{"id":46593,"date":"2021-11-04T12:46:29","date_gmt":"2021-11-04T11:46:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=46593"},"modified":"2022-07-14T08:47:00","modified_gmt":"2022-07-14T06:47:00","slug":"dieci-anni-di-intimidazioni-agli-amministratori-locali-una-ogni-20-ore-presentato-il-x-rapporto-di-avviso-pubblico-amministratori-sotto-tiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/dieci-anni-di-intimidazioni-agli-amministratori-locali-una-ogni-20-ore-presentato-il-x-rapporto-di-avviso-pubblico-amministratori-sotto-tiro\/","title":{"rendered":"Dieci anni di intimidazioni agli amministratori locali: una ogni 20 ore. Presentato il X\u00b0 Rapporto di Avviso Pubblico \u201cAmministratori sotto tiro\u201d"},"content":{"rendered":"<p>In dieci anni di raccolta dati Avviso Pubblico ha censito su tutto il territorio nazionale <strong>4.309 casi di minaccia e aggressione<\/strong> nei confronti di amministratori locali e personale della Pubblica Amministrazione, <strong>una media di 36 intimidazioni al mese, una ogni 20 ore<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge dal <strong>10\u00b0 Rapporto \u201cAmministratori sotto tiro\u201d<\/strong>, presentato questa mattina, gioved\u00ec 4 novembre 2021, in diretta streaming sui canali social di Avviso Pubblico, alla presenza del <strong>ministro dell\u2019Interno, Luciana Lamorgese. <\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46595 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-540x405.png\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-540x405.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-960x720.png 960w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-200x150.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-430x322.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-624x468.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-870x652.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news-405x304.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Prima-news.png 974w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/>Il <strong>maggior numero di casi \u00e8 stato censito nelle quattro regioni a tradizionale insediamento mafioso<\/strong> \u2013 nell\u2019ordine Sicilia, Calabria, Campania, Puglia \u2013 <strong>che insieme raccolgono 2.555 casi (il 59% del totale).<\/strong> Seguono Sardegna, Lazio, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto.<\/p>\n<p><strong>Tutte le province italiane hanno fatto registrare almeno un atto intimidatorio o di minaccia nel corso di questi 10 anni (2011-2020).<\/strong> Domina la classifica la provincia di <strong>Napoli,<\/strong> seguita da quella di <strong>Cosenza e Reggio Calabria<\/strong>. L\u2019unica presente nella top ten a non essere collocata nel Sud\/Isole \u00e8 quella di Roma (5\u00b0 posto). La prima provincia per atti intimidatori del Nord \u00e8 <strong>Milano (15\u00b0 posto)<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-46596 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-540x305.png\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-540x305.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-200x113.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-430x243.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-624x353.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-870x492.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi-405x229.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/10-province-con-maggior-numero-di-casi.png 944w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/>\u201cQuando dieci anni fa Avviso Pubblico ha iniziato a monitorare il fenomeno delle minacce e delle intimidazioni agli amministratori locali e al personale della Pubblica Amministrazione, in molti pensavano ad un esperimento destinato a durare poco, ritenendola una questione prettamente meridionale, limitata alle regioni a tradizionale insediamento mafioso \u2013 <strong>ha dichiarato Roberto Mont\u00e0, Sindaco di Grugliasco (Torino) e Presidente di Avviso Pubblico <\/strong>nel suo intervento di apertura &#8211; I numeri, emersi nel corso degli anni, hanno raccontato una realt\u00e0 completamente diversa: il caso <em>Amministratori sotto tiro<\/em> coinvolge l\u2019intero territorio nazionale, nessuna regione esclusa, e non \u00e8 limitato alla sola sfera criminale, ma investe il rapporto tra cittadini e politica, influenzato dalle condizioni socio-economiche dei territori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto Rapporto \u00e8 nato non solo con l\u2019intento di denunciare una situazione intollerabile, ma anche per ricordare che esiste la buona politica\u201d, ha <strong>concluso il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Mont\u00e0.