{"id":50110,"date":"2022-06-16T10:20:40","date_gmt":"2022-06-16T08:20:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=50110"},"modified":"2022-06-24T11:40:11","modified_gmt":"2022-06-24T09:40:11","slug":"presunzione-di-innocenza-la-stampa-tra-penne-e-toghe-il-contributo-di-mario-portanova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/presunzione-di-innocenza-la-stampa-tra-penne-e-toghe-il-contributo-di-mario-portanova\/","title":{"rendered":"PRESUNZIONE DI INNOCENZA: LA STAMPA TRA PENNE E TOGHE. IL CONTRIBUTO DI MARIO PORTANOVA"},"content":{"rendered":"<h5>Cosa \u00e8 cambiato a sei mesi dall\u2019entrata in vigore, nell\u2019ambito della riforma Cartabia, del <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;188\">decreto legislativo 188 <\/a>con cui l\u2019Italia ha recepito la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32016L0343&amp;from=PL\">Direttiva europea (2016\/343)<\/a> sul rafforzamento della presunzione di innocenza per gli indagati in procedimenti penali? Lo spiega, con esempi tratti dalla quotidianit\u00e0 professionale, chi nella sua borsa di giornalista porta come primo attrezzo del mestiere la capacit\u00e0 di comprendere la rilevanza pubblica delle indagini.<\/h5>\n<h6>MARIO PORTANOVA*<\/h6>\n<p>Dovete sapere che a Palermo la Polizia di Stato ha arrestato D. L. G, N. S., V. A. e D. F. M. Il primo \u00e8 accusato di essere il <strong>capo di un clan di Cosa nostra<\/strong> attivo nel quartiere Brancaccio e con propaggini in Calabria e in Liguria. Il secondo e il terzo, di essere i suoi vice. Il quarto di dirigere le estorsioni e il traffico di droga. Altra notizia interessante, questa volta dal Nord: <strong>la Guardia di finanza ha arrestato cinque persone per corruzione<\/strong>, perch\u00e9 a quanto risulta dalle indagini facevano parte di un sistema di mazzette sulle protesi odontoiatriche che andava avanti indisturbato dagli anni Novanta, \u201cperpetrato da un\u2019azienda leader nel settore dell\u2019odontotecnica\u201d, \u201ccon la compiacenza di medici operanti presso molteplici Aziende Ospedaliere pubbliche lombarde\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0, ma chi sono gli arrestati?<\/strong> Qual \u00e8 l\u2019azienda \u201cleader del settore\u201d accusata di pagare tangenti? Chi sono i presunti \u201cmedici compiacenti\u201d? Quali sono i \u201cmolteplici\u201d ospedali (pubblici) lombardi coinvolti? Andando al caso precedente, chi \u00e8 finito in cella con l\u2019accusa di essere un boss mafioso dello storico mandamento dei Graviano?<\/p>\n<p>I brani sopra riportati sono tratti da recenti comunicati stampa della Polizia e della Guardia di Finanza. I testi inviati ai media non contengono alcuna risposta a queste domande. La prosa reticente \u00e8 dettata da una normativa entrata in vigore il 14 dicembre 2021 nell\u2019ambito della riforma Cartabia. Si tratta del <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;188\">decreto legislativo 188 <\/a>con cui l\u2019Italia ha recepito una <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32016L0343&amp;from=PL\">Direttiva europea (2016\/343)<\/a> sul rafforzamento della presunzione di innocenza per gli indagati in procedimenti penali.<\/p>\n<p>In un primo tempo, nel 2017, il governo italiano (in carica Gentiloni) aveva chiuso la partita affermando di non dover recepire nulla, dato che la presunzione d\u2019innocenza fino al giudizio definitivo \u00e8 ben scolpita in Costituzione. Ma negli anni successivi alcune forze politiche hanno spostato l\u2019attenzione sul <strong>\u201cprocesso mediatico\u201d<\/strong>, e la direttiva \u00e8 stata recepita in una norma che limita fortemente la diffusione all\u2019esterno di notizie su persone coinvolte in indagini penali.<\/p>\n<h4>Se a decidere sono i Procuratori<\/h4>\n<p>Per quel che ci interessa qui, la norma prevede (articolo 2) il \u201c<strong>divieto alle autorit\u00e0 pubbliche di indicare pubblicamente come colpevole la persona sottoposta a indagini<\/strong> o l\u2019imputato fino a quando la colpevolezza non \u00e8 stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili\u201d. Le Procure possono organizzare conferenze stampa solo per fatti \u201cdi particolare rilevanza pubblica\u201d, e comunque nessuna notizia pu\u00f2 essere diffusa se non attraverso comunicati stampa approvati dai Procuratori capo\u201d (articolo 3). C\u2019\u00e8 persino un comma (3 ter) che vieta agli inquirenti di battezzare le operazioni con \u201cdenominazioni lesive della presunzione di innocenza\u201d. Difficilmente, dunque, leggeremo ancora di inchieste tipo \u201cMani pulite\u201d, \u201cMondo di mezzo\u201d, \u201cP4\u201d, \u201cMensa dei poveri\u201d, \u201cAngeli e demoni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Problema: davvero \u00e8 il mestiere di un Procuratore capo valutare la \u201crilevanza pubblica\u201d delle indagini e delle singole informazioni?