{"id":50140,"date":"2022-06-17T10:21:29","date_gmt":"2022-06-17T08:21:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=50140"},"modified":"2022-06-30T10:13:25","modified_gmt":"2022-06-30T08:13:25","slug":"astensionismo-e-minacce-quando-la-democrazia-arretra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/astensionismo-e-minacce-quando-la-democrazia-arretra\/","title":{"rendered":"ASTENSIONISMO E MINACCE, QUANDO LA DEMOCRAZIA ARRETRA"},"content":{"rendered":"<p><em>Continua con la sua 28esima puntata la rubrica \u201c<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/politica%20resiliente?_gl=1*1bz1sgi*_ga*MTIzMjA4NzQ2MS4xNjM0ODEyMzIz\">Politica resiliente<\/a>\u201d curata da <strong>Avviso Pubblico<\/strong> per il quotidiano <strong>&#8220;Domani&#8221;<\/strong>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Oltre cinque punti percentuali in meno rispetto alle precedenti elezioni amministrative, con picchi negativi \u2013 fino al 7 per cento\u00a0&#8211; registrati in Piemonte, Sardegna, Umbria e Veneto. Le Elezioni Amministrative del 12 giugno hanno confermato un trend che sembra inarrestabile: <strong>gli astensionisti rappresentano il primo partito del nostro paese<\/strong>, ormai prossimo alla maggioranza assoluta.<\/p>\n<p>Nei quasi mille\u00a0comuni chiamati domenica al voto l\u2019affluenza \u00e8 stata inferiore al 55 per cento: <strong>quasi un elettore su due \u00e8 rimasto a casa o ha preferito fare altro<\/strong>. A Palermo, quinta citt\u00e0 italiana per numero di abitanti, ha votato appena il 42 per cento\u00a0degli aventi diritto. Ma il crollo \u00e8 generalizzato, <strong>da Nord a Sud<\/strong>, pi\u00f9 evidente se si prendono in considerazione i dati su un arco temporale di 20 anni: l\u2019affluenza \u00e8 calata di 19 punti a Genova e di 15 a Verona, altri due capoluoghi in cui si \u00e8 votato domenica.<\/p>\n<p>Una disaffezione dei cittadini verso la politica locale che fa il paio con un altro dato: le difficolt\u00e0 incontrate dai partiti nel compilare le liste. <strong>C\u2019\u00e8 sempre meno voglia di mettersi in gioco<\/strong>, di offrire le proprie competenze per il bene della comunit\u00e0. Spazi lasciati vuoti che possono essere facilmente occupati da incompetenti o collusi, nel peggiore dei casi.<\/p>\n<h4>INTIMIDAZIONI \u201cSPIA\u201d DELLA PRESENZA MAFIOSA<\/h4>\n<p>Perch\u00e9? Le ragioni sono numerose. Una fra queste \u00e8 che oggi <strong>fare l\u2019amministratore locale in Italia \u00e8 un mestiere tanto complesso quanto pericoloso<\/strong>.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/Avviso%20Pubblico\">Avviso Pubblico<\/a>\u00a0sta ultimando l\u2019elaborazione dei dati dell\u2019undicesimo Rapporto \u201cAmministratori sotto tiro\u201d, che sar\u00e0 presentato nel mese di luglio a Roma presso la sede della Federazione nazionale della stampa Italiana (Fnsi), e i dati che emergono raccontano \u2013 ancora una volta \u2013 uno scenario non degno di un paese civile, con sindaci, consiglieri e dipendenti pubblici quotidianamente minacciati, aggrediti e denigrati.<\/p>\n<p>Ad Anzio (Roma) l\u2019indagine Tritone condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo di Roma con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Roma ha svelato, lo scorso febbraio, l\u2019esistenza di una cellula \u2018ndranghetista (una \u201clocale\u201d) radicata sul territorio e composta da soggetti legati alle \u2018ndrine di Guardavalle (Catanzaro). Ma che il litorale romano fosse pesantemente a rischio era testimoniato dai <strong>reiterati atti intimidatori rivolti ad amministratori locali<\/strong>, in particolare alla consigliera Lina Giannino.<\/p>\n<p>Il 17 maggio del 2021, presso la sede del comune, \u00e8 stata recapitata l\u2019ennesima busta indirizzata alla sua persona, contenente una lettera minatoria a firma di un fantomatico Club Anzio. L\u2019ultima di una serie di minacce rivolte alla Giannino a partire dal 2018, anno della sua elezione nel consiglio comunale, che comprendono le gomme bucate dell\u2019autovettura e le scritte ingiuriose nei suoi confronti sui muri della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Non \u00e8 l\u2019unico caso in cui <strong>reiterate intimidazioni ad amministratori<\/strong> si rivelano essere \u201csegnali\u201d di una forte presenza mafiosa. Ad Ostuni (Brindisi) lo scorso agosto si \u00e8 consumato il quarto attentato in due anni contro l\u2019avvocato\u00a0Domenico Tanzarella, ex sindaco della citt\u00e0: <strong>un\u00a0colpo di fucile<\/strong>\u00a0\u00e8 stato sparato contro la porta d\u2019ingresso del suo studio legale. Tre mesi dopo quegli spari il Comune \u00e8 stato sciolto per infiltrazioni mafiose. A Carmagnola (Torino) l\u2019indagine Carminius, condotta nel 2019 dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino sugli interessi criminali della \u2018ndrina dei Bonavota, originaria di Vibo Valentia, era stata preceduta dagli <strong>incendi delle auto del vicesindaco<\/strong> <strong>e dell\u2019assessore al Bilancio<\/strong>.