{"id":44684,"date":"2021-06-16T15:55:03","date_gmt":"2021-06-16T13:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=44684"},"modified":"2021-06-18T15:01:26","modified_gmt":"2021-06-18T13:01:26","slug":"siglato-il-protocollo-con-il-tribunale-di-bologna-sulla-gestione-dei-beni-sequestrati-e-confiscati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/siglato-il-protocollo-con-il-tribunale-di-bologna-sulla-gestione-dei-beni-sequestrati-e-confiscati\/","title":{"rendered":"Siglato il Protocollo con il Tribunale di Bologna sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ieri, <strong>mercoled\u00ec 16 giugno 2021<\/strong>, e\u0300 stato rinnovato il <strong>Protocollo per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alle associazioni mafiose<\/strong>, presso Villa Celestina a Bologna, <strong>bene confiscato alla criminalita\u0300 organizzata e restituito alla collettivita\u0300<\/strong>, sottoscritto dal Tribunale, da CGIL \u2013 CISL \u2013 UIL, da Libera, Avviso Pubblico, Cooperare con Libera Terra, dalla Citta\u0300 Metropolitana, dalla Regione Emilia Romagna, da numerose istituzioni e associazioni di rappresentanza imprenditoriale presenti sul territorio.<\/p>\n<p>La normativa italiana sul recupero sociale dei beni confiscati e\u0300 considerata una buona pratica e la piu\u0300 avanzata a livello internazionale, ma vi sono ampi margini per rendere i procedimenti di assegnazione dei beni piu\u0300 snelli e celeri, tenuto conto delle tante necessita\u0300 ed emergenze sociali alle quali e\u0300 possibile rispondere attraverso il loro riutilizzo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo che si propone il Protocollo e\u0300 quello di tutelare i beni e salvaguardare la continuita\u0300 produttiva delle aziende strappate alle mafie<\/strong>, coniugando il principio della legalita\u0300 con il rispetto dei diritti e delle liberta\u0300 di lavoratrici e lavoratori che, loro malgrado e senza alcuna colpa, vengono coinvolti nei sequestri delle aziende.<\/p>\n<p>Liberta\u0300 e diritti negati da criminalita\u0300 organizzata e mafia e che sono responsabili invece di fenomeni purtroppo sempre piu\u0300 presenti di gravissimo sfruttamento lavorativo in innumerevoli settori della nostra economia.<\/p>\n<p>Per rispondere a queste prime e fondamentali esigenze e\u0300 nato il protocollo con il Tribunale di Bologna, che ieri pomeriggio e\u0300 stato rinnovato.<\/p>\n<p>Il nuovo Protocollo, in continuita\u0300 con quello siglato nel settembre 2017 e stilato come allora, col coordinamento scientifico della prof.ssa Stefania Pellegrini dell\u2019Universita\u0300 di Bologna, tiene conto altresi\u0300 delle novita\u0300 apportate dalla legge 161\/2017 che ha portato all\u2019istituzione di una sezione specializzata presso il Tribunale di Bologna per le misure di prevenzione a competenza distrettuale, quindi per tutta la regione Emilia Romagna.<\/p>\n<p><strong>Una gestione proficua dei beni e delle aziende sequestrate significa<\/strong>, confrontarsi con il Tribunale competente e con gli Amministratori Giudiziari responsabili dei beni confiscati, con le istituzioni, i Sindacati e le Associazioni imprenditoriali, al fine di valutare un <strong>percorso virtuoso capace, da un lato, di garantire la prosecuzione dell\u2019attivita\u0300 economica, dall\u2019altro di salvaguardare lavoratrici e lavoratori occupati<\/strong>. In questo senso, nel protocollo viene sancita la necessita\u0300, per noi fondamentale, di agire affinche\u0301 non solo ai lavoratori venga garantita la piena tutela contrattuale ma anche, qualora si rivelasse necessario, di aprire appositi percorsi formativi finalizzati all\u2019aggiornamento professionale atti ad instradarli verso eventuali nuove opportunita\u0300 di lavoro.<\/p>\n<p>Tutto cio\u0300 in linea con i principi condivisi sia nel Patto per il lavoro regionale che in quello metropolitano.