{"id":49312,"date":"2022-04-28T11:39:23","date_gmt":"2022-04-28T09:39:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=49312"},"modified":"2022-05-10T08:47:23","modified_gmt":"2022-05-10T06:47:23","slug":"pio-la-torre-e-la-mafia-il-contributo-di-enzo-ciconte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/pio-la-torre-e-la-mafia-il-contributo-di-enzo-ciconte\/","title":{"rendered":"PIO LA TORRE E LA MAFIA. IL CONTRIBUTO DI ENZO CICONTE"},"content":{"rendered":"<h5>A 40 anni dall\u2019agguato mafioso che uccise Pio La Torre e Rosario Di Salvo, \u00e8 importante ricordare la storia del segretario regionale del Partito Comunista e della sua idea di lotta alla mafia che mise le basi di un sistema normativo di contrasto da non cancellare.<\/h5>\n<h6>di Enzo Ciconte*<\/h6>\n<p align=\"JUSTIFY\">Pio la Torre mor\u00ec in una di quelle rare giornate uggiose palermitane in un agguato mafioso assieme a Rosario Di Salvo, suo compagno di partito, <strong>il 30 aprile 1982<\/strong>, esattamente 40 anni fa. Quando fu ucciso era deputato e segretario regionale del PCI in Sicilia. Lui, figlio di un contadino, era nato in una famiglia poverissima palermitana. Il padre voleva che il figlio seguisse quella scia cos\u00ec come aveva fatto suo nonno e il nonno di suo nonno. Ma <strong>Pio aveva altri progetti, voleva andare a scuola, studiare, imparare, conoscere<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sorretto dalla madre analfabeta, e grazie ad una forza di volont\u00e0 eccezionale per la sua giovanissima et\u00e0, lavor\u00f2 nei campi assieme a suo padre e riusc\u00ec a completare gli studi. A quel tempo, nella sua casa e nella frazione dove viveva non c\u2019era la luce elettrica e lui studiava a lume di candela; per bere bisognava fare un chilometro a piedi prima di raggiungere una sorgente d\u2019acqua.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La realt\u00e0 dei contadini e dei braccianti lo segner\u00e0 tutta la vita sia quando faceva il sindacalista nella Federterra sia quando fu arrestato, giovanissimo, per aver aiutato i contadini ad occupare le terre, <strong>occupazione che gli cost\u00f2 la reclusione di 17 mesi all\u2019Ucciardone<\/strong>, sia quando lavor\u00f2 alla Sezione agraria del PCI, partito al quale si iscrisse proprio quando divent\u00f2 matricola all\u2019universit\u00e0 di Palermo. Si forgi\u00f2 politicamente percorrendo palmo a palmo tutta l\u2019isola.<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Comunista contro la mafia<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Essere comunisti nella Sicilia di quegli anni era molto difficile<\/strong> anche perch\u00e9 era un impegno totalizzante che assorbiva per intero tutte le energie per il riscatto di una terra martoriata dal banditismo e dalla mafia, sfregiata dalla speculazione edilizia, compressa nei diritti e arretrata in gran parte delle sue campagne. <strong>L\u2019impegno di La Torre si caratterizz\u00f2 sui temi del movimento contadino e su quelli tipici della tradizione del meridionalismo democratico<\/strong>. Dalla passione e dall\u2019adesione alle problematiche sociali, nacque in lui l\u2019impegno antimafia che and\u00f2 crescendo sempre di pi\u00f9. \u00c8 del 1976 il suo testo pi\u00f9 significativo, la Relazione di minoranza presentata alla commissione antimafia, poi pubblicata in volume dagli Editori Riuniti con il titolo <a href=\"http:\/\/archiviopiolatorre.camera.it\/img-repo\/DOCUMENTAZIONE\/Antimafia\/03_rel.pdf\">Mafia e potere<\/a><a href=\"http:\/\/archiviopiolatorre.camera.it\/img-repo\/DOCUMENTAZIONE\/Antimafia\/03_rel.pdf\">.<\/a><\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Dall\u2019idea alla legge decisiva<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Maturer\u00e0 in lui la convinzione che <strong>per sconfiggere i mafiosi era necessario aggredire sia sul piano della repressione personale sia togliendo loro i patrimoni accumulati<\/strong>, i possedimenti acquisiti con la violenza e con i traffici criminali. Era una vera e propria rivoluzione copernicana che rovesciava in modo radicale l\u2019impostazione precedente proponendo un modello di repressione giudiziaria estremamente impegnativo. <strong>L\u2019idea di sottrarre i beni illegali e criminali mise in allarme i mafiosi<\/strong> <strong>e le forze economiche e politiche ad esse collegate<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Queste capirono il pericolo che stavano correndo e agirono di conseguenza. Quando fu approvata <a href=\"https:\/\/archiviopiolatorre.camera.it\/l-impegno-parlamentare-nazionale\/legge-rognoni-la-torre#:~:text=La%20legge%20n.,all%27accumulazione%20illecita%20di%20capitali.\">la legge che porta il suo nome<\/a> e che introdusse l\u2019art. 416 bis nel codice penale si apr\u00ec la strada per introdurre le norme per le misure di prevenzione. <strong>Quella legge \u00e8 stata il colpo mortale, l\u2019avvio di una nuova stagione di lotta alla mafia<\/strong> e l\u2019apertura di un periodo che avrebbe visto la sconfitta dei corleonesi, il gruppo pi\u00f9 sanguinario nella storia di tutte le mafie. Fu grazie ad essa che fu possibile portare i mafiosi nelle aule dei tribunali per rispondere di associazione mafiosa. Il famoso <a href=\"https:\/\/www.wikimafia.it\/wiki\/Maxiprocesso_di_Palermo\">maxi processo<\/a> di Palermo che si concluse, per la prima volta nella storia giudiziaria, con la condanna di tutti capi mafia non sarebbe mai stato avviato senza quella legge.<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Non cancellare ma proseguire<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Adesso \u2013 approfittando del clima generale di un\u2019opinione pubblica distratta e preoccupata da nuove emergenze, la pandemia e la guerra in Ucraina \u2013 c\u2019\u00e8 chi vorrebbe smontare l\u2019impianto prodotto da quel felice intuito di La Torre (si propone addirittura una radicale revisione della legge perch\u00e9, si dice, la mafia \u00e8 cambiata e non spara pi\u00f9 come prima) e vorrebbe mettere in discussione le misure di prevenzione a cominciare dalle interdittive antimafia che, semmai, andrebbero corrette nel caso si valutasse che non funzionino, ma non cancellate. <strong>Credo che sarebbe un errore esiziale nella lotta contro le mafie che bisogna assolutamente evitare<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_49313\" aria-describedby=\"caption-attachment-49313\" style=\"width: 484px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49313 size-medium\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--484x405.jpg\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--484x405.jpg 484w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--179x150.jpg 179w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--430x360.jpg 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--624x522.jpg 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte--405x339.jpg 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ciconte-.jpg 799w\" sizes=\"(max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-49313\" class=\"wp-caption-text\">*Storico, scrittore, docente di Storia della criminalit\u00e0 organizzata all\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre e di Storia delle mafie italiane all\u2019Universit\u00e0 di Pavia.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 40 anni dall\u2019agguato mafioso che uccise Pio La Torre e Rosario Di Salvo, \u00e8 importante ricordare la storia del segretario regionale del Partito Comunista&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/pio-la-torre-e-la-mafia-il-contributo-di-enzo-ciconte\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">PIO LA TORRE E LA MAFIA. 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