione di \u201c<em>appalti pubblici e privati<\/em>\u201d, l\u2019<strong>acquisizione diretta o indiretta di innumerevoli vantaggi ingiusti<\/strong> e della \u201c<em>gestione e\/o controllo di attivit\u00e0 economiche, in particolare nel settore edilizio, movimento terra, smaltimento rifiuti, ristorazione, gestione cave, trasporti<\/em>\u201d e nell\u2019ostacolare il libero esercizio del diritto di voto \u201c<em>procurando a s\u00e9 e ad altri voti in occasione di competizioni elettorali almeno dal 2007 al 2012 nelle province di Parma e Reggio Emilia, ottenendo di convogliare le preferenze su determinati candidati in cambio di future utilit\u00e0 e comunque ricercando contatti e stringendo patti con politici ed esponenti istituzionali in grado di favorire il consolidamento della presenza dell\u2019associazione mafiosa nel territorio, accrescere la sua capacit\u00e0 di intimidazione, anche contrastando rappresentanti delle istituzioni politiche, amministrative ovvero della societ\u00e0 civile che si opponevano alla loro presenza ed azione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il <strong>contesto associativo-mafioso emiliano<\/strong> ha mostrato dunque tutta la propria pericolosit\u00e0 ed \u00e8 stato definito come gruppo unitario, portatore di autonoma e localizzata forza di intimidazione \u201c<em>derivante dalla percezione, sia all\u2019interno che all\u2019esterno del gruppo stesso dell\u2019esistenza e operativit\u00e0 dell\u2019associazione nell\u2019intero territorio emiliano come un grande e unico gruppo \u2018ndranghetistico con suo epicentro a Reggio Emilia<\/em>\u201d.<\/p>\n<h4><strong>La necessit\u00e0 di maggiore attenzione<\/strong><\/h4>\n<p>Entro questo quadro di contestazioni, <strong>il ruolo attivo dell\u2019associazione <em>Avviso Pubblico<\/em> nella dialettica processuale<\/strong> <strong>ha costituito un valore aggiunto<\/strong>, assieme a quello di altre associazioni antimafia, degli Enti territoriali e dei Sindacati, come <strong>\u201caccusa privata\u201d<\/strong>, a fianco a quello del Pubblico Ministero, rafforzando quindi la medesima Accusa Pubblica davanti ai delitti di mafia contestati. Sul piano anche meta processuale si \u00e8 di fronte ad un fenomeno che merita tanta pi\u00f9 attenzione, quanto pi\u00f9 gravi e mutevoli son le sue accezioni e caratteristiche.<\/p>\n<p>Il dibattimento Grimilde si \u00e8 infatti avvalso, oltre che su l\u2019encomiabile, decisivo e risoluto lavoro delle Forze dell\u2019Ordine e della Magistratura requirente, specializzate nel <strong>contrasto alla criminalit\u00e0 di tipo mafioso,<\/strong> anche di saperi e di analisi via via stratificatesi nell\u2019ultimo quindicennio che hanno posto il <strong>focus sui rischi e sui cosiddetti <em>fattori facilitanti<\/em><\/strong> dell\u2019infiltrazione \u2018ndranghetista al Nord e in Emilia Romagna, costituiti negli anni Ottanta, Novanta e Duemila dalla\u00a0 s<em>ottovalutazione del fenomeno criminale<\/em>, dalla <em>vulnerabilit\u00e0 del territorio e della societ\u00e0 politica, conseguente alla violenza e alla forza di intimidazione,<\/em> esercitata dai sodalizi mafiosi e \u2018ndranghetisti, dai <em>ritardi investigativi e nei meccanismi di accettazione sociale<\/em>.<\/p>\n<p>I nuovi metodi striscianti di tipo mafioso, che si avvalgono, nell\u2019attualit\u00e0, di saperi e competenze anche di <strong>\u201ccolletti bianchi\u201d<\/strong>, richiedono, perch\u00e9 si produca un efficace contrasto a tale fenomeno criminale, l\u2019integrazione di saperi, attinti anche da ambiti disciplinari extragiuridici e integrantisi l\u2019un l\u2019altro.<\/p>\n<p>All\u2019indifferenza e alle opacit\u00e0, andranno allora contrapposte competenze, nuove consapevolezze ed una rinnovata (e costantemente alimentata) coscienza civile e democratica che ponga al centro la <strong>tutela della persona, della societ\u00e0, del lavoro e dell\u2019impresa come patrimonio collettivo e sicurezza territoriale da tutelare con forza<\/strong>.<\/p>\n<p>Entro tale ultima prospettiva, <strong>lo Statuto e la Carta di Intenti di <em>Avviso Pubblico<\/em> costituiranno due architravi<\/strong> in grado di reggere la dinamica rinnovata di un\u2019azione incisiva fuori e all\u2019interno dei processi di mafia, guardando al futuro e alle nuove generazioni di cittadini e cittadine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>*avvocato, saggista, legale di parte civile per Avviso Pubblico nel processo Grimilde<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AVVISO PUBBLICO \u00c8 STATA AMMESSA PER LA PRIMA VOLTA COME PARTE CIVILE NELL\u2019AMBITO DEL PROCESSO GRIMILDE, CONCLUSO CON SENTENZA DI PRIMO GRADO A DICEMBRE. 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