<\/strong> \u201cLa maggioranza degli amministratori locali \u00e8 composta da persone perbene e capaci, animate da spirito di servizio, che vengono colpite perch\u00e9 si impegnano a ripristinare la legalit\u00e0 violata, a portare trasparenza negli uffici pubblici, a tutelare i beni comuni. Donne e uomini che vanno sostenuti, incoraggiati e non lasciati soli\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Rapporto di Avviso Pubblico rappresenta un lavoro prezioso, capace di offrire chiavi di lettura aggiornate, attraverso cui decodificare le linee evolutive del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli Amministratori locali\u201d, <strong>ha dichiarato il ministro dell\u2019Interno Luciana Lamorgese. <\/strong>\u201cOgni volta che un amministratore locale viene minacciato e intimidito diventiamo tutti un po\u2019 meno liberi, perdiamo una parte della nostra libert\u00e0. Noi come ministero dell\u2019Interno siamo impegnati per vincere questa sfida insieme a voi\u201d.<img decoding=\"async\" class=\" wp-image-46610 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-540x306.jpeg\" alt=\"\" width=\"466\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-540x306.jpeg 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-960x544.jpeg 960w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-200x113.jpeg 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-1536x870.jpeg 1536w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-2048x1160.jpeg 2048w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-430x243.jpeg 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-1280x725.jpeg 1280w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-624x353.jpeg 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-870x493.jpeg 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Slider-Amministratori-405x229.jpeg 405w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><\/p>\n<p>Nel suo intervento il ministro Lamorgese ha poi dedicato ampio spazio ad alcune delle proposte presentate dalla nostra Associazione durante l\u2019ultima riunione con <a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/ministero\/osservatori-commissioni-e-centri-coordinamento\/osservatorio-sul-fenomeno-atti-intimidatori-nei-confronti-amministratori-locali\">l\u2019<em>Osservatorio sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali<\/em><\/a> del ministero dell\u2019interno, alla quale ha partecipato anche una delegazione di Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>\u201cA seguito delle proposte emerse vi anticipo che sono state avviate interlocuzioni con il ministero dell\u2019Economia proprio per prevedere un veicolo normativo che possa consentire la copertura finanziaria necessaria a creare un Fondo di una durata triennale. Il Fondo potrebbe rappresentare un segno tangibile anche al mondo delle autonomie soprattutto per i giovani amministratori\u201d, <strong>ha aggiunto il ministro Lamorgese. <\/strong>\u201cAbbiamo inoltre avviato un approfondimento tecnico-giuridico con gli uffici del ministero della Giustizia per accendere un faro anche sul versante repressivo degli atti intimidatori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSul tema della formazione il dipartimento per gli Affari interni territoriali convocher\u00e0 invece a breve il tavolo di lavoro, all\u2019interno del quale ci sar\u00e0 anche Avviso Pubblico, per programmare le attivit\u00e0 formative per il prossimo anno \u2013 <strong>ha aggiunto il ministro<\/strong> \u2013 Bisogna educare i giovani alla democrazia e alla libert\u00e0. In questo il ruolo del ministero dell\u2019Istruzione avr\u00e0 un ruolo strategico e per questo abbiamo ritenuto fondamentale coinvolgerli direttamente nella costruzione del percorso che sar\u00e0 avviato nei prossimi mesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDurante l\u2019ultima riunione dell\u2019Osservatorio \u00e8 emerso infine che i Report periodici da noi elaborati e quelli di Avviso Pubblico fanno perno su criteri di monitoraggio diversi che quindi generano anche risultanze diverse \u2013 <strong>ha concluso il ministro<\/strong> -. Questa secondo me non \u00e8 una criticit\u00e0 ma un punto di forza perch\u00e9 le due rivelazioni consentono una lettura comparativa dello stesso fenomeno e quindi una maggiore comprensione\u201d.<\/p>\n<blockquote><p><strong><u>2020: INTIMIDAZIONI IN CALO, MA RECORD DI PROVINCE COINVOLTE<\/u><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Nel corso dell\u2019anno, profondamente influenzato dal Covid-19, <strong>sono stati 465 gli atti intimidatori, di minaccia e violenza<\/strong> rivolti contro sindaci, assessori, consiglieri comunali e municipali, amministratori regionali, dipendenti della Pubblica Amministrazione (-17% rispetto al 2019, quando furono 559), registrati da Avviso Pubblico in tutto il Paese. Ben <strong>89 le Province coinvolte, il dato pi\u00f9 alto mai registrato in 10 anni di monitoraggio. <\/strong>Per la terza volta nella storia di questo Rapporto \u2013 i precedenti nel 2017 e 2019 &#8211; sono stati censiti atti intimidatori in tutte le regioni d\u2019Italia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46597 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-540x388.png\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-540x388.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-200x144.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-430x309.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-624x448.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-870x625.