{"id":47007,"date":"2021-12-03T17:23:43","date_gmt":"2021-12-03T16:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=47007"},"modified":"2021-12-09T09:18:50","modified_gmt":"2021-12-09T08:18:50","slug":"il-ruolo-delle-donne-nella-lotta-alle-mafie-il-resoconto-del-primo-incontro-del-progetto-promosso-da-regione-lazio-e-avviso-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-ruolo-delle-donne-nella-lotta-alle-mafie-il-resoconto-del-primo-incontro-del-progetto-promosso-da-regione-lazio-e-avviso-pubblico\/","title":{"rendered":"IL RUOLO DELLE DONNE NELLA LOTTA ALLE MAFIE: il resoconto del primo incontro del progetto promosso da Regione Lazio e Avviso Pubblico"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto <strong>venerd\u00ec 2 dicembre 2021<\/strong>, il\u00a0<strong>primo incontro<\/strong>\u00a0del progetto\u00a0<strong>\u201cDonne e Antimafia, tra storia e attualit\u00e0\u201d <\/strong>promosso dal Dipartimento pari opportunit\u00e0 della Regione Lazio e da Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>Ad aprire l\u2019incontro, dal titolo <strong>\u201cIl ruolo delle donne nella lotta alle mafie: dalla storia all\u2019attualit\u00e0\u201d,<\/strong> \u00e8 stato l\u2019intervento dell\u2019<strong>Assessora alle Pari Opportunit\u00e0 della Regione Lazio Enrica Onorati, <\/strong>la quale ha voluto sottolineare l\u2019importanza della presenza delle donne nelle attivit\u00e0 antimafia e nella promozione della cultura della legalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cDopo pochi giorni dalla <em>Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne<\/em> \u00e8 importante stimolare la forza delle donne e dimostrare che il loro rifiuto alla violenza pu\u00f2 salvare non solo le loro famiglie, ma anche garantire a tutti noi un futuro pi\u00f9 libero dalle associazioni mafiose\u201d, <strong>ha dichiarato l\u2019Assessora Onorati.<\/strong> \u201c\u00c8 grazie al loro coraggio, alla loro fiducia nelle istituzioni e nello Stato, grazie alle loro scelte se in questi anni ci sono state rotture all\u2019interno di diversi clan mafiosi. Noi, le Istituzioni, lo Stato abbiamo il compito di non farle sentire sole, di sostenerle ed incoraggiarle\u201d.<\/p>\n<p>A seguire <strong>Gianpiero Cioffredi, presidente dell\u2019Osservatorio Legalit\u00e0 e Sicurezza della Regione Lazio, <\/strong>ha ricordato la grande forza delle donne che nella storia hanno lavorato nell\u2019antimafia, ricordando la nascita della prima Associazione di donne contro la mafia nel 1980, grazie alla quale ci fu la prima manifestazione nazionale delle donne contro le mafie e la violenza, o ancora, il comitato dei lenzuoli bianchi e lo sciopero della fame delle donne dopo la strage di via d\u2019Amelio.<\/p>\n<p>\u201cMa oggi dobbiamo prestare molta attenzione ai nuovi spazi di gerarchia che si sono aperti per le donne all\u2019interno delle organizzazioni criminali del Lazio \u2013 <strong>ha concluso il presidente Cioffredi<\/strong> \u2013 donne che sono anche riuscite ad avere un vero e proprio ruolo di leader all\u2019interno dei clan romani come per esempio Gelsomina di Silvio del clan di Casamonica oppure Azzurra Fasciani. Oltre a figure femminili come loro per\u00f2 ci sono anche tante donne che si stanno ribellando ai clan, ad esempio, Tamara Ianni o Debora Cerreoni, e in generale mamme che stanno combattendo per far allontanare i loro figli da clan mafiosi importanti attraverso il progetto Liberi di scegliere\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-47009 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-483x405.png\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-483x405.png 483w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-179x150.png 179w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-430x360.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-624x523.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia-405x340.