<\/strong> Caso mai \u00e8 il primo attrezzo nella borsa di un giornalista. Il rilievo pubblico \u00e8 \u2013 o dovrebbe essere, ma questo \u00e8 un altro discorso \u2013 il primo criterio perch\u00e9 un fatto diventi notizia. Torniamo ai nostri esempi iniziali. Ha rilevanza pubblica un\u2019indagine per corruzione che coinvolge una serie di ospedali del sistema sanitario regionale e una \u201cazienda leader\u201d? O il nome di una persona che le indagini individuano come boss mafioso di un quartiere?<\/p>\n<p>Un cittadino, un sindaco, un consigliere regionale, non hanno un interesse forte (e pubblico) nel venire a sapere i nomi di persone indagate per simili reati, ed eventualmente verificare eventuali loro contatti con la pubblica amministrazione, senza che la presunzione di innocenza del singolo sia intaccata?<strong> Nella discussione sulla nuova legge sono emerse visioni piuttosto ristrette dell\u2019interesse pubblico<\/strong>, casi limite dove la conferenza stampa si fa per allertare la comunit\u00e0 locale su un serial killer in fuga, o su un\u2019imminente catastrofe. E poi: chi decide quando la cronaca giudiziaria diventa \u201cprocesso mediatico\u201d? Tanto per fare un esempio noto a tutti, i resoconti delle \u201ccene eleganti\u201d dell\u2019allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, poi assolto definitivamente dalle accuse penali, erano un processo mediatico o un doveroso resoconto dello stile di vita dell\u2019uomo che guidava il Paese?<\/p>\n<h4>Le variabili incontrollabili e perverse<\/h4>\n<p>Per\u00f2 i nomi degli indagati sui giornali continuiamo a leggerli (compresi quelli dei nostri esempi). Com\u2019\u00e8 possibile? Perch\u00e9 gli atti di un procedimento penale, una volta depositati a disposizione delle parti, non sono coperti da alcun segreto, e i giornalisti conservano il diritto di ottenerli e di fare cronaca giudiziaria. E se sar\u00e0 pi\u00f9 complicato ottenerle dai magistrati inquirenti nelle Procure guidate da capi pi\u00f9 rigidi, <strong>il giornalista dovr\u00e0 rivolgersi ad altre parti del processo<\/strong>, con i rischi evocati da uno dei pi\u00f9 autorevoli cronisti giudiziari italiani, Luigi Ferrarella del Corriere della Sera, secondo il quale le nuove norme hanno \u201cl\u2019effetto di favorire proprio quei legami incestuosi che si proclama di voler spezzare tra fonti inquinanti (tutte per definizione mai disinteressate all\u2019indiscrezione che veicolano) e giornalisti \u2018cani da salotto\u2019 del padrone (anzich\u00e9 \u2018cani da guardia\u2019 della democrazia)\u201d\u201d.<\/p>\n<p><strong>La possibilit\u00e0 di essere informati sui casi di mafia e corruzione<\/strong>, per i cittadini come per chi ha responsabilit\u00e0 nella politica e nell\u2019amministrazione locale, <strong>rischia cos\u00ec di dipendere da variabili incontrollabili e perverse<\/strong>. Dagli interessi particolari delle fonti degli atti giudiziari. E da quanto un giornale \u2013 magari un giornale locale \u2013 vorr\u00e0 e potr\u00e0 \u201cinvestire\u201d nell\u2019approfondimento di una certa vicenda giudiziaria. Gi\u00e0 si trovano in rete articoli su resoconti di malaffare locale raccontati con le iniziali da una testata e con i nomi per esteso da un\u2019altra.<\/p>\n<p>Intanto sorgono vertenze fra penne e toghe. Il <a href=\"https:\/\/www.procura.torino.it\/\">26 maggio la Procura di Torino <\/a>ha emanato una direttiva particolarmente restrittiva sull\u2019attuazione delle nuove norme per magistrati e corpi investigativi. L\u2019Ordine dei giornalisti di Torino \u00e8 insorto denunciando una \u201ccompromissione del diritto di cronaca\u201d ed \u201ceccessi interpretativi\u201d della legge.<\/p>\n<p><strong>Sei mesi dopo l\u2019entrata in vigore, la norma sulla presunzione d\u2019innocenza sembra scontentare tutti<\/strong>. Da un lato i nomi di molti indagati sui media ci finiscono comunque. Dall\u2019altro il lavoro dei giornalisti subisce distorsioni e condizionamenti indebiti.<\/p>\n<p>* <em>Giornalista de\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/\"><u>ilfattoquotidiano.it<\/u><\/a>\u00a0dal 2011, coordina il mensile\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fqmillennium.it\/\"><u>FqMillenniuM<\/u><\/a>. Ha collaborato con le trasmissioni <strong>Blunotte<\/strong> e <strong>Presadiretta<\/strong> di <strong>Raitre<\/strong>.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa \u00e8 cambiato a sei mesi dall\u2019entrata in vigore, nell\u2019ambito della riforma Cartabia, del decreto legislativo 188 con cui l\u2019Italia ha recepito la Direttiva europea&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/presunzione-di-innocenza-la-stampa-tra-penne-e-toghe-il-contributo-di-mario-portanova\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">PRESUNZIONE DI INNOCENZA: LA STAMPA TRA PENNE E TOGHE. IL CONTRIBUTO DI MARIO PORTANOVA<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":50113,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[732,177,25],"tags":[],"class_list":["post-50110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ap-profondimenti","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50110"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50128,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50110\/revisions\/50128"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}