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news-405x291.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/seconda-news.png 924w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/p>\n<p>Sul calo delle intimidazioni complessive emerse nel 2020 ha senza dubbio influito la pandemia. Non solo il lockdown imposto nei mesi di marzo e aprile, ma anche il rinvio delle Elezioni Amministrative e Regionali che, inizialmente previste nella tarda primavera, si sono svolte ad inizio autunno. Il periodo che va da marzo a giugno, solitamente coincidente con la campagna elettorale, fa spesso registrare un picco di atti intimidatori che lo scorso anno non si \u00e8 palesato. Nel 2020, i casi censiti sono stati 169, mentre furono 199 nel 2019 e 210 nel 2018.<\/p>\n<blockquote><p><strong><u>LA CAMPANIA CONFERMA IL PRIMATO. LOMBARDIA E LAZIO I TERRITORI PI\u00d9 A RISCHIO AL NORD E AL CENTRO<\/u><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46598 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-540x396.png\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-540x396.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-200x147.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-430x315.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-624x458.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news-405x297.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/terza-news.png 758w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/>Per il quarto anno consecutivo \u00e8 la <strong>Campania a far registrare il maggior numero di intimidazioni a livello nazionale, con 85 casi censiti<\/strong> (furono 92 nel 2019). Seguono appaiate <strong>Puglia e Sicilia con 55 atti intimidatori<\/strong>, che fanno segnare un evidente calo rispetto al 2019, rispettivamente del 23 e del 17 per cento. In discesa anche la<strong> Calabria<\/strong> (38 casi rispetto ai 53 del 2019), che prosegue un trend iniziato da alcuni anni, che si colloca <strong>al 4\u00b0 posto<\/strong>. La <strong>Lombardia<\/strong> si conferma la regione pi\u00f9 colpita del Nord Italia (37 casi, nove in meno del 2019), seguita dal <strong>Lazio<\/strong> (36 casi, stabile). Chiudono le prime 10 posizioni <strong>Veneto<\/strong> (30 casi, uno dei pochi territori in aumento), <strong>Emilia-Romagna<\/strong> (25), <strong>Toscana<\/strong> (23) e <strong>Sardegna<\/strong> (21).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-46599 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-540x388.png\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-540x388.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-200x144.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-430x309.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-624x448.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-870x625.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news-405x291.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/quarta-news.png 880w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/>Analizzando i dati per macro-aree geografiche si evince che il <strong>57,5% del totale dei casi censiti<\/strong> (267) <strong>si \u00e8 registrato nel Mezzogiorno<\/strong>, in particolare il 41,1% dei casi nel Sud e il 16,4% nelle Isole. Il restante 42,5% del totale (198 casi censiti) si \u00e8 verificato nel Centro-Nord, dove si riscontra un aumento del 3,5% dell\u2019incidenza sul totale dei casi rispetto al 2019.\u00a0 Da segnalare come il calo generalizzato dei casi registrati caratterizzi tutte le aree geografiche, ad eccezione del Nord-Est, che passa dai 59 atti censiti nel 2019 ai 68 del 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong><u>L\u2019IMPATTO DELLA PANDEMIA SUL FENOMENO<\/u><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46602 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-540x368.png\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-540x368.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-200x136.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-430x293.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-624x425.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-870x593.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1-405x276.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sesta-news-1.png 942w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/>Anche sul fronte della tipologia di intimidazioni, si fa sentire l\u2019impatto della pandemia. <strong>Nel 2020, i social network sono diventati il primo strumento per minacciare. <\/strong>La piazza virtuale, gi\u00e0 negli anni passati contenitore di varie frustrazioni, durante le fasi pi\u00f9 calde della pandemia ha amplificato queste sue caratteristiche. Le amministrazioni e la Polizia locale sono spesso finite in pasto dei leoni da tastiera, a causa delle ordinanze emesse e dei controlli effettuati per far rispettare le regole anti-contagio, per la concessione di aiuti economici, sussidi o per scelte che non riguardavano l\u2019amministrazione locale, ma il governo centrale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46604 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-540x368.png\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-540x368.