{"id":39362,"date":"2020-10-16T12:10:02","date_gmt":"2020-10-16T10:10:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=39362"},"modified":"2020-10-19T12:11:01","modified_gmt":"2020-10-19T10:11:01","slug":"caporalato-v-rapporto-flai-cgil-sono-invisibili-e-a-basso-costo-le-prede-nel-mirino-delle-agromafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/caporalato-v-rapporto-flai-cgil-sono-invisibili-e-a-basso-costo-le-prede-nel-mirino-delle-agromafie\/","title":{"rendered":"Caporalato, presentato il V Rapporto FLAI-CGIL: &#8220;Sono invisibili e a basso costo le prede nel mirino delle agromafie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono quasi sempre invisibili, ma diventano bersagli vistosi per i galoppini delle mafie<\/strong> che con loro fanno il tirassegno, mentre raccolgono lamiere per farsi una baracca, come \u00e8 accaduto a giugno 2018 a Somaila Sacko, 29 anni, che viveva in un riparo di fortuna all&#8217;interno della tendopoli di San Ferdinando, in Calabria. <strong>Sono i braccianti, la forza lavoro pi\u00f9 a buon prezzo e pi\u00f9 ricattabile<\/strong>. Per costare poco l&#8217;intermediazione del lavoro deve essere appannaggio delle agromafie. Il caporalato \u00e8 la base del controllo del territorio da parte di queste organizzazioni criminali che proiettano un cono d&#8217;ombra sull&#8217;intero mercato agroalimentare.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che il <strong>V rapporto <em>&#8220;Agromafie e caporalato&#8221;<\/em> curato dall&#8217;Osservatorio Placido Rizzotto della Flai-Cgil<\/strong> \u00e8 interessante per chi, come gli amministratori locali legati ad Avviso Pubblico, cerca di salvaguardare l\u2019agibilit\u00e0 democratica dei rispettivi territori.<\/p>\n<p>Il rapporto, presentato oggi &#8211; 16 ottobre &#8211; a Roma, spiega proprio il <strong>nesso fra lo sfruttamento selvaggio del lavoro bracciantile, migrante e non, e la persistenza delle agromafie<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>La modalit\u00e0 mafiosa si \u00e8 intrecciata con quella parte di imprenditoria desiderosa di guadagni facili, che sceglie di competere sul mercato attraverso il <em>dumping<\/em> contrattuale e la concorrenza sleale<\/strong>, scaricando sui lavoratori il contenimento dei costi e l&#8217;aumento dei margini di profitto\u00bb ha spiegato Giovanni Minnini, segretario generale Flai Cgil.<\/p>\n<p>Tra gli altri, al tavolo dei relatori, la ministra dell&#8217;agricoltura <strong>Teresa Bellanova<\/strong>, il presidente della Commissione antimafia <strong>Nicola Morra,<\/strong> il Procuratore Generale della Corte di Cassazione <strong>Giovanni Salvi<\/strong>, <strong>Andrea Ricciardi<\/strong> della Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio e a chiudere il segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Rapporto fotografa la situazione degli ultimi due anni (ottobre 2018-ottobre 2020) in un comparto in cui <strong>180.000 lavoratori sono particolarmente vulnerabili, e quindi, soggetti a fenomeni di sfruttamento e caporalato<\/strong>.<\/p>\n<p>La conoscenza puntuale del territorio nazionale, caratteristica del sindacato, \u00e8 un elemento preventivo per contrastare le organizzazioni mafiose che si infiltrano nella filiera per dirottare a loro vantaggio la ricchezza prodotta lungo la catena di valore dalla semina al mercato. Alle pratiche di sfruttamento, raccomanda il sindacato, <strong>vanno contrapposti i diritti dei lavoratori a prescindere dalla nazionalit\u00e0 delle maestranze<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche la cittadinanza, infatti, \u00e8 motivo di forti criticit\u00e0: da una parte l\u2019impianto della \u201clegge Bossi-Fini\u201d, dall\u2019altra gli ultimi decreti focalizzati sull\u2019<strong>accostamento tra immigrazione e criminalit\u00e0<\/strong> (la cosiddetta <em>crimmigration<\/em>). I dati in possesso dell\u2019Osservatorio alla prima met\u00e0 di settembre non hanno permesso una fotografia puntuale dell\u2019andamento della regolarizzazione. <strong>207.542 le domande presentate al 15 agosto di cui 30.694 riguardanti il settore primario<\/strong> (comparabile al 2003 della \u201cgrande sanatoria\u201d).<\/p>\n<p>L\u2019attenzione \u00e8 stata anche posta alle <strong>condizioni alloggiative poich\u00e9 molti braccianti vivono all\u2019interno di insediamenti informali (ghetti, baraccopoli<\/strong>). Incrociando tale situazione con le basse retribuzioni si genera un circolo vizioso che rende impossibile fuoriuscire da questo perverso meccanismo emarginante.<\/p>\n<p>Il sindacato vuole evidenziare luci ed ombre delle disposizioni normative degli ultimi anni per attivare interventi di aggiustamento necessari soprattutto per prevenire infortuni sul lavoro dovuti alla mancanza di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), al cottimo e ai ritmi estenuanti di lavoro, agli attacchi razzisti che vengono perpetrati contro i lavoratori agricoli di origine straniera.