{"id":49134,"date":"2022-04-13T20:19:41","date_gmt":"2022-04-13T18:19:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=49134"},"modified":"2022-04-17T08:49:29","modified_gmt":"2022-04-17T06:49:29","slug":"mafia-e-politica-silenzi-e-consensi-il-resoconto-del-secondo-incontro-di-contromafiecorruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafia-e-politica-silenzi-e-consensi-il-resoconto-del-secondo-incontro-di-contromafiecorruzione\/","title":{"rendered":"MAFIA E POLITICA, SILENZI E CONSENSI: IL RESOCONTO DEL SECONDO INCONTRO DI #CONTROMAFIECORRUZIONE"},"content":{"rendered":"<p>Finanziamento pubblico ai partiti, trasparenza nella compilazione delle liste elettorali, intimidazioni agli amministratori locali, controlli e regole come pratica di buona amministrazione, e poi la percezione dei cittadini su mafia e corruzione e sull\u2019impatto che questa assuefazione ha sul consenso sociale riscosso dalle mafie. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel secondo incontro appena concluso del panel \u201c<strong>Mafie e politica &#8211; Silenzi e consensi, questioni da affrontare\u201d, <\/strong>nell\u2019ambito delle giornate preparative di #Contromafiecorruzione promosse da Libera.<\/p>\n<p>Al centro del dibattito il tentativo di indagare le ragioni che sottendono i rapporti dei clan con i rappresentanti politici delle istituzioni a tutti i livelli e quali sono i meccanismi che generano questo rapporto drogato, creando il corto circuito democratico a partire dalla scelta della rappresentanza della classe politica e dalla compilazione delle liste elettorali.<\/p>\n<p><strong>Le urne rappresentano, infatti, il primo varco di ingresso delle mafie nelle istituzioni<\/strong>. Ecco perch\u00e9 una buona informazione ai cittadini diventa fondamentale per scegliere i propri rappresentanti.\u00a0\u00abIl lavoro che abbiamo avviato durante la mia presidenza in Commissione antimafia fu proprio l\u2019analisi delle candidature, basandoci sulla recente legge Severino ma soprattutto sul pi\u00f9 rigoroso codice antimafia\u00bb, <strong>spiega Rosy Bindi, parlamentare di lungo corso e gi\u00e0 presidente della Commissione parlamentare antimafia.<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10509 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi-540x360.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi-540x360.jpg 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi-239x159.jpg 239w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/rosybindi.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/>\u00abSapevamo i limiti del nostro lavoro, tuttavia decidemmo di svolgere questo esame. \u00c8 paradossale, ad esempio, che non ci sia una banca dati dei candidati e che la legge non dia sufficiente tempo alle commissioni elettorali di valutare le candidature, oltre all\u2019enorme difficolt\u00e0 di accedere al casellario giudiziario, che comunque da solo non basta per stabilire il grado di compromissione del personale politico con le organizzazioni criminali \u2013 <strong>prosegue l\u2019On. Bindi<\/strong> -. Il nostro era un tentativo di dare un contributo informativo agli elettori, che avevano il diritto di conoscere i candidati. Ma proprio in quell\u2019occasione mettemmo in evidenza i limiti dei controlli delle candidature nel nostro paese, chiedendo di rivedere le norme\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOggi \u00e8 necessario che ci sia una legge che regoli i partiti politici, che dia piena soddisfazione dell\u2019articolo 49 della Costituzione, ovvero i partiti devono selezionare con metodo democratico i propri rappresentanti. E non sempre i comportamenti interni dei partiti rispondono a esigenze di democrazia. Agire su questo potrebbe ricostruire le comunit\u00e0 politiche nel nostro paese, creare un trait d\u2019union tra politica e cittadinanza ed evitare che in futuro siano i tribunali a emettere un giudizio politico\u00bb. \u00c8 in questo contesto che emerge Tangentopoli, il cui ricordo a trent\u2019anni di distanza, dice Rosy Bindi, \u00e8 concentrato sul\u00a0dibattito del comportamento della magistratura in quel contesto.\u00a0\u00abQuesto perch\u00e9 la politica non ha mai emesso un giudizio su se stessa, preferendo delegare alla magistratura questo giudizio, e negando ancora oggi quella rivoluzione morale necessaria a far s\u00ec che torni un sano dibattito sul finanziamento pubblico ai partiti\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7811 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/monta.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/monta.jpg 300w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/monta-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/monta-45x45.jpg 45w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Controlli e regole pi\u00f9 stringenti per evitare che il denaro pubblico diventi strumento di controllo del potere. Da qui la necessit\u00e0 di sviluppare e condividere informazioni per evitare che la pianta mafiosa attecchisca nel giardino della politica. In questo senso Avviso Pubblico da anni si \u00e8 dotata di un codice etico \u2013 la <strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/carta-di-avviso-pubblico\/\">Carta di Avviso Pubblico<\/a><\/strong> \u2013 che \u00e8 strumento e bussola per gli amministratori locali. Ma quanto \u00e8 difficile far coesistere regole e controlli?