{"id":51783,"date":"2022-12-09T10:46:14","date_gmt":"2022-12-09T09:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=51783"},"modified":"2022-12-15T16:34:37","modified_gmt":"2022-12-15T15:34:37","slug":"la-mafia-al-nord-non-spara-ma-e-violenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-mafia-al-nord-non-spara-ma-e-violenta\/","title":{"rendered":"LA MAFIA AL NORD NON SPARA MA \u00c8 VIOLENTA"},"content":{"rendered":"<h5>A NOVEMBRE LA VASTA\u00a0<a href=\"https:\/\/www.poliziadistato.it\/articolo\/2863638afd36c46be883396447\">OPERAZIONE ANTIMAFIA\u00a0\u201cVICO RAUDO\u201d<\/a>, COORDINATA DALLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI MILANO, HA COLPITO LA COSIDDETTA \u201cLOCALE DI \u2018NDRANGHETA RHO\u201d. 49 LE PERSONE ARRESTATE, APPARTENENTI ALL\u2019ORGANIZZAZIONE CRIMINALE DEDITA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI E AL RICICLAGGIO, AZIONI SVOLTE CON L\u2019UTILIZZO ANCHE DI MINACCE E INTIMIDAZIONI. ATTI DI VIOLENZA A BASSA INTENSIT\u00c0 CHE HANNO SOTTOMESSO VITTIME \u201cNASCOSTE\u201d. ASPETTI ENTRAMBI DI CUI SI PARLA POCO, MA CHE RAPPRESENTANO PER I RAPPRESENTANTI DELLA POLIZIA E DELLA MAGISTRATURA CARATTERISTICHE DELLE MAFIE AL NORD CHE VANNO APPROFONDITE.<\/h5>\n<h6>il contributo di mario portanova*<\/h6>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando si discute di lotta alla mafia, delle vittime non parla pi\u00f9 nessuno. Esistono solo quelle di un passato sempre pi\u00f9 lontano, cristallizzate nelle celebrazioni, nella memoria. Ma le vittime di oggi?\u00a0 <strong>\u201cLa mafia non spara pi\u00f9\u201d<\/strong>, si sente ripetere da tempo, il che \u00e8 ovviamente un bene. Ma questo non significa che non usi pi\u00f9 la violenza. E che non esistano pi\u00f9 le vittime di mafia. E questo vale anche per il Nord Italia, dove \u00e8 pi\u00f9 radicato il luogo comune di una mafia fatta esclusivamente di <strong>\u201ccolletti bianchi\u201d<\/strong>, \u201cin giacca e cravatta\u201d \u2013 se non addirittura \u201claureati a Oxford\u201d \u2013 <strong>armati non di pistola ma di master e smartphone<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">nvece anche al Nord la mafia, in particolare la \u2019ndrangheta, continua a esercitare una violenza che potremmo definire a bassa intensit\u00e0: <strong>pestaggi, minacce, roghi di auto e attivit\u00e0 economiche<\/strong>. Il dosaggio \u00e8 sapiente: quel tanto che basta per piegare la vittima, quel poco che basta a evitare i riflettori dei media e delle forze dell\u2019ordine. Le indagini degli ultimi decenni sono zeppe di queste <strong>vittime nascoste<\/strong>, che peraltro quasi mai denunciano. Si tratta di <strong>commercianti vittime di estorsioni, di imprenditori usurati in difficolt\u00e0 con i pagamenti<\/strong>, di concorrenti scomodi, di fornitori, clienti e l<strong>avoratori con qualche contenzioso aperto nei confronti di un\u2019azienda mafiosa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A novembre, un\u2019operazione della Direzione distrettuale antimafia di Milano ha colpito la locale di \u2019ndrangheta di Rho, comune alle porte di Milano famoso per aver ospitato l\u2019Expo2015. Nell\u2019intercettazione ambientale il presunto capo della locale, da poco scarcerato, esplicita che a Rho <strong>\u201c\u00e8 tornata la legge della \u2019ndrangheta\u201d<\/strong>. Le carte dell\u2019inchiesta mostrano un campionario mafioso decisamente vecchio stile. Quando si tratta di intimidire le vittime di estorsione gli uomini della locale pensano di recapitare una testa di maiale o di agnello, opportunamente reperita dal macellaio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Diversi indagati girano \u201caccavallati\u201d, cio\u00e8 con la pistola. Secondo l\u2019indagine condotta dalla Squadra mobile di Milano, pestaggi e intimidazioni a debitori, o presunti tali, erano all\u2019ordine del giorno.\u00a0 \u201cLa narrazione, talvolta sostenuta, di <strong>una \u2019ndrangheta evolutasi al punto da abbandonare l\u2019aspetto militare<\/strong> in favore di strategie criminali pi\u00f9 sofisticate non \u00e8 del tutto precisa\u201d, ha commentato a margine dell\u2019operazione il prefetto <strong>Francesco Messina, Direttore centrale dell\u2019Anticrimine<\/strong>, investigatore di grande esperienza sul fronte della lotta alla mafia.<\/span><\/p>\n<h4><b>Volto buono e violenza a bassa intensit\u00e0<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il punto \u00e8 che una cosa non esclude l\u2019altra. Secondo l\u2019accusa, gli uomini della locale di Rho reinvestivano nell\u2019acquisto di locali pubblici, soprattutto bar e pub, i profitti della droga. <strong>Facevano affari in settori puliti<\/strong>, <strong>ma tiravano fuori la pistola quando serviva<\/strong>, anche se di solito sono pi\u00f9 che sufficienti la minaccia, l\u2019intimidazione o la sola potenza di certi cognomi noti da decenni in determinati territori lombardi.