{"id":40445,"date":"2021-01-12T16:19:18","date_gmt":"2021-01-12T15:19:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=40445"},"modified":"2021-01-18T10:39:05","modified_gmt":"2021-01-18T09:39:05","slug":"politica-resiliente-nella-rubrica-di-avviso-pubblico-sul-domani-la-battaglia-del-sindaco-di-monte-santangelo-contro-la-mafia-foggiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/politica-resiliente-nella-rubrica-di-avviso-pubblico-sul-domani-la-battaglia-del-sindaco-di-monte-santangelo-contro-la-mafia-foggiana\/","title":{"rendered":"&#8216;Politica resiliente&#8217;: nella rubrica di Avviso Pubblico sul Domani la battaglia del sindaco di Monte Sant\u2019Angelo contro la mafia foggiana"},"content":{"rendered":"<p>\u00abHanno dato fuoco alla sala parto di mia figlia\u00bb. Questo ha esclamato, nel giugno del 2017, <strong>Pierpaolo d\u2019Arienzo, Sindaco del Comune di Monte Sant\u2019Angelo<\/strong> (FG), di fronte alla sua auto incenerita da un rogo di natura dolosa.<\/p>\n<p>\u00abHanno festeggiato la mia elezione con un bel fuoco e mi sono arrabbiato di brutto perch\u00e9 in quell\u2019auto ci era nata mia figlia. Sono perennemente in ritardo e pure quel giorno ero in ritardo, cos\u00ec non siamo arrivati in tempo all\u2019ospedale e mia figlia \u00e8 nata l\u00ec, sul sedile reclinato\u00bb.<\/p>\n<h2>LA CAMPAGNA ELETTORALE<\/h2>\n<p>In campagna elettorale d\u2019Arienzo, che si era candidato con la lista \u201cCambiaMonte\u201d ad amministrare un comune considerato la culla delle mafie foggiane era stato chiaro: \u00abDi una cosa sono certo: punteremo a rendere il Comune di Monte Sant\u2019Angelo una casa di vetro trasparente. Non arretreremo di un millimetro nel contrasto alla criminalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Monte Sant\u2019Angelo \u00e8 una terra di mafia. Piccolo paesino di poco meno di 12mila abitanti, \u00e8 stato <strong>il primo di quattro comuni foggiani ad essere sciolto per condizionamenti mafiosi nel luglio del 2015<\/strong>. A seguire anche le amministrazioni comunali di Mattinata, Cerignola e Manfredonia sono cadute per infiltrazioni da parte della criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>Le <strong>sentenze dei tribunali considerano la mafia di Monte Sant\u2019Angelo la pi\u00f9 antica di quelle foggiane<\/strong>, pi\u00f9 conosciuta come la mafia garganica quella che ha il controllo della costa e dei traffici, un tempo quello di sigarette di contrabbando, oggi quello degli stupefacenti e della marijuana proveniente dall\u2019Albania.<\/p>\n<p>\u00abConsapevoli del contesto del nostro territorio non appena eletti abbiamo adottato due provvedimenti importanti: il <strong>primo l\u2019adesione ad Avviso Pubblico<\/strong>, la rete degli enti locali antimafia di cui poi sono diventato Coordinatore regionale; il secondo, nel 2019, il rinnovo dell\u2019adesione alla Stazione unica appaltante (Sua)\u00a0della Provincia gestita con la Prefettura, delegando cos\u00ec la gestione degli appalti fuori dal nostro Comune e assicurando, proprio come indicato dalla Legge 136, <em>\u201cla trasparenza, la regolarit\u00e0 e l\u2019economicit\u00e0 della gestione dei contratti pubblici e la prevenzione sul rischio di infiltrazioni mafiose\u201d<\/em>. Abbiamo scardinato monopoli che resistevano da anni. Questo \u00e8 stato un segnale chiaro per chi sa leggere questi messaggi\u00bb.<\/p>\n<h2>LE MINACCE<\/h2>\n<p>E forse \u00e8 anche per questo che l\u2019auto incendiata al sindaco Pierpaolo d\u2019Arienzo non \u00e8 stato n\u00e9 il primo n\u00e9 l&#8217;ultimo di una serie di atti intimidatori che l\u2019amministrazione di Monte Sant\u2019Angelo ha subito in questi anni, sino a qualche giorno fa.<\/p>\n<p>Pochi giorni prima dell\u2019incendio della macchina di d\u2019Arienzo, <strong>ignoti avevano tentato di incendiare l\u2019automobile del responsabile comunale del settore Affari Generali<\/strong>, Domenico Rignanese.