<\/p>\n<h4>COMUNI SCIOLTI: TERRITORI AD ALTO RISCHIO<\/h4>\n<p><strong>Si intimidisce per inviare messaggi, per condizionare, per spingere uomini e donne a rinunciare<\/strong>. Ad Orta di Atella (Caserta), chiamata alle urne dopo uno scioglimento per mafia, il candidato sindaco Domenico Damiano, imprenditore, lo scorso anno si \u00e8 ritirato dalla corsa dopo aver ricevuto alcuni di questi \u201cmessaggi\u201d: citofono dell\u2019abitazione distrutto, sassi lanciati contro le finestre di casa.<\/p>\n<p>A Siderno (Reggio Calabria), lo scorso novembre si \u00e8 insediata una nuova giunta dopo l\u2019ennesimo scioglimento per infiltrazioni: nel giro di dieci giorni \u201ci soliti ignoti\u201d si sono fatti sentire con violenza. Sono andate fuoco le auto del neo-consigliere\u00a0Domenico Catalano e\u00a0del figlio. Una settimana pi\u00f9 tardi \u00e8 stato lasciato un proiettile inesploso sul davanzale di una finestra del Municipio, nel settore dell\u2019edificio occupato dall\u2019ufficio elettorale. Quattro giorni pi\u00f9 tardi sono stati dati alle fiamme due mezzi comunali utilizzati per vari servizi.<\/p>\n<p>A Careri, sempre in provincia di Reggio Calabria, il segretario comunale Mario Ientile prima ha dovuto riparare la propria auto danneggiata, sei mesi dopo ha raccolto sul lato dello sportello del guidatore 40 bossoli\u00a0gi\u00e0 esplosi di pistola. Il secondo episodio \u00e8 avvenuto a gennaio, pochi mesi prima della fine del commissariamento del Comune e il ritorno alle urne.<\/p>\n<p><strong>Il fenomeno delle intimidazioni nei territori con una chiara presenza mafiosa ha subito una forte accelerazione<\/strong>: il 20% per cento\u00a0degli Enti locali censiti da Avviso Pubblico nel 2021 come teatro di minacce agli amministratori locali hanno subito uno pi\u00f9 scioglimenti in passato. \u00a0<strong>Ma non ci sono solo le mafie<\/strong>.<\/p>\n<h4>QUANDO IL DISSENSO ESONDA NELL\u2019INTIMIDAZIONE<\/h4>\n<p>La distanza che separa cittadini e Istituzioni locali finisce, sempre pi\u00f9 spesso, per alimentare un dissenso (legittimo) che esonda per\u00f2 nell\u2019intimidazione. A giugno dello scorso anno l\u2019amministrazione veneziana \u00e8 stata costretta a fare da scudo attorno a 16 consiglieri di maggioranza della Municipalit\u00e0 di Mestre, finiti loro malgrado su un volantino che \u00e8 stato affisso nell\u2019area di viale San Marco. Sulla locandina si leggeva: \u00abEcco i nemici di Mestre\u00bb. <strong>Messaggio condito con foto segnaletiche e nomi di coloro che avevano votato a favore del progetto di una nuova torre residenziale con spazi commerciali<\/strong>.<\/p>\n<p>Poche settimane pi\u00f9 tardi, sul finire di luglio, <strong>un gruppo di manifestanti contrari al green pass\u00a0<\/strong>si \u00e8 recato sotto casa del Sindaco di Pesaro,\u00a0Matteo\u00a0Ricci, inveendo contro il primo cittadino. Al momento della manifestazione erano in casa i familiari del Sindaco, increduli e spaventati.<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi anni l\u2019attenzione verso la questione Amministratori sotto tiro \u2013 circa cinquemila gli atti intimidatori censiti da Avviso Pubblico in 11 anni di pubblicazione del Rapporto \u2013 \u00e8 sicuramente aumentata. C\u2019\u00e8 maggiore consapevolezza a livello istituzionale, nei media e nella stessa opinione pubblica. <strong>\u00c8 nata una Commissione di inchiesta, \u00e8 stato istituito un Osservatorio presso il ministero dell\u2019Interno, \u00e8 stata approvata una legge per tutelarli<\/strong> (la 105\/2017) e, nell\u2019ultima legge di Bilancio, \u00e8 stato istituito un Fondo &#8211; 15 milioni di euro per tre anni &#8211; per ristorare i danni subiti. Ma non basta.<\/p>\n<p><strong>Partecipare alla vita pubblica<\/strong>, assumersi la propria quota di responsabilit\u00e0 \u2013 come candidati e come elettori \u2013 non delegare esclusivamente alle forze dell\u2019ordine e alla magistratura la soluzione di certe questioni, collaborare con le Istituzioni denunciando i reati subiti o che si \u00e8 visto compiere. Pi\u00f9 questa cultura si diffonder\u00e0 nel nostro paese, grazie anche ad un recupero di credibilit\u00e0 da parte della politica, pi\u00f9 sapremo non solo garantire e rafforzare la sicurezza di chi \u00e8 minacciato, ma renderemo pi\u00f9 forte anche la nostra democrazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua con la sua 28esima puntata la rubrica \u201cPolitica resiliente\u201d curata da Avviso Pubblico per il quotidiano &#8220;Domani&#8221;.\u00a0 Oltre cinque punti percentuali in meno rispetto&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/astensionismo-e-minacce-quando-la-democrazia-arretra\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">ASTENSIONISMO E MINACCE, QUANDO LA DEMOCRAZIA ARRETRA<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":39995,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,25,729],"tags":[],"class_list":["post-50140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-notizie","category-politica-resiliente"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50140"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50144,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50140\/revisions\/50144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}