{"id":49172,"date":"2022-04-15T17:30:59","date_gmt":"2022-04-15T15:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=49172"},"modified":"2022-04-22T10:32:04","modified_gmt":"2022-04-22T08:32:04","slug":"legge-delega-sul-gioco-dazzardo-le-carte-non-puo-darle-solo-il-ministero-delleconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/legge-delega-sul-gioco-dazzardo-le-carte-non-puo-darle-solo-il-ministero-delleconomia\/","title":{"rendered":"LEGGE DELEGA SUL GIOCO D&#8217;AZZARDO, LE CARTE NON PUO&#8217; DARLE SOLO IL MINISTERO DELL&#8217;ECONOMIA"},"content":{"rendered":"<p><b>Alea, AND-Azzardo e Nuove Dipendenze APS,\u00a0Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II,\u00a0campagna Mettiamoci in gioco<\/b><b>,\u00a0movimento Slot Mob\u00a0e Associazione per i giocatori d&#8217;azzardo e le loro famiglie (A.GIT.A.)\u00a0<\/b>hanno condiviso un primo esame della bozza, per ora ufficiosa, della\u00a0<b>legge delega per il<\/b>\u00a0<b>riordino della materia del gioco d\u2019azzardo<\/b>. Le organizzazioni citate plaudono al fatto che si proceda a una regolamentazione rigorosa del settore del gioco d\u2019azzardo, cresciuto in questi anni in modo abnorme e disordinato, causando notevoli problemi sanitari, sociali ed economici. Appare evidente, tuttavia, che\u00a0<b>le istituzioni debbano prioritariamente tutelare, con una nuova legge, il benessere dei cittadini, a cominciare dal diritto alla salute<\/b>, minacciato da un\u2019offerta di gioco d\u2019azzardo pervasiva e aggressiva, coniugando il diritto inalienabile alla salute con la tutela del lavoro e dell\u2019occupazione.\u00a0<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>A tal proposito Alea, AND APS, Consulta Nazionale Antiusura\u00a0Giovanni Paolo II, Mettiamoci in gioco,\u00a0Slot Mob\u00a0e A.GIT.A.\u00a0sottolineano i seguenti punti:<\/p>\n<p>1.\u00a0\u00a0La definizione del relativo decreto legislativo, o di pi\u00f9 decreti delegati, non pu\u00f2 essere realizzata esclusivamente dal\u00a0<b>ministero dell\u2019Economia e delle finanze<\/b>, perch\u00e9 il gioco d\u2019azzardo \u00e8 un fenomeno complesso che riguarda diversi e cruciali aspetti: sanitario, sociale, familiare, dell\u2019ordine pubblico e, ovviamente, economico. Dunque, l\u2019eventuale delega attribuita al governo dal Parlamento dovrebbe essere oggetto di un confronto preliminare congiunto tra\u00a0<b>ministero della Salute, ministero degli Interni, ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ministero dell\u2019Economia<\/b>, coinvolgendo i\u00a0<b>ministri per gli Affari regionali e le autonomie, le Pari opportunit\u00e0 e la famiglia, le Politiche giovanili<\/b>.<\/p>\n<p>2.\u00a0\u00c8 miope e inopportuno vincolare la regolamentazione del settore dell\u2019azzardo all\u2019<b>invarianza<\/b>\u00a0<b>del gettito fiscale<\/b>. Le implicazioni sociali e sanitarie che il fenomeno presenta, con un\u2019ampiezza e una gravit\u00e0 singolari, non possono essere compresse in funzione del mero interesse dello Stato a preservare le proprie entrate fiscali. Vanno contemperati interessi di natura pubblica differenti, proprio al fine di prevenire costi diretti e indiretti inerenti alla diffusione del gioco d\u2019azzardo. Un\u2019esigenza riconosciuta dalla stessa Corte dei Conti.<\/p>\n<p>3.\u00a0\u00a0Va, piuttosto,\u00a0promossa una significativa\u00a0<b>riduzione dell\u2019offerta del gioco<\/b>, attraverso una specifica programmazione territoriale, e una contemporanea\u00a0<b>diminuzione della domanda<\/b>\u00a0che richiede specifiche azioni di prevenzione con finanziamenti adeguati.<\/p>\n<p>4.\u00a0La legge delega deve tener conto delle competenze delle\u00a0<b>Regioni<\/b>\u00a0in materia di programmazione sanitaria, come confermato dalle sentenze della Corte Costituzionale nelle quali \u00e8 pienamente legittimato l\u2019intervento legislativo delle Regioni per regolamentare l\u2019offerta del gioco d\u2019azzardo nel proprio territorio.\u00a0<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La legge delega dovrebbe, infine, tener conto delle sentenze della giustizia amministrativa (Tar e Consiglio di Stato) che hanno confermato la legittimit\u00e0 degli interventi regolamentari dei\u00a0<b>Comuni<\/b>\u00a0in materia, all\u2019interno delle proprie specifiche competenze.