{"id":47833,"date":"2022-02-15T20:29:13","date_gmt":"2022-02-15T19:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=47833"},"modified":"2022-02-21T13:15:41","modified_gmt":"2022-02-21T12:15:41","slug":"le-donne-nelle-mafie-un-ruolo-sottovalutato-che-ha-favorito-le-organizzazioni-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/le-donne-nelle-mafie-un-ruolo-sottovalutato-che-ha-favorito-le-organizzazioni-criminali\/","title":{"rendered":"LE DONNE NELLE MAFIE:  UN RUOLO SOTTOVALUTATO CHE HA FAVORITO LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 appena concluso il secondo incontro del progetto <em>\u201cDonne e antimafia, tra storia e attualit\u00e0\u201d<\/em>, promosso dal Dipartimento pari opportunit\u00e0 della <strong>Regione Lazio<\/strong> e da <strong>Avviso Pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa volta al centro del dibattito il ruolo delle donne all&#8217;interno delle strutture delle organizzazioni mafiose.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Abbiamo un dualismo dell&#8217;essere donna all&#8217;interno di questo mondo<\/strong>: da un lato il percorso che le porta a quella premiership all&#8217;interno delle organizzazioni mafiose, molto spesso in sostituzione di un patriarcato \u2013 con queste parole ha aperto l&#8217;incontro l&#8217;<strong>assessora alle Pari Opportunit\u00e0 della Regione Lazio, Enrica Onorati <\/strong>\u2013 dall&#8217;altro quelle donne che proprio perch\u00e9 pi\u00f9 protese al tema della legalit\u00e0, della lotta alle ingiustizie, della difesa anche dei valori familiari e sociali di comunit\u00e0, sono anche quelle che pi\u00f9 di tutte si ribellano rispetto a questa sovrastruttura mafiosa\u00bb. Cita la figura di <strong>Lea Garofalo<\/strong>, uccisa per salvare la figlia. \u00abL&#8217;obiettivo \u00e8 comune e collettivo: la battaglia contro le mafie passa necessariamente attraverso le donne, perch\u00e9 senza di loro perde forza e si impoverisce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma quali sono i loro compiti, come mogli, madri, sorelle, nel trasmettere la sub-cultura mafiosa? Quale evoluzione della figura femminile si registra nel tempo? Quanto si conosce dell&#8217;argomento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuella delle donne all&#8217;interno delle organizzazioni mafiose \u00e8 una dimensione che per molto tempo \u00e8 stata sottovalutata e poco studiata \u2013 spiega <strong>Alessandra Dino, scrittrice e docente di sociologia all&#8217;Universit\u00e0 di Palermo<\/strong> \u2013. Quando cominciai a interessarmene negli anni \u201990 se ne sapeva molto poco. La causa di questo ritardo sta nei pregiudizi dei generi che non hanno permesso per molto tempo di indagare a fondo questa dimensione. \u00c8 dipeso soprattutto da come gli uomini di mafia hanno raccontato le loro donne davanti ai magistrati, che ne hanno poi tratto una sottovalutazione del ruolo\u00bb. <strong>Questa sottovalutazione ha favorito quindi le stesse organizzazioni mafiose<\/strong>, che non avevano alcun interesse nel rappresentare le donne nel loro vero ruolo.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non c&#8217;\u00e8 un bianco e nero<\/strong> \u2013 insiste la professoressa Dino \u2013 queste donne fanno parte del nostro mondo. Quello delle donne di mafia non \u00e8 un sottomondo isolato da soggetti culturalmente e psichicamente diversi ma \u00e8 una porzione della societ\u00e0. E come tali sono tre volte escluse da quella societ\u00e0 che le emargina: perch\u00e9 donne, perch\u00e9 donne di mafia e perch\u00e9 del sud\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMa questo non deve in realt\u00e0 ingannare\u00bb, spiega ancora la professoressa Dino. \u00abLe donne hanno spesso un ruolo importante all&#8217;interno delle organizzazioni mafiose. Sostituiscono gli uomini quando questi sono in carcere, ma questa <strong>emancipazione non significa comparazione con gli uomini<\/strong>. Anche se nel tempo le donne, che sono meno visibili, sono anche pi\u00f9 importanti di prima, anche perch\u00e9 pi\u00f9 acculturate. Sono imprenditrici, professioniste, si sanno muovere nella scena sociale con pi\u00f9 disinvoltura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da troppo tempo c&#8217;\u00e8 una lettura stereotipata del ruolo della donna nelle organizzazioni criminali. Anche se dalla Procura di Roma finalmente si sta assegnando il giusto nome alle cose.