{"id":51701,"date":"2022-12-02T11:57:25","date_gmt":"2022-12-02T10:57:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=51701"},"modified":"2022-12-09T10:46:07","modified_gmt":"2022-12-09T09:46:07","slug":"anzio-e-nettuno-sciolti-per-mafia-diventino-laboratorio-di-rigenerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/anzio-e-nettuno-sciolti-per-mafia-diventino-laboratorio-di-rigenerazione\/","title":{"rendered":"ANZIO E NETTUNO SCIOLTI PER MAFIA DIVENTINO LABORATORIO DI RIGENERAZIONE"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il Consiglio dei Ministri <a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/infiltrazioni-nei-comuni-anzio-e-nettuno-affidati-alla-gestione-commissioni-straordinarie\">ha decretato l<\/a><a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/infiltrazioni-nei-comuni-anzio-e-nettuno-affidati-alla-gestione-commissioni-straordinarie\">o scioglimento del <\/a><a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/notizie\/infiltrazioni-nei-comuni-anzio-e-nettuno-affidati-alla-gestione-commissioni-straordinarie\">Comune di\u00a0Anzio\u00a0e nominato una commissione straordinaria per quello di Nettuno<\/a>, gi\u00e0 sciolto a giugno scorso. La decisione arriva dopo <a href=\"https:\/\/latinatu.it\/ndrangheta-operazione-tritone-tra-anzio-e-nettuno-in-66-rischiano-il-processo\/\">l\u2019operazione denominata Tritone che ha portato all\u2019arresto di 65 persone<\/a> come conseguenza di un\u2019indagine della Dda di Roma sulle presunte infiltrazioni della \u2018\u2018ndrangheta nelle due amministrazioni locali. Il Presidente dell\u2019Osservatorio Legalit\u00e0 e sicurezza della Regione Lazio ricostruisce la storia decennale delle presenze criminali nel territorio e auspica una rinascita collettiva durante il periodo di commissariamento dei comuni.<\/h5>\n<h6 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il contributo di Gianpiero Cioffredi*<\/h6>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Lo scioglimento per mafia dei comuni di Anzio e Nettuno non ci coglie di sorpresa<\/strong> perch\u00e9 rappresenta l\u2019esito inevitabile dell\u2019<strong>inchiesta \u201cTritone\u201d<\/strong> che nel febbraio scorso\u00a0ha inferto un colpo durissimo alla locale di \u2018ndrangheta, costituita da esponenti delle <strong>famiglie Modafferi, Gallace, Perronace, Tedesco<\/strong>, che operava come distaccamento del locale di Santa Cristina d\u2019Aspromonte. Dalle indagini del Nucleo Investigativo del <strong>Comando Provinciale dei Carabinieri coordinate dalla Dda di Roma<\/strong> emerge uno scenario inquietante che disvela un reticolo di relazioni della \u2018ndrangheta in grado di dispiegare la sua azione sia sul versante criminale sia su quello politico ed economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">In realt\u00e0 nel comune di Nettuno da giugno si \u00e8 insediata una Commissione prefettizia a seguito dello scioglimento del Consiglio Comunale per non aver approvato il rendiconto di gestione per l\u2019esercizio finanziario del 2021. Commissione ordinaria che verr\u00e0 presto sostituita da una <strong>Commissione Straordinaria per i prossimi 18 mesi anche a Nettuno<\/strong>, citt\u00e0 gi\u00e0 <strong>sciolta per mafia nel 2005<\/strong> per \u201cla complessiva sussistenza di fattori di inquinamento dell\u2019azione amministrativa rivolta a favorire soggetti collegati ad ambienti malavitosi.