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 in crescita la componente femminile delle maestranze di origine straniera in relazione alla cosiddetta femminilizzazione dei flussi<\/strong> e questo ha un riflesso in mercati del lavoro che tendono a configurarsi come fortemente segmentati sulla base di genere, classe e nazionalit\u00e0. In questo ambito occupazionale, emerge un <strong>maggior isolamento delle lavoratrici agricole che tende a caratterizzarsi con una forte dipendenza dal datore di lavoro <\/strong>rendendo i rapporti particolarmente permeabili a forme di abuso (incluse quelle a sfondo sessuale) e sfruttamento: le paghe di fatto sono mediamente minori, mentre gli orari di lavoro sono pressoch\u00e9 assimilabili a quelli dei colleghi maschi. Anche le donne, come gli uomini, sono reclutate da caporali (o dalla \u201ccaporala\u201d, come nel brindisino\/tarantino) o da datori di lavoro che mirano a sfruttare a loro vantaggio la loro maggior vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/caporalato-v-rapporto-flai-cgil-sono-invisibili-e-a-basso-costo-le-prede-nel-mirino-delle-agromafie\/una-delle-ultime-notti-per-la-tendopoli-di-san-ferdinando\/\" rel=\"attachment wp-att-39363\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-39363 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Una-delle-ultime-notti-per-la-tendopoli-di-San-Ferdinando-e1602798819776.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"264\" \/><\/a>Per questo il Rapporto ha provato a misurare l\u2019efficacia della legge 199\/2016 analizzando 260 procedimenti penali, 163 dei quali nel settore agricolo. <strong>Pi\u00f9 della met\u00e0 (143) non riguardano il Sud Italia<\/strong>. Veneto e Lombardia \u2013 con le Procure di Mantova e Brescia \u2013 sono le Regioni che seguono pi\u00f9 procedimenti; cos\u00ec le Procure di Emilia-Romagna, Lazio (con Latina al primo posto) e Toscana (con Prato). Dati che vanno incrociati con il diverso peso che il settore ha nelle diverse ripartizioni geografiche, al 2018 al Sud e sulle Isole le maestranze ufficiali erano \u2013 tra italiani e stranieri \u2013 circa 600.000, mentre nel Centro-Nord quasi 400.000 su 1.060.000 unit\u00e0 complessive.<\/p>\n<p>Mettendo a fuoco la problematica della catena del valore, <strong>Flai-Cgil propone un salario minimo di 12 euro l\u2019ora per gli occupati nella prima fase (semina\/raccolta)<\/strong>, quella che influenza tutte le fasi successive. I 12 euro, secondo il sindacato, dovrebbero permettere, anche in base a verifiche successive, di ridurre progressivamente lo sfruttamento che si concentra nelle prime fasi della filiera, quella dove l\u2019impiego dei caporali dilaga anche per la mancanza di servizi del lavoro efficaci.<\/p>\n<p>Il Rapporto si concentra su <strong>alcuni casi di studio territoriali<\/strong> effettuati in Veneto (nelle province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo), nella livornese Val di Cornia, nella Piana del Sele tra Battipaglia ed Eboli, in Puglia nelle province di Brindisi e Taranto ed infine la Sicilia con le province di Agrigento e di Trapani.<\/p>\n<p>Ovunque sono compresenti occupati regolari con contratto rispettato in tutte le sue parti, occupati con contratto ma con parti dello stesso non rispettati (riduzione delle giornate di lavoro, salario minore di quello contrattuale, risposi e ferie tagliati), occupati senza contratto con rapporti di lavoro sbilanciati o in condizione pressoch\u00e9 servile. Le ultime tre categorie risentono dell\u2019intermediazione illegale di manodopera.<\/p>\n<p><strong>Nel Veneto \u00e8 stato approfondito il rapporto tra impiego di manodopera irregolare e la presenza delle organizzazioni criminali, analizzando la documentazione reperibile delle Direzione Distrettuali Antimafia<\/strong>. Nella Piana del Sele (Salerno) e in Puglia l\u2019approfondimento ha riguardato il rapporto tra processo di modernizzazione della struttura produttiva e il permanere del caporalato, correlato ad una visione ancora di tipo patriarcale e paternalistica. Infine, il Rapporto ha focalizzato l\u2019attenzione sull\u2019Agenzia contro il caporalato della Gran Bretagna, descrivendo le norme e l\u2019impatto sul fenomeno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono quasi sempre invisibili, ma diventano bersagli vistosi per i galoppini delle mafie che con loro fanno il tirassegno, mentre raccolgono lamiere per farsi una&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/caporalato-v-rapporto-flai-cgil-sono-invisibili-e-a-basso-costo-le-prede-nel-mirino-delle-agromafie\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Caporalato, presentato il V Rapporto FLAI-CGIL: &#8220;Sono invisibili e a basso costo le prede nel mirino delle agromafie&#8221;<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":38664,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,566,25],"tags":[676,675,674,677,32,167],"class_list":["post-39362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-caporalato","category-notizie","tag-agricoltura","tag-agrimafie","tag-caporalato","tag-criminalita-organizzata","tag-mafia","tag-mafie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}