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Le aziende sequestrate e confiscate sono un bene di tutti e se ben gestite, gia\u0300 nella fase del sequestro ed in vista di una loro definitiva acquisizione al patrimonio dello Stato<\/strong>, ma anche in caso di restituzione al proposto, <strong>rappresentano una concreta opportunita\u0300 di lavoro ed una risorsa da non sprecare, e su cui invece investire.<\/strong><\/p>\n<p>Il protocollo stabilisce che <strong>nella sede del Tribunale di Bologna venga istituito un tavolo tecnico istituzionale<\/strong>. Ne faranno parte il presidente del Tribunale, che lo presiede, i segretari di Cgil Cisl e Uil e gli altri soggetti firmatari. Ha il compito di <strong>definire linee di azioni ed analisi sullo stato e sulle problematiche delle aziende sequestrate e monitorare l\u2019andamento della gestione e dello sviluppo produttivo delle imprese affidate agli Amministratori Giudiziari<\/strong>, con lo scopo di ridurre tempi di gestione dei sequestri e favorire l\u2019utilizzo dei beni immobili per fini sociali.<\/p>\n<p>In questi anni, si sono fortemente incrementati i patrimoni confiscati e sequestrati, a partire da Aemilia e nelle tante altre inchieste che ne sono seguite, e anche oggi siamo in presenza nella nostra economia, anche per gli effetti determinati dalla pandemia Covid-19, di un pericolo rilevantissimo di infiltrazione.<\/p>\n<p>Questo rinnovato strumento deve dare sempre piu\u0300 incisivita\u0300 all\u2019azione di contrasto alla criminalita\u0300 organizzata e alle mafie, colpendo quanto di piu\u0300 preme ai malavitosi e cioe\u0300 i loro interessi economici, i beni, le aziende e tutti i patrimoni accumulati attraverso l\u2019attivita\u0300 criminale.<\/p>\n<p>A tal proposito il sequestro e la confisca dei beni, il loro riutilizzo ai fini sociali per il bene delle comunita\u0300, la salvaguardia produttiva delle imprese sottratte a criminalita\u0300 e mafie e la salvaguardia delle lavoratrici e lavoratori occupati, l\u2019affermazione di un lavoro con liberta\u0300 e diritti, che le mafie negano, hanno un fondamentale valore, sia sul lato pratico che su quello simbolico.<\/p>\n<p>Per le Associazioni e le Organizzazioni Sindacali la sottoscrizione di questa importante intesa e\u0300 il risultato che consolida il rapporto gia\u0300 in essere con il Tribunale di Bologna, vuole essere una <strong>risposta concreta della societa\u0300 civile alla lotta alla criminalita\u0300 organizzata per la gestione dei beni confiscati, ma soprattutto delle aziende sequestrate in una logica di mantenimento occupazionale nella legalita\u0300.<\/strong><\/p>\n<p>CGIL \u2013 CISL \u2013 UIL Emilia Romagna<br \/>\nCGIL Bologna &#8211; CISL Area Metropolitana Bolognese UIL Bologna<br \/>\nAvviso Pubblico Emilia Romagna<br \/>\nLibera Emilia Romagna<br \/>\nLibera Bologna<br \/>\nCooperare con Libera Terra<\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/BOLOGNA-15-O6-21-PROTOCOLLO-DINTESA-GESTIONE-BENI-SEQ-E-CONF.pdf\"><strong>SCARICA IL PROTOCOLLO<\/strong><\/a><\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri, mercoled\u00ec 16 giugno 2021, e\u0300 stato rinnovato il Protocollo per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alle associazioni mafiose, presso Villa Celestina a&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/siglato-il-protocollo-con-il-tribunale-di-bologna-sulla-gestione-dei-beni-sequestrati-e-confiscati\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Siglato il Protocollo con il Tribunale di Bologna sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":44687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,564,524,519,25],"tags":[],"class_list":["post-44684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-beni-confiscati","category-emilia-romagna","category-eventi-sui-territori","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44688,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44684\/revisions\/44688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}