{"id":4885,"date":"2014-07-21T22:48:12","date_gmt":"2014-07-21T20:48:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=4885"},"modified":"2018-09-06T14:04:37","modified_gmt":"2018-09-06T12:04:37","slug":"il-ruolo-degli-enti-locali-nella-prevenzione-e-nel-contrasto-allevasione-e-allelusione-fiscali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-ruolo-degli-enti-locali-nella-prevenzione-e-nel-contrasto-allevasione-e-allelusione-fiscali\/","title":{"rendered":"Il ruolo degli Enti locali nella prevenzione e nel contrasto all&#8217;evasione e all&#8217;elusione fiscali"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_4886\" aria-describedby=\"caption-attachment-4886\" style=\"width: 354px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-ruolo-degli-enti-locali-nella-prevenzione-e-nel-contrasto-allevasione-e-allelusione-fiscali\/foto-omnibus\/\" rel=\"attachment wp-att-4886\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4886 \" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus-502x405.png\" alt=\"Foto Omnibus\" width=\"354\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus-502x405.png 502w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus-186x150.png 186w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus-636x512.png 636w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus-239x192.png 239w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Foto-Omnibus.png 688w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-4886\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato Daniela Bauduin<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non \u00e8 facile definire l\u2019evasione fiscale perch\u00e9 si tratta di un fenomeno complesso spesso affrontato con un approccio riduttivo che omette di considerare che essa \u00e8 in larga parte collegata all\u2019<strong>economia sommersa<\/strong>, ossia all\u2019occultamento di basi imponibili generate dall\u2019impiego dei fattori produttivi. Le esigue analisi statistiche sul sommerso e sull\u2019evasione limitano la nostra conoscenza di questi fatti dannosi non solo per l\u2019economia ma per la stessa coesione sociale. In generale, si pu\u00f2 dire che l\u2019<strong>evasione fiscale<\/strong> consiste nel mancato pagamento del tributo prescritto dalla legge cui la <strong>Costituzione <\/strong>(art. 23) riserva il compito di imporre le prestazioni patrimoniali. L\u2019importanza dei tributi e la conseguente necessit\u00e0 di una lotta seria ed efficace all\u2019evasione fiscale emergono dal ripetuto richiamo nella nostra Carta fondamentale alle funzioni e ai servizi che richiedono risorse economiche adeguate e la cui fonte \u00e8 rappresentata quasi interamente dai tributi. Senza risorse economiche non possono essere tutelati i diritti inviolabili dell\u2019individuo (art. 2 Cost.) e rimossi gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana (art. 3 Cost.); senza risorse non pu\u00f2 essere assicurato al non abbiente il diritto di agire e difendersi in giudizio (art. 24 Cost.), il diritto alla salute (art. 32 Cost.), il diritto allo studio (artt. 33 e 34 Cost.), il diritto all\u2019assistenza sociale (art. 38 Cost.), n\u00e9 pu\u00f2 essere agevolata la formazione della famiglia e il suo sostegno (art. 31 Cost.). Per la Costituzione italiana la <strong>ragione del tributo<\/strong> \u00e8 l\u2019adempimento di un <strong>dovere inderogabile di solidariet\u00e0<\/strong> come previsto dall\u2019articolo 2, secondo cui la Repubblica non solo riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo, ma afferma anche l\u2019esistenza dei doveri, come reso esplicito dall\u2019articolo 53: \u201c<em>Tutti sono chiamati a concorrere alle spese pubbliche<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019evasione fiscale va tenuta distinta dall\u2019<strong>elusione fiscale<\/strong> che \u00e8 caratterizzata da atti formalmente legali anzi tipici in quanto previsti dalla legge, ma congegnati in modo da ottenere un risparmio di imposta non consentito: l\u2019atto \u00e8 voluto, \u00e8 conforme alla legge, ma tende ad uno scopo illegale perch\u00e9 sostanzialmente evasivo. Nell\u2019ordinamento giuridico italiano non \u00e8 ancora presente una clausola antielusiva generale, tuttavia la giurisprudenza ha ricondotto l\u2019<strong>abuso del diritto<\/strong> in materia tributaria nell\u2019ambito degli istituti c.d. antielusivi e ha individuato tale abuso in quelle operazioni prive di spessore economico che l\u2019impresa mette in atto per ottenere risparmi di imposta attraverso l\u2019utilizzo distorto di schemi giuridici. Il collegamento tra elusione, abuso del diritto e <strong>buona fede<\/strong> \u00e8 stato chiarito, per la prima volta, dalla Corte di Cassazione (sentenza 10 dicembre 2002, n. 17576) secondo cui i doveri di buona fede e collaborazione, dal lato del contribuente, implicano il divieto di condotte connotate da abuso dei diritti o tese ad eludere una \u201cgiusta\u201d pretesa tributaria. Se la buona fede \u00e8 riferita al Fisco, \u00e8 derivazione dei principi generali di <strong>imparzialit\u00e0 <\/strong>e <strong>buon andamento<\/strong> <strong>della pubblica amministrazione<\/strong> e si manifesta in un obbligo di condotta coerente, non contraddittoria o discontinua.<\/p>\n<p>In un contesto internazionale in cui l\u2019Italia \u00e8 ai vertici quanto alle dimensioni del fenomeno dell\u2019economia sommersa (Corte dei Conti, Sezioni riunite in sede di controllo, Rapporto 2014 sul coordinamento della finanza pubblica: \u201c<em>il 21,1 per cento del Pil nel 2013<\/em>\u201d), con drammatiche conseguenze sul livello della <strong>pressione fiscale<\/strong>, eccessivo e mal distribuito, i comuni sono chiamati ad assumere un ruolo attivo nella prevenzione e nel contrasto all\u2019evasione ed elusione fiscali.