{"id":41903,"date":"2021-04-08T09:35:52","date_gmt":"2021-04-08T07:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=41903"},"modified":"2021-04-13T10:52:09","modified_gmt":"2021-04-13T08:52:09","slug":"treviso-fund-liniziativa-del-comune-di-treviso-a-sostegno-delle-piccole-e-medie-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/treviso-fund-liniziativa-del-comune-di-treviso-a-sostegno-delle-piccole-e-medie-imprese\/","title":{"rendered":"TREVISO FUND: L&#8217;INIZIATIVA DEL COMUNE DI TREVISO A SOSTEGNO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Continua con la sua decima puntata la rubrica \u201c<a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/politica%20resiliente\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Politica resiliente<\/a>\u201d curata da Avviso Pubblico, l\u2019associazione nata nel 1996 per riunire gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalit\u00e0 democratica.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00ab<strong>La grande impresa \u00e8 meno esposta al rischio usura, la microimprenditoria, invece, \u00e8 proprio il target della criminalit\u00e0<\/strong>\u00bb, spiega <strong>Andrea De Checchi<\/strong>, avvocato societarista prestato alla politica. De Checchi, 49 anni, \u00e8 <strong>vicesindaco di Treviso<\/strong> con delega, tra le altre, alle politiche per l\u2019<strong>anticorruzione e la trasparenza e alle politiche per le attivit\u00e0 produttive<\/strong>. \u00abE le piccole e medie imprese di Treviso sono proprio il target del <strong>Treviso Fund<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Vantaggio economico e legalit\u00e0, infatti, sono gli obiettivi di un provvedimento varato il 5 maggio del 2020, subito dopo il primo lockdown, dalla Giunta trevigiana. \u00abAd oggi, a fronte di <strong>400mila euro di contributi erogati<\/strong>, abbiamo <strong>sostenuto 118 imprese con un totale di 4 milioni di liquidit\u00e0 immessi nel territorio<\/strong> \u2013 continua De Checchi \u2013 e, al netto dell\u2019aspetto economico e finanziario, il provvedimento ha anche garantito, grazie allo snellimento burocratico e alla velocit\u00e0 di erogazione, che qualcuno non cadesse nelle mani di chi poteva prestare soldi facilmente\u00bb.<\/p>\n<p>Racconta il vicesindaco di Treviso che \u00abgi\u00e0 nella prima fase della pandemia \u00e8 stata chiara la percezione che una delle conseguenze del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/COVID-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lockdown<\/a>\u00a0sarebbe stata quella di un <strong>fabbisogno di liquidit\u00e0 per molte aziende<\/strong>\u00bb. La crisi pandemica, va detto, sta interrogando la struttura stessa del tessuto produttivo che, nel Nordest, \u00e8 disegnato dalla fittissima rete di piccole e medie aziende. Tanto che tra gli attori, imprese e associazioni categoriali, ci si sta interrogando su ipotesi di acquisizioni, aggregazioni tra pmi e altre forme di sinergie lungo la catena del valore. <strong>Le small size, insomma, sono alle prese con modelli di resilienza o proprio resistenza<\/strong>. Anche di fronte al <strong>rischio usura<\/strong>. La ripresa sar\u00e0 lenta, a detta di molti osservatori, e tutt\u2019altro che lineare. La crisi si scaricher\u00e0 sull\u2019indebitamento netto delle imprese. Per questo \u00e8 interessante osservare questa buona prassi partorita in Palazzo Ca&#8217; Sugana, sede del municipio trevigiano, sia sotto il profilo delle misure di <strong>soccorso e rilancio dell\u2019economia<\/strong> sia sotto quello delle <strong>pratiche antimafia<\/strong>.