{"id":39404,"date":"2020-10-20T13:30:33","date_gmt":"2020-10-20T11:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=39404"},"modified":"2020-10-21T10:02:05","modified_gmt":"2020-10-21T08:02:05","slug":"narrare-le-mafie-riparte-il-progetto-del-comune-di-bologna-in-collaborazione-con-avviso-pubblico-per-la-valorizzazione-della-cultura-della-legalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/narrare-le-mafie-riparte-il-progetto-del-comune-di-bologna-in-collaborazione-con-avviso-pubblico-per-la-valorizzazione-della-cultura-della-legalita\/","title":{"rendered":"&#8220;Narrare le mafie&#8221;: riparte il progetto del Comune di Bologna in collaborazione con Avviso Pubblico per la valorizzazione della cultura della legalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sar\u00e0 presentato oggi alle ore 13,00<\/strong>, attraverso una <strong>conferenza stampa<\/strong> che si svolger\u00e0 <strong>in modalit\u00e0 online<\/strong>, il progetto promosso dal <strong>Comune di Bologna<\/strong> \u201c<em>Narrare le mafie. Sguardi sul contemporaneo tra azioni di contrasto e valorizzazione della cultura della legalit\u00e0<\/em>\u201d e realizzato nell&#8217;ambito di un Accordo di programma con la <strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong> sostenuto dalla Legge regionale n. 18\/2016, con il patrocinio di <strong>Avviso Pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p>Ormai alla sua terza edizione, il progetto ha come <strong>obiettivo principale quello di porre al centro dell\u2019azione di contrasto ai fenomeni criminali la formazione trasversale<\/strong>, nonch\u00e9 la condivisione delle buone pratiche.<\/p>\n<p>Nel territorio emiliano-romagnolo la presenza delle organizzazioni mafiose \u00e8 sempre stata silente e poco percepita. Nonostante i processi tenuti nella nostra citt\u00e0, come ad esempio <em>Black Monkey<\/em> e <em>Aemilia<\/em> ancora in corso, <strong>la cittadinanza a tutti i livelli ha<\/strong>, con fatica, <strong>avvertito il pericolo della sempre pi\u00f9 crescente infiltrazione mafiosa<\/strong> e, negli anni, il suo progressivo radicamento. Inoltre, ci\u00f2 che emerge anche dalla maxi inchiesta <em>Aemilia<\/em> \u00e8 proprio il massiccio coinvolgimento di professionisti e mondo politico, che in particolare la \u2018ndrangheta ha saputo sfruttare a proprio vantaggio, arricchendosi e facendo affari, inquinando la nostra economia e la nostra democrazia.<\/p>\n<p>In questo scenario, gi\u00e0 fortemente compromesso, <strong>l&#8217;ingerenza e la pericolosit\u00e0 delle organizzazioni mafiose si \u00e8 acuita<\/strong>, su tutto il territorio nazionale, <strong>con la crisi innescata dalla pandemia da Covid-19<\/strong>. Tale evento ha determinato una crisi economica e sociale molto forte, causando la <strong>perdita del lavoro per molte categorie di persone<\/strong> e acutizzando <strong>situazioni di disagio e di povert\u00e0<\/strong> che ha generato un <strong>aumento del potere mafioso<\/strong>, soprattutto in termini di <strong>capacit\u00e0 di far fronte nell&#8217;immediato ai bisogni primari delle fasce pi\u00f9 deboli della popolazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte, la crisi subita da interi settori produttivi ed economici, cruciali per la nostra economia, ha innescato meccanismi molto pericolosi di distorsioni economiche attraverso il ricorso, da parte di imprenditori in difficolt\u00e0, del prestito ad <strong>usura<\/strong>: in questo panorama, le organizzazioni criminali, disponendo di ingenti quantitativi di denaro, derivanti da affari illeciti, hanno la capacit\u00e0 di infiltrarsi nell&#8217;economia legale ponendosi come \u201cbenefattori\u201d e di <strong>rilevare a prezzi stracciati aziende e attivit\u00e0 produttive che oggi fanno fatica ad uscire dalla crisi<\/strong>, riuscendo cos\u00ec a riciclare i proventi delle loro attivit\u00e0 illegali.<\/p>\n<p>In questo scenario, e sempre con uno sguardo attento al territorio e alla continua evoluzione delle organizzazioni mafiose, <strong>il Comune di Bologna ha scelto di investire ancora una volta su giovani e professionisti attraverso questo progetto<\/strong>, che<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>d\u00e0 forza a quei percorsi di conoscenza e approfondimento dei fenomeni criminali, necessari per <strong>acquisire sia maggiore consapevolezza delle dinamiche messe in atto dalle mafie<\/strong>, sia gli strumenti necessari per difendersi da chi ogni giorno impone regole distorte e mette a rischio la tenuta della nostra economia e della nostra democrazia.