\u201d<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Storia di una infiltrazione decennale<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Le cittadine di Anzio e Nettuno sorgono a 60 km dalla capitale. Sono due realt\u00e0 ricche di storia. Eppure, in queste comunit\u00e0 che hanno rispettivamente una popolazione di 55.413192 per Anzio e 47.332193 per Nettuno convivono pericolose organizzazioni criminali (<strong>\u2018ndrangheta e camorra<\/strong>) accanto a consorterie locali dedite al narcotraffico internazionale. La \u2018ndrangheta calabrese in questo territorio \u00e8 presente da 50 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>I primi provvedimenti restrittivi emessi contro soggetti del clan Gallace risalgono al 1983<\/strong>. Le indagini della magistratura, le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, le sentenze passate in giudicato attestano il coinvolgimento della famiglia Gallace in numerose attivit\u00e0 illecite: dal sequestro di persona al traffico di droga. Secondo le indagini delle procure di Roma, Milano e Catanzaro il clan rappresenta un <strong>centro di riferimento per altre \u2018ndrine<\/strong> presenti in Lombardia. Sentenze dei tribunali di Milano e Lecco, di primo e secondo grado testimoniano la rilevanza dei Gallace anche in Lombardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.regione.lazio.it\/sites\/default\/files\/documentazione\/V-rapporto-mafie-lazio-1-2.pdf\">Il 25 novembre 2020 la corte di Cassazione ha confermato l\u2019impianto della sentenza d\u2019Appello del Tribunale di Velletri \u201cAppia\u201d <\/a>contro il clan Gallace, convalidando le condanne per associazione di tipo mafioso e associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Nell\u2019inchiesta \u201cTritone\u201d all\u2019indomani della quale sono state insediate le Commissioni di Accesso sono state emesse le ordinanze di <strong>custodia cautelare a carico di 65 persone<\/strong>, tutti uomini del clan Gallace e della locale di Santa Cristina d\u2019Aspromonte di Anzio e Nettuno. Le manette sono scattate per il capo della locale di \u2018ndrangheta di Anzio e Nettuno, Giacomo Madaffari, detto Giacomino.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il suo bar era il punto di riferimento per molti appartenenti alla <strong>\u201cclasse dirigente\u201d di Anzio<\/strong>. Secondo i pubblici ministeri della DDA di Roma, Giacomino Madaffari aveva un <strong>elevatissimo prestigio criminale<\/strong> che ha usato spesso per evitare omicidi sul territorio e contrasti con altri gruppi criminali. Al vertice della locale ci sono altri due esponenti di spicco dei Gallace: Bruno Gallace, l\u2019uomo dei <strong>maxi traffici di cocaina<\/strong>, e Davide Perronace detto il capellone, imprenditore e grande amico di diversi esponenti apicali dell\u2019amministrazione di Anzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il processo di colonizzazione del litorale romano da parte dei nuclei delle famiglie Gallace-Perronace- Tedesco-Maddafari \u00e8 consolidato e risale agli anni 50-60. Nel maxi-blitz del 17 febbraio scorso \u00e8 emerso che la locale di \u2018ndrangheta attiva su Anzio e Nettuno \u00e8 in realt\u00e0 un <strong>\u201cdistaccamento\u201d della locale di Santa Cristina in Aspromonte<\/strong>, composto da appartenenti della famiglia dei Gallace di Guardavalle e con a capo Giacomo Maddafari, Bruno Gallace e Davide Perronace.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Una locale di \u2018ndrangheta \u201catipica\u201d quello di Anzio\/Nettuno<\/strong>, con due associazioni finalizzate al narcotraffico, una capeggiata da Giacomo Madaffari e l\u2019altra da Bruno Gallace, entrambe con doti di altissimo livello della Societ\u00e0 Maggiore. Quindi si tratta di coloro che hanno ottenuto la \u201cSanta\u201d, che \u00e8 un grado elevato per meriti criminosi. \u00a0Il Tribunale del riesame di Roma ha evidenziato:<em> \u201cil locale di Anzio e Nettuno capeggiato da Madaffari coincide con lo stesso locale la cui esistenza era stata accertata con sentenza definitiva nel <strong>processo Appia<\/strong> essendo emerso dalle ulteriori indagini snodatesi in epoca successiva la perdurante operativit\u00e0 di tale locale dopo che \u00e8 stata pronunciata la sentenza definitiva di Appia.