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-200x136.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-430x293.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-624x425.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-870x593.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news-405x276.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/settima-news.png 942w\" sizes=\"(max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/>Inoltre il Covid-19 ha finito per influire anche su una speciale casistica che il Rapporto monitora da alcuni anni: <strong>intimidazioni ed aggressioni che giungono da comuni cittadini.<\/strong> Situazioni che pesano sensibilmente sul numero complessivo dei casi. <strong>Nel 2020 sono stati 168<\/strong>, il 36% del totale (erano il 29% nel 2019).\u00a0\u00a0Una larga percentuale (il 42%) di tali atti ha riguardato infatti episodi scaturiti dalle restrizioni imposte dalla pandemia. Un altro 22% trae origine dal malcontento suscitato da una scelta amministrativa sgradita. Il 12% si riferisce invece a casi di estremismi di entrambe le sponde politiche. Nell\u201911% dei casi si tratta di un vero e proprio disagio sociale, come la richiesta di un sussidio economico o problemi legati al tema del lavoro.<\/p>\n<blockquote><p><strong><u>LE INTIMIDAZIONI NEI COMUNI SCIOLTI PER MAFIA<\/u><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-46608 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-530x405.png\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-530x405.png 530w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-943x720.png 943w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-196x150.png 196w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-430x328.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-1280x977.png 1280w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-624x476.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-870x664.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti-405x309.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/comuni-sciolti.png 1294w\" sizes=\"(max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/>Il 14,4% degli atti intimidatori censiti nel 2020<\/strong> (67 casi) <strong>si sono verificati in 41 Comuni che<\/strong>, in un passato pi\u00f9 o meno recente, <strong>sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa.<\/strong> Dal 2016, primo anno in cui Avviso Pubblico ha iniziato ad estrapolare questa casistica, gli atti intimidatori verificatisi in Enti locali sciolti per mafia sono stati complessivamente 346 (il 13,4% dei casi registrati nel quinquennio 2016-2020 su tutto il territorio nazionale). Gli Enti locali coinvolti &#8211; Comuni e Municipalit\u00e0 \u2013 sono stati 121.<\/p>\n<p>Considerando che, al 31 agosto 2021, i Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa dal 1991 sono stati complessivamente 266, negli ultimi cinque anni si sono verificati atti intimidatori nel 45% di questi territori. Va ricordato come il quinquennio 2016-2020 abbia visto decretare lo scioglimento di ben 84 Enti locali, tra Comuni, Municipalit\u00e0 e Aziende Sanitarie Provinciali. Per riscontrare un numero cos\u00ec alto di scioglimenti, in un medesimo arco temporale, bisogna tornare ai primi anni di applicazione della legge (periodo 1991- 1995), quando furono complessivamente 80.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/_pda\/2021\/11\/Rapporto2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><u>SCARICA IL RAPPORTO INTEGRALE<\/u><\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Sintesi-Rapporto-AST-2020.pdf\"><strong>SCARICA LA SINTESI DEL RAPPORTO<\/strong><\/a> (riservato agli Enti soci; per richiedere una copia del Rapporto, <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/amministratori-sotto-tiro\/scarica-il-rapporto\/\">compilare il modulo dedicato<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Cronologia2020_DEF.pdf\"><strong>SCARICA LA CRONOLOGIA &#8211; ANNO 2020<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In dieci anni di raccolta dati Avviso Pubblico ha censito su tutto il territorio nazionale 4.309 casi di minaccia e aggressione nei confronti di amministratori&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/dieci-anni-di-intimidazioni-agli-amministratori-locali-una-ogni-20-ore-presentato-il-x-rapporto-di-avviso-pubblico-amministratori-sotto-tiro\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Dieci anni di intimidazioni agli amministratori locali: una ogni 20 ore. Presentato il X\u00b0 Rapporto di Avviso Pubblico \u201cAmministratori sotto tiro\u201d<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":46611,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[559,177,25],"tags":[],"class_list":["post-46593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-amministratori-sotto-tiro","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46593"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50437,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46593\/revisions\/50437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}