<\/p>\n<p>Il progetto &#8220;<em>Narrare le Mafie&#8221;<\/em> \u00e8 articolato in due azioni formative fondamentali:<\/p>\n<ul style=\"list-style-type: square;\">\n<li>Nell&#8217;ambito dell&#8217;Osservatorio e in stretta collaborazione con Avviso Pubblico, <strong>verranno organizzati incontri di formazione per professionisti e amministratori<\/strong>, con il riconoscimento di crediti formativi. Anche questa parte del progetto, che nelle edizioni precedenti ha coinvolto circa 400 persone tra professionisti, dipendenti pubblici e cittadini, in linea con la normativa anti-Covid, si svolger\u00e0 <strong>on line per permettere una maggiore fruizione degli incontri da parte di tutti. <\/strong>Tutte le giornate di formazione realizzate verranno inserite sul sito dell&#8217;Osservatorio nella sezione dedicata.<\/li>\n<li>La seconda azione formativa \u00e8 quella rivolta agli studenti e alle loro famiglie con il percorso<em> Educal\u00e8<\/em>. Nelle tre edizioni precedenti il progetto Educal\u00e8 ha ottenuto risultati importanti: oltre 3000 adolescenti bolognesi hanno partecipato ai <strong>percorsi di educazione alla legalit\u00e0 e alla cittadinanza attiva e responsabile<\/strong>, organizzati dal Comune di Bologna e cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna, in diverse scuole di ogni ordine e grado della citt\u00e0, centri di aggregazione giovanili e un ente di formazione professionale. Risultati ottenuti grazie alla professionalit\u00e0 e alla dedizione delle realt\u00e0 selezionate dal Comune stesso attraverso un bando pubblico, che hanno coinvolto i ragazzi in attivit\u00e0 info-formative di qualit\u00e0 e capaci di far sentire loro l&#8217;importanza del tema, e grazie all&#8217;impegno degli insegnanti coinvolti, che hanno ancora una volta dimostrato la volont\u00e0 e l&#8217;esigenza di affrontare tematiche complesse. Attraverso la discussione e il confronto ragazze e ragazzi hanno assunto <strong>maggiore consapevolezza e conoscenza dei fenomeni criminali che ribaltano le regole e le leggi e che possono intaccare e distruggere la loro quotidianit\u00e0<\/strong>. I lavori portati durante la giornata dedicata alla restituzione del progetto hanno dimostrato che i ragazzi, ancora una volta, sono la testimonianza reale e concreta che <strong>la cultura \u00e8 la risposta pi\u00f9 forte contro l&#8217;illegalit\u00e0<\/strong>. Questi risultati hanno spinto il Comune a proseguire il percorso avviato negli anni scorsi e molto richiesto dalle scuole. Il progetto quest&#8217;anno si svolger\u00e0 on line con l&#8217;ausilio delle tecnologie per permettere alle scuole una maggiore fruizione dei prodotti didattici, nel rispetto della normativa anti Covid. In un contesto come quello odierno, il progetto ha lo scopo di<strong> favorire la co-progettazione tra realt\u00e0 associative e lo sviluppo di modalit\u00e0 didattiche nuove<\/strong>, utilizzando al meglio tutti gli strumenti alternativi alla didattica in presenza. Relativamente ai contenuti, l&#8217;<strong>obiettivo principale \u00e8 ancora una volta \u00a0aumentare nei giovani la conoscenza e la consapevolezza del fenomeno mafioso<\/strong>, con un approfondimento specifico, laddove richiesto e di interesse, delle dinamiche criminali emerse durante questo complesso periodo. Anche quest&#8217;anno il percorso formativo sar\u00e0 articolato in diversi moduli, toccando argomenti fondamentali come la Costituzione quale strumento primario di rispetto delle regole della convivenza democratica e del principio di legalit\u00e0, l&#8217;approfondimento della conoscenza delle mafie italiane e straniere e il ruolo della criminalit\u00e0 mafiosa nei grandi settori di impresa, con un focus sul riutilizzo dei beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata come buona prassi di riscatto sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PER MAGGIORI INFORMAZIONI: <\/strong><br \/>\n<i>Giulia Di Girolamo, Consigliera di Fiducia del Sindaco per la Legalit\u00e0 del Comune di Bologna &#8211; Tel. 051 2194510 \/ cell. 320 6423729<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 presentato oggi alle ore 13,00, attraverso una conferenza stampa che si svolger\u00e0 in modalit\u00e0 online, il progetto promosso dal Comune di Bologna \u201cNarrare le&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/narrare-le-mafie-riparte-il-progetto-del-comune-di-bologna-in-collaborazione-con-avviso-pubblico-per-la-valorizzazione-della-cultura-della-legalita\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Narrare le mafie&#8221;: riparte il progetto del Comune di Bologna in collaborazione con Avviso Pubblico per la valorizzazione della cultura della legalit\u00e0<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":36779,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,178,37,524,519,25],"tags":[],"class_list":["post-39404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-app-eventi","category-appuntamenti-gia-svolti","category-emilia-romagna","category-eventi-sui-territori","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}