\u201d <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><em>E ancora il Tribunale del riesame chiamato a decidere dei ricorsi sull\u2019applicazione della custodia cautelare ha confermato l\u2019impianto accusatorio evidenziando: \u201dnon pu\u00f2 dubitarsi degli elementi costitutivi dell\u2019associazione di tipo mafioso, possedendo la locale stanziata sul territorio di Anzio e Nettuno i medesimi elementi strutturali ed oggettivo\u2013funzionali della cosca mafiosa di \u2018ndrangheta calabrese della quale ha mutuato sia la capacit\u00e0 di intimidazione attraverso il <strong>collegamento con la componente centrale dell\u2019associazione<\/strong>, sia la capacit\u00e0 di esteriorizzazione ovvero la riproduzione sul territorio locale delle strutture organizzative della casa madre, attraverso l\u2019avvalimento della fama criminale conseguita negli anni nei territori di storico ed originario radicamento.\u201d<\/em><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">La contaminazione<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Il clan ha dispiegato la sua azione, contaminando anche il tessuto sociale-economico e politico locale: \u201cla penetrazione della locale di \u2018ndrangheta negli enti locali &#8211;<strong> scrive il gip distrettuale Sabatini<\/strong> &#8211; si \u00e8 ulteriormente concretizzata con l\u2019aggiudicazione degli appalti comunali, sfruttando i <strong>rapporti con i compiacenti esponenti degli organi comunali<\/strong> e ricorrendo ove necessario, all\u2019intimidazione con modalit\u00e0 mafiose.\u201d Emissari del clan erano inoltre costantemente alla ricerca di imprese con i requisiti idonei a partecipare agli appalti comunali dicendo agli imprenditori contattati: <strong>\u201cL\u2019appalto ce lo famo tra noi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Non abbiamo letto le risultanze delle due Commissioni di accesso, ma basta la lettura dell\u2019ordinanza di applicazione della misura di applicazione della custodia cautelare di \u201cTritone\u201d per rilevare \u00a0l\u2019esistenza di elementi\u00a0\u201cconcreti, univoci e rilevanti\u201d su collegamenti con la criminalit\u00e0 organizzata di tipo mafioso degli amministratori locali per sancire l\u2019<strong>inevitabile scioglimento per mafia di Anzio e Nettuno<\/strong>.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">La rinascita auspicata<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Ci auguriamo che i Commissari Prefettizi che saranno inviati nei due comuni sviluppino modelli di partecipazione e condivisione con le tante energie positive presenti in quelle comunit\u00e0. I cittadini di Anzio e Nettuno, le <strong>forze sociali e associative<\/strong> devono vivere questo commissariamento come <strong>occasione di rigenerazione nel segno della legalit\u00e0 e della bellezza<\/strong>, diventando protagonisti della rinascita di due localit\u00e0 tra le pi\u00f9 belle del Lazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Le istituzioni sostengano le reti civiche gli imprenditori onesti di Anzio e Nettuno che vogliono spazzare via le <strong>collusioni<\/strong>, le timidezze, le <strong>banalizzazioni<\/strong>, le<strong> minimizzazioni<\/strong> e le culture della <strong>sopraffazione di cui si nutrono le mafie<\/strong>. E\u2019 il tempo della corresponsabilit\u00e0 e del protagonismo dei cittadini che intendono, ancora una volta,\u00a0offrire percorsi di speranza in grado di sconfiggere la rassegnazione per essere protagonisti del cambiamento e restituire dignit\u00e0 ad un territorio oltraggiato non dallo scioglimento per mafia, ma dalla criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><em>*presidente Osservatorio Legalit\u00e0 e Sicurezza della Regione Lazio <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio dei Ministri ha decretato lo scioglimento del Comune di\u00a0Anzio\u00a0e nominato una commissione straordinaria per quello di Nettuno, gi\u00e0 sciolto a giugno scorso. 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