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alessandra Dolci, coordinatrice della Dda di Milano<\/strong>, pochi giorni dopo gli arresti \u00e8 intervenuta proprio a Rho in un\u2019iniziativa pubblica sulla lotta alla mafia organizzata mesi prima (per inciso, l\u2019auditorium Padre Reina era stipato da 350 persone, compresi moltissimi studenti). Ha spiegato che le <strong>teste di maiale e agnello colpiscono l\u2019immaginario<\/strong>, ma che oggi la maggior parte delle indagini del suo ufficio sono incentrate su <strong>attivit\u00e0 assai meno scenografiche<\/strong>: societ\u00e0 \u201capri e chiudi\u201d, fallimenti pilotati, false fatturazioni, evasione fiscale e degli obblighi contributivi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La \u2018ndrangheta al Nord,<\/strong> ha raccontato, mostra sempre pi\u00f9 un volto \u201cbuono\u201d: <strong>si propone agli imprenditori come fornitrice di servizi<\/strong>, naturalmente a prezzi stracciati rispetto a quelli di mercato. Si presenta come<strong> \u201cproblem solver\u201d<\/strong>. \u201c\u00c8 il cambiamento pi\u00f9 importante che abbiamo registrato dai tempi dell\u2019inchiesta <\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Operazione_Crimine-Infinito\"><span style=\"font-weight: 400;\">Crimine-Infinito<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, ha affermato Dolci, riferendosi all\u2019inchiesta-spartiacque che nel luglio 2010 ha portato all\u2019arresto di oltre 300 persone fra Lombardia e Calabria. Anche allora economia pulita e traffici criminali coesistevano nelle 16 locali lombarde venute alla luce, ma oggi il primo aspetto tende a prevalere, sempre di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La violenza a bassa intensit\u00e0 \u00e8 una scelta strategica. Nelle carte dell\u2019inchiesta di Rho si legge che i presunti vertici della locale si mostravano \u201cben consapevoli che l\u2019attirare l\u2019attenzione con atti di intimidazione pi\u00f9 plateali avrebbe di fatto arrecato danno alla varie attivit\u00e0\u201d, dunque si sono sempre dimostrati \u201cben accorti nel non esagerare, evitando quando possibile esplicite <strong>richieste estorsive<\/strong>, ad esempio, sul territorio di Rho, mascherandole in una modalit\u00e0 pi\u00f9 sottile, ovvero una mera <strong>richiesta di aiuto\/contributo economico<\/strong>\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non avranno tutti studiato a Oxford, ma gli \u2019ndranghetisti capiscono perfettamente il meccanismo per cui <strong>fatti di sangue eclatanti possono diventare controproducenti<\/strong> perch\u00e9 risvegliano l\u2019attenzione degli investigatori, dei giornalisti, della politica. L\u2019<\/span><a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/monza\/cronaca\/2012\/11\/09\/799550-monza-giussano-omocidio-carmelo-novella.shtml\"><span style=\"font-weight: 400;\">omicidio di Carmelo Novella,<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> importante boss ammazzato in pieno giorno mentre beveva il caff\u00e8 in un bar di San Vittore Olona, in provincia di Milano, il 14 luglio 2008, port\u00f2 una fiammata di consapevolezza sulla presenza della \u2019ndrangheta in Lombardia, poi definitivamente (si spera) cristallizzata due anni pi\u00f9 tardi dall\u2019operazione Crimine-Infinito. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un anno pi\u00f9 tardi, <\/span><a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/varese\/cronaca\/ndrangheta-legnano-lonate-pozzolo-1.8339209\"><span style=\"font-weight: 400;\">un\u2019indagine su Lonate Pozzolo<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, il paese in provincia di Varese che ospita l\u2019aeroporto di Malpensa, port\u00f2 alla luce un clan di \u2018ndrangheta che operava in modo particolarmente sfacciato. <strong>Nei primi anni 2000 c\u2019era stata una faida con almeno quattro omicidi<\/strong>, uno dei quali ripreso integralmente dalle telecamere di sorveglianza del bar dove si \u00e8 consumato, di fronte a un bel po\u2019 di clienti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>I locali presi di mira dal pizzo andavano a fuoco ed erano bersagliati di proiettili<\/strong>. Chi non voleva pagare veniva minacciato platealmente e pestato. Il processo ha poi accertato che altri \u2019ndranghetisti della zona avevano decretato <strong>la condanna a morte del boss di Lonate Pozzolo<\/strong>, <strong>Mario Filippelli<\/strong>, perch\u00e9 il suo modo di gestire le attivit\u00e0 criminali rischiava di attirare troppo l\u2019attenzione. Come infatti \u00e8 stato, prima che i killer riuscissero a passare all\u2019azione. La violenza \u00e8<strong> un rubinetto che<\/strong> <strong>la mafia pu\u00f2 aprire o chiudere secondo le strategie del momento<\/strong>.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNon sparare\u201d pu\u00f2 essere una scelta e non necessariamente un sintomo di assenza o irrilevanza.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">*Giornalista de Il Fatto quotidiano, membro del comitato scientifico di Avviso Pubblico<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A NOVEMBRE LA VASTA\u00a0OPERAZIONE ANTIMAFIA\u00a0\u201cVICO RAUDO\u201d, COORDINATA DALLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI MILANO, HA COLPITO LA COSIDDETTA \u201cLOCALE DI \u2018NDRANGHETA RHO\u201d. 49 LE PERSONE ARRESTATE,&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-mafia-al-nord-non-spara-ma-e-violenta\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LA MAFIA AL NORD NON SPARA MA \u00c8 VIOLENTA<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":51785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,25],"tags":[],"class_list":["post-51783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51783"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51786,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51783\/revisions\/51786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}