<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<strong>\u00c8 evidente che la stessa differenza che c&#8217;\u00e8 tra etichetta e cosa reale \u00e8 la stessa che passa dalla persona che non si pu\u00f2 esaurire nel suo ruolo di imputata o di testimone o di collaboratrice di giustizia<\/strong>. Non \u00e8 possibile imbrigliare le donne in una rigida categoria \u2013 ammette la <strong>Procuratrice aggiunta al Tribunale di Roma, Ilaria Cal\u00f2<\/strong> \u2013 Noi cerchiamo delle chiavi di lettura, dei fili rossi ed una possibile interpretazione della realt\u00e0. Possiamo porci delle domande e provare a rispondere. Ma \u00e8 evidente che le cose cambiano insieme al contesto\u00bb. La realt\u00e0 criminale romana e pi\u00f9 in generale quella del Lazio \u00e8 in linea col resto del Paese? Tendenzialmente s\u00ec, risponde la Procuratrice Cal\u00f2. Ma <strong>la galleria di figure femminili \u00e8 vasta e varia ed \u00e8 uno specchio della societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abCi sono le collaboratrici giustizia, che sono fondamentali come nel caso di Ostia o nelle indagini sui Casamonica. Le testimoni di giustizia; le componenti di strutture di mafie autoctone, ad esempio Azzurra Fasciani. E poi donne imprenditrici in rapporto con la criminalit\u00e0 organizzata. In questo contesto abbiamo figure apicali, come nei procedimenti per le indagini sulle petrolmafie e la gestione dei soldi che arrivano dalle organizzazioni camorristiche. Ci sono donne attive nello spaccio di stupefacenti o nella gestione dell\u2019usura; nelle intestazioni fittizie. Donne che osteggiano la collaborazione degli uomini con le autorit\u00e0 e donne che la facilitano\u00bb.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>un mondo vasto che segue la struttura delle varie organizzazioni criminali<\/strong> sia di stampo tradizionale che delle forme ibride di criminalit\u00e0 che si sviluppano con l&#8217;evolversi degli interessi sui territori. Un&#8217;evoluzione quella delle donne nelle mafie la cui previsione di studi e indagini sul campo si sta realizzando: ovvero con un ruolo sociale nel contesto criminale non troppo dissimile a quello comune. La difficolt\u00e0 di essere donne nei contesti di mafia, non \u00e8 diversa dal resto: pensare, quindi, che le donne siano necessariamente vittime, non dare loro il \u201c<strong>diritto alla cattiveria<\/strong>\u201d, chiude la professoressa Dino, non riflette la realt\u00e0 delle cose.<\/p>\n<p><strong>L\u2019evento di oggi \u00e8 il secondo di cinque incontri di un percorso iniziato il 2 dicembre 2021 e che si concluder\u00e0 a giugno 2022<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/P1VtKDyRjlM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 appena concluso il secondo incontro del progetto \u201cDonne e antimafia, tra storia e attualit\u00e0\u201d, promosso dal Dipartimento pari opportunit\u00e0 della Regione Lazio e&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/le-donne-nelle-mafie-un-ruolo-sottovalutato-che-ha-favorito-le-organizzazioni-criminali\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LE DONNE NELLE MAFIE:  UN RUOLO SOTTOVALUTATO CHE HA FAVORITO LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":47837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,519,526,25],"tags":[],"class_list":["post-47833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-eventi-sui-territori","category-lazio","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47835,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47833\/revisions\/47835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}