<\/p>\n<p>Che esista una relazione diretta tra Covid-19 e usura\u00a0<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/fatti\/enti-locali-contro-lusura-grimaldello-in-mano-alle-mafie-al-tempo-del-covid-u91s741j\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 gi\u00e0 noto ai lettori di queste pagine<\/a>. Anche il recentissimo rapporto Uif, l\u2019Unit\u00e0 di informazione finanziaria di Bankitalia, a un anno dall\u2019inizio della pandemia, richiama ancora \u00abil pericolo di truffe, di fenomeni corruttivi, di possibili manovre speculative, nonch\u00e9 il rischio di usura, di acquisizione diretta o indiretta delle imprese da parte di organizzazioni criminali; ulteriori indicazioni hanno riguardato il ricorso a tentativi di sviamento e appropriazione, anche mediante condotte collusive, possibili abusi sia nella fase di accesso al credito garantito dalle diverse forme di intervento pubblico sia in sede di utilizzo delle risorse disponibili, come pure il pericolo di azioni illegali realizzate on line\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abProprio per questo <strong>il provvedimento non ha preso in considerazione le societ\u00e0 di nuova costituzione<\/strong> \u2013 puntualizza De Checchi \u2013 ma \u00e8 stato pensato per un sostegno nella pandemia a soggetti con sede operativa a Treviso, quindi soggetti visibili, con dipendenti, con attivit\u00e0 qui. Abbiamo fatto una <strong>verifica attenta con i Confidi<\/strong> (Trevigianfidi Soc., Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana, Consorzio Veneto Garanzie-Confartigianato e Fidimpresa &amp; Turismo Veneto) <strong>e le<\/strong> <strong>banche<\/strong>, e i soggetti che hanno portato a casa questo contributo sono soggetti noti, storicamente legati al territorio. <strong>Il sistema \u00e8 stato costruito per fare in modo che qualcuno non costituisse dei veicoli ad hoc per portare a casa questi denari<\/strong> perch\u00e9 proprio la norma applicativa del fondo esclude quei soggetti che non hanno avuto una sorta di storicit\u00e0, quindi soggetti fisicamente visibili in citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer tutto questo abbiamo creduto che un <strong>metodo trasparente di accesso al credito<\/strong> potesse essere la soluzione migliore\u00bb, riprende De Checchi riepilogando l\u2019iter del provvedimento: \u00abAbbiamo iniziato a ragionare con i consorzi di garanzia per immaginare un <strong>prodotto finanziato in parte dal Comune che per\u00f2 generasse delle leve finanziarie<\/strong> per riuscire a riversare alle imprese dei denari ad ottime condizioni, in modo del tutto trasparente\u00bb. Poi si \u00e8 passati alla negoziazione con le banche sul territorio, in particolare con i crediti cooperativi. \u00c8 cos\u00ec sono nati i Treviso fund.<\/p>\n<p>In pratica, <strong>i consorzi di garanzia moltiplicano per 7 il contributo messo a disposizione del comune e le banche erogano credito per il doppio della garanzia<\/strong>. Un provvedimento pensato per la microimpresa, non per la grande impresa, con una \u201cforchetta\u201d del prestito medio che va <strong>dai 10 ai 35mila euro<\/strong>, con <strong>due anni di preammortamento<\/strong>, consentendo quindi quella liquidit\u00e0 e la sicurezza di poterla restituire a pandemia conclusa. A conti fatti di fronte a 100mila euro di contributo pubblico viene generata liquidit\u00e0 per 1 milione e quattrocentomila euro.<\/p>\n<p>Di una cosa De Checchi va piuttosto fiero: \u00abAbbiamo negoziato noi il <strong>tasso, bassissimo<\/strong>: <strong>0,7\u00a0per cento finito<\/strong>, <strong>senza alcun costo di istruttoria n\u00e9 dai Confidi n\u00e9 dalle banche<\/strong>, quindi abbiamo creato un <strong>prodotto per le Pmi del comune di Treviso<\/strong> con queste caratteristiche\u00bb. Fin dall\u2019inizio della pandemia, per\u00f2, in molti lamentavano l\u2019appesantimento burocratico per accedere ai fondi del governo. Per ovviare a queste lungaggini il comune di Treviso ha fatto sottoscrivere dai consorzi di garanzia e dalle banche l\u2019impegno a <strong>erogare il prestito entro 15 giorni dalla richiesta<\/strong>. In questo modo le aziende potevano vedersi accreditati <strong>i soldi sul conto nel giro di 20 giorni dalla domanda<\/strong>. L\u2019istruttoria, semplificata per accedere a \u201cTrevisoFund\u201d, prevede solo la presentazione ai consorzi di garanzia o agli istituti di credito della documentazione reddituale 2019, una visura camerale e un documento d\u2019identit\u00e0 per disporre in pochi giorni della liquidit\u00e0.