\u00a0\u00abLa\u00a0Carta di Avviso Pubblico prova a presentare ai cittadini l\u2019idea che i temi etici esulino da un paradigma legittimista. Ovvero, prova a innalzare l\u2019asticella su questioni come il tipo di comportamento che devo assumere nei confronti della comunit\u00e0 al di l\u00e0 delle prescrizioni della legge \u2013 rilancia <strong>Roberto Mont\u00e0, sindaco di Grugliasco e Presidente di Avviso Pubblico<\/strong> &#8211; Il tema dell\u2019integrit\u00e0 delle istituzioni \u00e8 un tema fondamentale perch\u00e9 queste hanno valore superiore rispetto alle sensibilit\u00e0 e alle decisioni personali di chi le rappresenta\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo il tema dell\u2019agibilit\u00e0 della politica che non va tanto lontana dalla credibilit\u00e0 della politica a livello locale. Bisogna trasferire ai concittadini l\u2019idea che le regole sono a tutela del loro denaro e che sono un valore da difendere. \u00c8 chiaro che questa agibilit\u00e0 politica \u00e8 anche legata alle condizioni in cui operano gli amministratori, che in alcuni casi vivono criticit\u00e0 legate al rischio e alla pericolosit\u00e0 per via delle decisioni che sono costretti a prendere e che spesso li espongono alla rabbia dei cittadini che non ottengono i servizi richiesti. \u00c8 qui \u2013 <strong>spiega ancora Mont\u00e0<\/strong> \u2013 che si apre la necessit\u00e0 di rivisitare il Testo unico degli Enti locali, come occasione per approfondire gli assetti istituzionali, ma anche il contesto in cui gli amministratori locali possono agire\u00bb.<\/p>\n<p>Il riferimento al tema della responsabilit\u00e0 giuridica degli amministratori locali \u00e8 chiaro. Spesso la consapevolezza che una decisione in buona fede pu\u00f2 significare ripercussioni pesanti anche sul proprio patrimonio personale \u00e8 anche causa di fuga dall\u2019impegno politico. E sul tema degli amministratori minacciati, Roberto Mont\u00e0 ricorda che Avviso Pubblico da dieci anni monitora il fenomeno, redigendo il rapporto Amministratori Sotto Tiro.\u00a0\u00abCi vuole uno sforzo per un rilancio del ruolo degli amministratori locali. Dobbiamo creare le condizioni affinch\u00e9 ci sia un cordone di vicinanza attorno a loro\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-49135 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Gian_Carlo_Caselli.jpg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Gian_Carlo_Caselli.jpg 232w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Gian_Carlo_Caselli-133x150.jpg 133w\" sizes=\"(max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/>\u00abPrima degli anni \u201980 chiunque provava a parlare di mafia veniva definito un provocatore. Le citazioni che si potrebbero fare a riguardo sono molteplici\u00bb ha dichiarato <strong>Giancarlo Caselli<\/strong>, gi\u00e0 procuratore di Palermo e di Torino nel suo intervento conclusivo. \u00abSe non si poteva parlare di mafia figuriamoci se si poteva parlare di rapporti tra Mafia e Politica. Era forte e diffusa la negazione di questi rapporti. In questo modo non abbiamo fatto altro che legittimare questi rapporti e questo ha rappresentato un rischio altissimo per la qualit\u00e0 della nostra democrazia. Chi tocca ancora oggi i fili dei rapporti mafia e politica pu\u00f2 star sicuro che sar\u00e0 preso di mira\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa politica purtroppo non ha saputo imparare la lezione di Tangentopoli continuando a fare orecchie da mercante \u2013 <strong>ha concluso il Procuratore Caselli <\/strong>\u2013 Dal \u201996 in poi la mafia non \u00e8 pi\u00f9 diventata una priorit\u00e0 nell\u2019agenda politica del governo. E questo \u00e8 un discorso trasversale rispetto ai vari movimenti e partiti politici probabilmente per due fattori: troppa legalit\u00e0 e giustizia danno fastidio a tutti gli schieramenti politici; tutta la politica vive di consenso e se questo rischia di affievolirsi ecco che tutti finiscono per non accettare o sostenere quei processi che hanno invece raccontato storie e intrecci fondamentali per capire questi rapporti. Tutto questo finisce purtroppo per acuire le distanze tra cittadini e politica e per travolgere tutti coloro che invece svolgono questo ruolo con disciplina e onore\u00bb.<\/p>\n<p>Il webinar di oggi si inserisce all\u2019interno delle <strong>giornate preparative di #Contromafiecorruzione<\/strong>, il progetto ideato da Libera per raccontare e analizzare corruzione, mafie e antimafia, <strong>che si concluder\u00e0 con una due giorni a Roma, il 29 e il 30 aprile. <\/strong><\/p>\n<p>Il gruppo di lavoro affidato ad Avviso Pubblico, nella figura del Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani, insieme al magistrato Giancarlo Caselli, \u00e8 sul tema <strong>Mafia e Politica<\/strong>.<\/p>\n<p>Per iscriversi alle giornate in presenza a Roma \u00e8 NECESSARIO compilare il seguente form:\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/sostieni.libera.it\/limesurvey\/index.php?r=survey\/index&amp;sid=377862&amp;lang=it\">https:\/\/sostieni.libera.it\/limesurvey\/index.php?r=survey\/index&amp;sid=377862&amp;lang=it\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanziamento pubblico ai partiti, trasparenza nella compilazione delle liste elettorali, intimidazioni agli amministratori locali, controlli e regole come pratica di buona amministrazione, e poi la&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafia-e-politica-silenzi-e-consensi-il-resoconto-del-secondo-incontro-di-contromafiecorruzione\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">MAFIA E POLITICA, SILENZI E CONSENSI: IL RESOCONTO DEL SECONDO INCONTRO DI #CONTROMAFIECORRUZIONE<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":48807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,25],"tags":[],"class_list":["post-49134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49134"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49137,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49134\/revisions\/49137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}