{"id":46997,"date":"2021-12-02T20:17:08","date_gmt":"2021-12-02T19:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=46997"},"modified":"2021-12-03T15:49:53","modified_gmt":"2021-12-03T14:49:53","slug":"i-beni-confiscati-da-ricchezza-criminale-a-risorsa-di-sviluppo-per-il-territorio-il-resoconto-del-seminario-promosso-da-regione-del-veneto-e-avviso-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/i-beni-confiscati-da-ricchezza-criminale-a-risorsa-di-sviluppo-per-il-territorio-il-resoconto-del-seminario-promosso-da-regione-del-veneto-e-avviso-pubblico\/","title":{"rendered":"&#8220;I beni confiscati: da ricchezza criminale a risorsa di sviluppo per il territorio&#8221;: il resoconto del seminario promosso da Regione del Veneto e Avviso Pubblico"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto questa mattina, <strong>gioved\u00ec 2 dicembre,<\/strong> dalle <strong>ore 10 alle ore 13<\/strong>, in <strong>modalit\u00e0 online<\/strong>, il settimo appuntamento di formazione, del progetto <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafie-e-coronavirus-strumenti-di-prevenzione-e-contrasto-parte-il-progetto-promosso-dalla-regione-veneto-e-avviso-pubblico\/\"><strong>\u201cMafie e Coronavirus, strumenti di prevenzione e contrasto\u201d<\/strong><\/a>, promosso dalla Regione del Veneto insieme all\u2019Associazione Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>Ad aprire l\u2019incontro, dal titolo \u201c<strong><em>I beni confiscati: da ricchezza criminale a risorsa di sviluppo per il territorio. Il ruolo degli Enti Locali\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 stato l\u2019intervento del Vicesindaco del Comune di Maranello (Mo), Mariaelena Mililli che ha raccontato l\u2019esperienza in corso a Maranello rispetto ad un bene confiscato alla criminalit\u00e0 organizzata. Da un\u2019indagine partita nel 2010 (indagine Point Break, connessa con il Processo Aemilia) si \u00e8 arrivati nel giro di 4 anni alla confisca definitiva di una villa situata nel territorio comunale di Maranello. \u201cIl Comune manifesta il proprio interesse all\u2019ANBSC che destina il bene all\u2019ente locale nel 2018, scartando (grazie all\u2019impegno comunale) l\u2019ipotesi della vendita \u2013 ha dichiarato la Mililli \u2013 Pur non mancando le difficolt\u00e0 (la presenza di un\u2019ipoteca, lo stato di generale deterioramento all\u2019interno dell\u2019immobile, molte irregolarit\u00e0 di costruzione e, soprattutto, la difficolt\u00e0 a trovare imprese disponibili a lavorare alla ristrutturazione, temendo ritorsioni da parte dei mafiosi), il progetto \u00e8 andato avanti e ormai \u00e8 in corso di ultimazione: presto il bene confiscato diventer\u00e0 una struttura per la ricettivit\u00e0 turistica, gestita da donne in situazioni di fragilit\u00e0. Un modo per unire legalit\u00e0, lavoro e politiche di genere\u201d.<\/p>\n<p>A seguire il Prefetto <strong>Bruno Corda, Direttore dell\u2019Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati<\/strong> ha compiuto una panoramica a tutto campo rispetto al tema dei beni confiscati, sottolineando i passi in avanti compiuti dal 2010 (anno in cui \u00e8 stata istituita l\u2019Agenzia) ad oggi, insieme alle difficolt\u00e0 che ancora permangono.<\/p>\n<p>In primo luogo, ha ricordato il Direttore Corda, la normativa italiana ha una lunga tradizione in tema di aggressione ai patrimoni dei mafiosi come metodo fondamentale di lotta alla criminalit\u00e0 organizzata; non solo, la scelta nella direzione del riuso sociale dei beni confiscati costituisce una peculiarit\u00e0 quasi unica al mondo. \u201cLa destinazione di tali beni non \u00e8, naturalmente, esente da difficolt\u00e0. Bisogna tenere conto, ad esempio \u2013 ha ricordato il Prefetto Corda \u2013 che per quanto concerne i beni immobili spesso si riscontra uno stato di conservazione del bene particolarmente degradato (talvolta \u00e8 lo stesso mafioso che prima di liberare l\u2019immobile lo distrugge per renderlo inservibile), che non sempre questi sono appetibili per i Comuni, specialmente per quelli piccoli che incontrano maggiori difficolt\u00e0 gestire e a reperire risorse. Per questi motivi \u00e8 fondamentale porre l\u2019accento sulla tempestivit\u00e0 del riutilizzo (anche con forme di consegna provvisoria) e sulla promozione di consorzi tra Comuni per facilitare l\u2019attivit\u00e0 di destinazione.