<\/p>\n<div class=\"ad-container dsk-article-ad-container\">\n<div id=\"div-gpt-ad-ildomani_dsk_art_free_728x90_btf4\" data-google-query-id=\"CLr0q_6vlu4CFZX4dwod7PcIIg\">\n<p>A marzo dello scorso anno, un altro pesante atto intimidatorio: all\u2019interno di una busta di plastica appesa al portone della Delegazione municipale, sono stati fatti ritrovare i <strong>resti di un teschio umano e alcuni biglietti contenenti minacce di morte indirizzati al Sindaco, alla sua famiglia e all\u2019assessore al Bilancio.<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni giorni dopo questo infame gesto, migliaia di cittadini hanno percorso le vie della citt\u00e0 gridando: \u00abIl silenzio non fa per noi\u00bb. A presiedere il corteo c\u2019era l\u2019arcivescovo, monsignor\u00a0Padre Franco Moscone che utilizzando le parole di don Peppe Diana ha ribadito: \u00abNon c&#8217;\u00e8 bisogno di essere eroi, basterebbe ritrovare il coraggio di aver paura, il coraggio di fare delle scelte, di denunciare. Tutti insieme dobbiamo trovare questo coraggio, dobbiamo assumerci la responsabilit\u00e0 di una scelta: stare dalla parte della legalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La mattina successiva alla manifestazione \u00e8 arrivata, puntuale, un\u2019altra intimidazione. Ignoti hanno danno alle fiamme la porta-finestra dell\u2019ingresso laterale del Municipio. Ma anche questa volta la comunit\u00e0 non si \u00e8 fatta intimidire e si \u00e8 subito stretta subito attorno all\u2019amministrazione comunale. A poche ore dall\u2019incendio, infatti, alcuni studenti hanno deciso di abbandonare le loro aule per dire pubblicamente in piazza: \u00abNoi non abbiamo paura delle mafie\u00bb.<\/p>\n<h2>\u00abNON CI FERMERETE\u00bb<\/h2>\n<p>\u00abI ragazzi hanno lasciato la scuola e sono venuti sotto gli uffici comunali per esprimere solidariet\u00e0 \u2013 ricorda il sindaco d\u2019Arienzo, commosso dal gesto \u2013 Questo dimostra che la societ\u00e0 ha ancora all\u2019interno gli anticorpi necessari per reagire\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualche giorno fa,<\/strong> precisamente l\u2019ultimo giorno di questo terribile anno 2020, \u00e8 arrivata l\u2019<strong>ennesima minaccia<\/strong>. Ignoti hanno <strong>squarciato le gomme dell\u2019auto del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del comune di Monte Sant\u2019Angelo<\/strong>, Michele Fusilli, lasciando una bottiglia di liquido infiammabile e un accendino sul parabrezza.<\/p>\n<p>\u00abUn\u2019intimidazione che fa male ma che non ci far\u00e0 certamente cambiare idea sulle nostre scelte n\u00e9 ci far\u00e0 arretrare di un millimetro. Probabilmente abbiamo cambiato equilibri che si reggevano da tempo e forse a molti i nostri provvedimenti possono non piacere ma la musica \u00e8 cambiata\u00bb, ha dichiarato d\u2019Arienzo.<\/p>\n<p>E a chi vuole continuare a minacciare, il sindaco di Monte Sant\u2019Angelo ha mandato pubblicamente questo messaggio: \u00abNon ci fermerete, noi andiamo avanti nel nostro lavoro, continueremo a combattere. Lo dobbiamo a noi stessi, alle nostre famiglie e a tutti quelli che a Monte Sant\u2019Angelo hanno creduto in me e in questa squadra nuova di amministratori pubblici. I cittadini onesti della nostra comunit\u00e0 sono in numero maggiore delle mele marce\u00bb.<\/p>\n<h4>LEGGI TUTTE LE PUNTATE DELLA NOSTRA RUBRICA &#8216;POLITICA RESILIENTE&#8217; SUL <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/politica%20resiliente\">DOMANI<\/a><\/h4>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abHanno dato fuoco alla sala parto di mia figlia\u00bb. Questo ha esclamato, nel giugno del 2017, Pierpaolo d\u2019Arienzo, Sindaco del Comune di Monte Sant\u2019Angelo (FG),&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/politica-resiliente-nella-rubrica-di-avviso-pubblico-sul-domani-la-battaglia-del-sindaco-di-monte-santangelo-contro-la-mafia-foggiana\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">&#8216;Politica resiliente&#8217;: nella rubrica di Avviso Pubblico sul Domani la battaglia del sindaco di Monte Sant\u2019Angelo contro la mafia foggiana<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":39995,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[559,177,25],"tags":[],"class_list":["post-40445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-amministratori-sotto-tiro","category-app","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}