<\/p>\n<p>La rapidit\u00e0 dell\u2019istruttoria e il tasso bassissimo sono gli ingredienti di un cocktail fatale per chi, al contrario, ha sempre puntato tutto sulle lungaggini burocratiche per farsi largo nel settore: i settori criminali legati alle pratiche usurarie. \u00ab<strong>Questo intervento pubblico di sostegno alla economia comunale, da Treviso, si sta diffondendo in molti altri comuni non solo nel Veneto, per consentire un\u2019agevolazione alla liquidit\u00e0 e impedire a qualche cravattaro di presentarsi alle nostre imprese proponendo dei denari facili<\/strong> \u2013 ribadisce il Vicesindaco De Checchi \u2013. Il comune ha mantenuto la reg\u00eca ma ha demandato i controlli a consorzi e banche e questo ha consentito il rispetto di tutti i parametri di legalit\u00e0. \u00c8 stato anche valutato il <strong>merito creditizio<\/strong> perch\u00e9 il provvedimento serve ad aiutare chi ha avuto problemi con la pandemia e non a ristrutturare chi aveva avuto problemi durante periodi aziendali precedenti. Ad oggi non \u00e8 stato finanziato nessun soggetto palesemente a rischio\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla scia dei Treviso Fund, Palazzo Ca&#8217; Sugana ha appena varato anche un \u201c<strong>bando rilancio<\/strong>\u201d per intervenire sul<strong> caro-affitti<\/strong>. Si tratta di un <strong>contributo a fondo perduto direttamente dal Comune, fino a 10mila euro, per chi prende in affitto un locale sfitto da almeno tre mesi<\/strong> che dimostri di avere avuto una negoziazione sulla locazione col proprietario dell\u2019immobile. \u00ab<strong>Abbiamo fatto aprire una trentina di nuove attivit\u00e0<\/strong> \u2013 conclude De Checchi \u2013 escluse quelle di somministrazione di cibo e bevande, non volevamo nuovi bar o trattorie. E sono attivit\u00e0 tutte ancora in essere in un sistema economico che sta dimostrando una <strong>voglia di nuove aperture<\/strong>, abbiamo gi\u00e0 previsto di rifinanziare il bando\u00bb. La filosofia \u00e8 quella di <strong>non lasciare l\u2019imprenditore da solo<\/strong>, gli altri partner mettono un anno di consulenza gratuita, fiscale, lavoristica, tributaria, una piccola analisi del business in modo tale che i soggetti finanziati vengano anche accompagnati alla sostenibilit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 che vanno ad aprire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua con la sua decima puntata la rubrica \u201cPolitica resiliente\u201d curata da Avviso Pubblico, l\u2019associazione nata nel 1996 per riunire gli amministratori pubblici che si&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/treviso-fund-liniziativa-del-comune-di-treviso-a-sostegno-delle-piccole-e-medie-imprese\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">TREVISO FUND: L&#8217;INIZIATIVA DEL COMUNE DI TREVISO A SOSTEGNO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":39995,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,273,565,25],"tags":[86,694,691],"class_list":["post-41903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-buone-prassi","category-buone-prassi-2","category-notizie","tag-buone-prassi","tag-pandemia","tag-usura"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41903"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41910,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41903\/revisions\/41910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}