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo \u00e8 necessario investire sul piano culturale per veicolare l\u2019importanza (anche simbolica, oltre che sociale e territoriale) del riutilizzo, uscendo dalla logica della mera convenienza e coinvolgendo in un\u2019ottica di rete tutti gli attori istituzionali (Comuni e Regioni, l\u2019Agenzia) e del terzo settore per assistere le progettualit\u00e0 e implementare la diffusione delle informazioni utili\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Professor Antonio Parbonetti, docente presso il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali (DSEA) all\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong>, successivamente ha presentato l\u2019attivit\u00e0 di ricerca svolta in tema di aziende criminali. \u201cSul piano geografico, si tratta di un fenomeno che colpisce in modo significativo anche la regione Veneto mentre sul piano dei settori economici coinvolti si deve constatare come non vi siano zone franche\u201d <strong>ha ricordato il professor Parbonetti<\/strong>. \u201cLe organizzazioni criminali si sono evolute e, sempre pi\u00f9, operano in modo complesso e raffinato, con il coinvolgimento di professionisti inseriti all\u2019interno delle strutture stesse dei clan (non si tratta quindi di una mera forma di collaborazione strumentale). Dentro le organizzazioni criminali figurano sempre pi\u00f9 spesso veri e propri imprenditori, che si occupano di immettere le risorse criminali nell\u2019economia legale, di spostare queste risorse tramite operazioni commerciali anche su altre attivit\u00e0 redditizie e di investire (generalmente al centro e al sud) la ricchezza cos\u00ec prodotta\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi di queste aziende criminali, il Professor Parbonetti ha illustrato che il 27% di queste sono annoverabili tra le societ\u00e0 cd. cartiere, il 28% sono aziende di supporto, mentre il restante 45% sono aziende cd. star, ossia aziende che presentano buoni indicatori economici e che, a differenza delle prime due, dopo la confisca hanno medio-alte possibilit\u00e0 di sopravvivere.<\/p>\n<p>Gli studi compiuti sui mercati in cui sono presenti aziende criminali hanno sempre mostrato come l\u2019eliminazione di queste imprese sortisce effetti largamente positivi per gli altri attori sul mercato, (sul piano delle condizioni della concorrenza, dei costi complessivi, delle possibilit\u00e0 di investimento, ecc).<\/p>\n<p>A chiudere l\u2019incontro <strong>Remo Agnoletto della Segreteria Regionale di Libera Veneto<\/strong> che ha ricostruito l\u2019esperienza compiuta nel Comune di Badia Polesine (Ro) rispetto ad un bene confiscato alla criminalit\u00e0 organizzata. \u201cIl sequestro di questo bene risale agli anni 1993-95 (inchiesta Turchia Connection che vedeva coinvolti, nel traffico di droga, anche esponenti veneti), mentre per la confisca si deve aspettare il 2003 \u2013 <strong>dichiara Agnoletto<\/strong> \u2013 Dopo l\u2019assegnazione dell\u2019immobile al Comune di Badia Polesine, Libera si impegna nella ricerca di finanziamenti che conducono, nel 2012, al completamento dei lavori di ristrutturazione. La gestione, dopo un bando per la concessione, \u00e8 andata all\u2019Associazione Temporanea di Scopo (ATS) denominata Salvaterra che, sul bene, svolge molte attivit\u00e0 (dalla produzione del miele della legalit\u00e0 al giardino della pace fino all\u2019organizzazione dei campi di E!state Liberi e alla biblioteca dei diritti umani). La particolarit\u00e0 di Salvaterra ATS \u00e8 che coinvolge sette diverse realt\u00e0 tra associazioni e cooperative sociali che lavorano insieme con un ottimo livello di sinergia e in costante collaborazione con l\u2019Amministrazione Comunale di Badia Polesine (il Comune ha anche aderito ad Avviso Pubblico)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto questa mattina, gioved\u00ec 2 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13, in modalit\u00e0 online, il settimo appuntamento di formazione, del progetto \u201cMafie&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/i-beni-confiscati-da-ricchezza-criminale-a-risorsa-di-sviluppo-per-il-territorio-il-resoconto-del-seminario-promosso-da-regione-del-veneto-e-avviso-pubblico\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;I beni confiscati: da ricchezza criminale a risorsa di sviluppo per il territorio&#8221;: il resoconto del seminario promosso da Regione del Veneto e Avviso Pubblico<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":45941,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,519,25,539],"tags":[],"class_list":["post-46997","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-eventi-sui-territori","category-notizie","category-veneto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46997"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46998,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46997\/revisions\/46998"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}