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;offerta dei giochi &#8211; quella legale &#8211; che dovrebbe contenere in s\u00e9 una visione regolata, attraverso una pianificazione che fa capo allo stato,\u201d afferma\u00a0<b>Amelia Fiorin, presidente dell\u2019Associazione Alea<\/b>, \u201cad oggi vede ancora l&#8217;imprenditoria privata quale beneficiaria dei ricavi del gioco, il ministero dell\u2019Economia destinatario di un sicuro rendimento e il sistema sanitario e sociale pubblico, le famiglie, le comunit\u00e0 locali sopportare i costi della dipendenza da gioco d&#8217;azzardo. Dal 2000 ad oggi questa \u00e8 stata una discrepanza importante e complessa da gestire da parte del servizio sanitario pubblico e del privato sociale. Con questa legge si auspica un maggiore equilibrio tra le parti in gioco.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIn Italia almeno 1.500.000 giocatori d\u2019azzardo sono gi\u00e0 malati e 1.400.000 sono a rischio di diventarlo\u201d, nota\u00a0<b>Daniela Capitanucci, presidente di AND-Azzardo e Nuove Dipendenze APS<\/b>. \u201cOgnuno di loro, con il suo comportamento fuori controllo, nuoce ad almeno altre sette persone delle proprie reti familiari, amicali e lavorative: sono pi\u00f9 di venti milioni di persone che non devono essere dimenticate! L\u2019obiettivo di una buona legge di riordino deve quindi essere quello di contenere e ridurre il numero di malati d\u2019azzardo nel nostro paese per evitare l\u2019effetto domino di una vera e propria epidemia.\u201d<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;azzardo non crea vero sviluppo\u201d, chiarisce\u00a0<b>Luciano Gualzetti, presidente della Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II<\/b>. \u201cL&#8217;esplosione dilagante della sua offerta che aggrava la situazione delle famiglie sovraindebitate e a rischio usura, necessita di interventi normativi che mettano al centro il loro recupero integrale: economico, sociale e della salute.\u201d<\/p>\n<p>&#8220;In un tempo nel quale, anche a causa della guerra, le povert\u00e0 aumentano, \u00e8 sempre pi\u00f9 inaccettabile che lo stato intenda fare cassa attraverso il gioco d&#8217;azzardo&#8221;, dichiara\u00a0<b>don Armando Zappolini, portavoce della campagna Mettiamoci in gioco<\/b>. &#8220;Ci auguriamo che la politica, da troppo tempo silente sul tema, non si pieghi agli interessi delle lobby.&#8221;\u00a0<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>\u201cPer noi di Slot Mob\u201d, afferma\u00a0<b>Carlo Cefaloni, del movimento Slot Mob<\/b>,\u00a0\u201cla riduzione dell&#8217;offerta dell&#8217;azzardo di massa si accompagna alla messa in discussione del sistema delle concessioni statali alle multinazionali dell\u2019azzardo come questione di democrazia economica.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019auspicio delle organizzazioni citate \u00e8 che su una questione tanto sensibile e complessa\u00a0<b>il governo e il Parlamento recepiscano le analisi e le proposte che la comunit\u00e0 degli operatori e degli studiosi formuler\u00e0<\/b>, per una soluzione istituzionale che rispetti il primato dell\u2019interesse pubblico e dell\u2019integrit\u00e0 della persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alea, AND-Azzardo e Nuove Dipendenze APS,\u00a0Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II,\u00a0campagna Mettiamoci in gioco,\u00a0movimento Slot Mob\u00a0e Associazione per i giocatori d&#8217;azzardo e le loro famiglie&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/legge-delega-sul-gioco-dazzardo-le-carte-non-puo-darle-solo-il-ministero-delleconomia\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LEGGE DELEGA SUL GIOCO D&#8217;AZZARDO, LE CARTE NON PUO&#8217; DARLE SOLO IL MINISTERO DELL&#8217;ECONOMIA<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":49174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,25],"tags":[],"class_list":["post-49172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49173,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49172\/revisions\/49173"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}