<\/p>\n<p>In omaggio al principio costituzionale di <strong>sussidiariet\u00e0<\/strong> che esprime una preferenza per il livello di governo pi\u00f9 vicino ai cittadini (art. 118 Cost.), la <strong>partecipazione attiva dei comuni alla fase di accertamento<\/strong> \u00e8 la chiave per dare nuovo impulso alla lotta all\u2019evasione fiscale, come gi\u00e0 previsto dall\u2019articolo 44 del testo unico delle imposte sui redditi (d.P.R. n. 600 del 1973), cui non \u00e8 mai stata data concreta attuazione. Le segnalazioni dei comuni all\u2019Agenzia delle entrate devono essere \u201cqualificate\u201d, cio\u00e8 riguardare posizioni soggettive per cui siano rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenzino, in modo diretto e senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi ed elusivi. In particolare, all\u2019Agenzia deve essere segnalato ci\u00f2 che pu\u00f2 tradursi in un atto di accertamento, mentre alla Guardia di finanza va segnalato ci\u00f2 che ha bisogno di un supplemento investigativo, \u00e8 l\u2019articolo 36 del testo unico gi\u00e0 citato, che si occupa della \u201ccomunicazione di violazioni tributarie\u201d. Per potenziare l\u2019azione di contrasto all\u2019evasione, il Governo ha inteso promuovere la partecipazione dei Comuni attraverso il riconoscimento di una quota, pari al cento per cento per il triennio 2012-2013-2014, delle maggiori somme dei tributi statali riscosse a titolo definitivo a seguito dell\u2019intervento comunale. Tuttavia, siamo ancora lontani da un\u2019ampia diffusione della partecipazione dei comuni all\u2019accertamento dei tributi erariali, infatti, da un lato, la struttura organizzativa degli uffici tributari comunali \u00e8 stata sostanzialmente ridimensionata, dall\u2019altro lato, non sono ancora divenute prevalenti le buone pratiche in cui si \u00e8 saputo fare rete all\u2019interno dei diversi settori della macchina amministrativa dell\u2019ente, nonch\u00e8 con gli altri operatori.<\/p>\n<p>Nella strategia complessiva di contrasto all\u2019evasione fiscale un aspetto importante si ritrova nell\u2019efficacia dell\u2019<strong>azione di riscossione dei tributi<\/strong> non spontaneamente versati dai contribuenti. A proposito delle entrate degli enti locali, Equitalia S.p.A. e le societ\u00e0 da essa partecipate termineranno di compiere le attivit\u00e0 di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate tributarie e patrimoniali, inderogabilmente il 31 dicembre 2014. Dal momento di tale cessazione, spetter\u00e0 ai comuni eseguire tali attivit\u00e0 e, nel caso in cui optino per l\u2019affidamento del servizio a soggetti esterni, dovranno procedere nel rispetto delle norme in materia di evidenza pubblica. La scadenza si avvicina, il sistema dei comuni \u00e8 quindi sollecitato a tracciare nuovi modelli organizzativi della riscossione che bilancino l\u2019esigenza di efficacia con la ineludibile <strong>tutela dei diritti del contribuente<\/strong>, soprattutto se in situazione di grave difficolt\u00e0 economica.<\/p>\n<p>Il ruolo degli enti locali nella lotta all\u2019evasione fiscale deve essere riguardato anche sotto il profilo di un <strong>diverso rapporto tra Fisco e contribuente<\/strong>, come rimarcato dalla Corte dei conti (Sezioni riunite in sede di controllo, Elementi per l\u2019Audizione del Presidente della Corte dei conti presso le Commissioni Bilancio V e Finanze VI della Camera dei deputati, 19 giugno 2013) secondo cui la pubblica amministrazione pu\u00f2 diventare parte attiva nella fase dell\u2019adempimento, attraverso un sistema di confronto con il cittadino, che utilizzi la tecnologia non solo in chiave reattiva.<\/p>\n<p><strong>L\u2019evasione si combatte rendendo il sistema tributario pi\u00f9 razionale, semplice, certo ed equo nella ripartizione dei carichi fiscali<\/strong>, perch\u00e9 l\u2019instabile quadro normativo dei rapporti, economici e finanziari, tra i diversi livelli di governo, l\u2019intricata disciplina della materia, gli adempimenti fiscali inutili rendono pi\u00f9 difficili i controlli e lo stesso versamento dei tributi da parte dei contribuenti. La lotta all\u2019evasione e all\u2019elusione fiscali impone l\u2019<strong>abbandono dell\u2019approccio \u201cemergenziale\u201d nell\u2019esercizio del potere pubblico<\/strong>, insieme al frequente ricorso alla decretazione d\u2019urgenza, che sovente giustifica trattamenti uguali per situazioni diverse.<\/p>\n<p><em>di Daniela Bauduin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 facile definire l\u2019evasione fiscale perch\u00e9 si tratta di un fenomeno complesso spesso affrontato con un approccio riduttivo che omette di considerare che essa \u00e8 in larga parte collegata all\u2019economia sommersa, ossia all\u2019occultamento di&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-ruolo-degli-enti-locali-nella-prevenzione-e-nel-contrasto-allevasione-e-allelusione-fiscali\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Il ruolo degli Enti locali nella prevenzione e nel contrasto all&#8217;evasione e all&#8217;elusione fiscali<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4886,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[575,24,25],"tags":[],"class_list":["post-4885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evasione-fiscale","category-lopinione","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}