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Locandina-2-dicembre_Donne-e-Antimafia.png 705w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/>Argomento ripreso anche dall\u2019On. <strong>Celeste Costantino, Coordinatrice Osservatorio Parit\u00e0 di genere per il Ministero della cultura<\/strong>, la quale ha sottolineato la distinzione tra le diverse figure di donne dell\u2019antimafia inserendole in due principali macro-aree: \u201cCi sono donne che si sono impegnate nell\u2019antimafia ma che hanno alle spalle un forte legame famigliare con le mafie, come per esempio le collaboratrici di giustizia, Giuseppina Pesce e Maria Concetta Cacciola. Donne che vivevano una situazione di forte disagio e schiavit\u00f9 all\u2019interno delle proprie famiglie e che quando decisero di parlare lo fecero, pi\u00f9 che per un senso di giustizia, per riuscire a tirarsi fuori dalla loro situazione personale che le faceva soffrire. E poi ci sono donne, promotrici di diversi movimenti che hanno cambiato il modo di concepire il concetto di antimafia nel nostro Paese, donne senza le quali non ci sarebbe stato questo cambio di visione, come la madre di Cesare Casella o Deborah Cartisano che, dopo il sequestro del padre, decise di scendere in piazza chiedendo di avere sue notizie ma poi fu ritrovato morto a Pietra Cappa, dove ogni anno viene eseguita una marcia per ricordare la sua storia\u201d.<\/p>\n<p>A seguire l\u2019On. <strong>Rosy Bindi, gi\u00e0 presidente della Commissione parlamentare antimafia<\/strong> ha fatto un\u2019importante riflessione sul rapporto che c\u2019\u00e8 tra la condizione femminile e le organizzazioni mafiose, condizione che con il passare del tempo ha permesso a diverse donne di liberarsi dalle mafie fino ad arrivare a combatterle. Donne che la maggior parte delle volte decidono di ribellarsi per amore dei propri figli.<\/p>\n<p>L\u2019On. Bindi ha concluso il suo intervento ricordando l\u2019assessora alla cultura del Comune di Nard\u00f2, Renata Fonte, uccisa il 31 marzo 1984 per aver difeso la citta dalla speculazione edilizia del parco di Porto Selvaggio e sottolineando l\u2019importanza di alcune amministratrici locali che in questi anni si sono battute per difendere la legalit\u00e0 e i diritti di tutti, anche in territori particolarmente difficili.<\/p>\n<p>A chiudere l\u2019incontro \u00e8 stata la fortissima testimonianza di <strong>Roxana Roman, proprietaria del Roxy bar e Cavaliere dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana<\/strong>, che ha avuto il coraggio di ribellarsi, di denunciare, mandando dietro le sbarre due persone appartenenti al clan dei Casamonica, il clan reggente nel quartiere della Romanina, nella zona est della Capitale.<\/p>\n<p>Roxana nel raccontare la sua scelta ha ribadito quanto sia importante avere fiducia nelle Istituzioni: \u201cLa mia non \u00e8 stata una scelta ma \u00e8 stato un dovere per difendere la mia dignit\u00e0 e poter guardare in faccia i miei figli. Onestamente non mi sento un\u2019eroina, non ho fatto nulla di particolare ma solo il mio dovere. Credo comunque che la cosa pi\u00f9 importante sia stata sentire la presenza dello Stato, non sentirmi sola in questa battaglia. Oggi quello che serve \u00e8 far percepire alle persone che non sono isolate, abbandonate nelle loro decisioni, ma che le Istituzioni sono vicine e pronte ad aiutarle\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto venerd\u00ec 2 dicembre 2021, il\u00a0primo incontro\u00a0del progetto\u00a0\u201cDonne e Antimafia, tra storia e attualit\u00e0\u201d promosso dal Dipartimento pari opportunit\u00e0 della Regione Lazio e&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/il-ruolo-delle-donne-nella-lotta-alle-mafie-il-resoconto-del-primo-incontro-del-progetto-promosso-da-regione-lazio-e-avviso-pubblico\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">IL RUOLO DELLE DONNE NELLA LOTTA ALLE MAFIE: il resoconto del primo incontro del progetto promosso da Regione Lazio e Avviso Pubblico<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":47008,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,519,526,25],"tags":[],"class_list":["post-47007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-eventi-sui-territori","category-lazio","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47010,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47007\/revisions\/47010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}