{"id":3116,"date":"2014-04-30T23:16:51","date_gmt":"2014-04-30T21:16:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=3116"},"modified":"2018-09-06T14:23:02","modified_gmt":"2018-09-06T12:23:02","slug":"la-corruzione-e-unemergenza-nazionale-sostenere-e-aderire-alla-campagna-riparte-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-corruzione-e-unemergenza-nazionale-sostenere-e-aderire-alla-campagna-riparte-il-futuro\/","title":{"rendered":"La corruzione \u00e8 un\u2019emergenza nazionale. Sostenere e aderire alla campagna Riparte il futuro"},"content":{"rendered":"<h3><em>L\u2019intervista al Professor Alberto Vannucci<\/em><\/h3>\n<figure id=\"attachment_3118\" aria-describedby=\"caption-attachment-3118\" style=\"width: 406px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3118\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto.jpg\" alt=\"direttore del Master APC di Pisa per la lotta a corruzione e mafie e membro della Commissione Consultiva permanente di Avviso Pubblico\" width=\"406\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto.jpg 600w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto-540x360.jpg 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto-320x213.jpg 320w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/ap_vannuccialberto-239x159.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3118\" class=\"wp-caption-text\">direttore del Master APC di Pisa per la lotta a corruzione e mafie e membro della Commissione Consultiva permanente di Avviso Pubblico<\/figcaption><\/figure>\n<p>Lo scorso 15 aprile \u00e8 stata lanciata<strong> la nuova Campagna di Riparte il Futuro<\/strong>, promossa da <strong>Libera<\/strong> e <strong>Gruppo Abele<\/strong>, in collaborazione anche con<strong> Avviso Pubblico<\/strong>, in vista delle prossime elezioni europee e amministrative. <strong>Quello che si chiede ai nuovi candidati \u00e8 trasparenza<\/strong>, il primo antidoto per fermare la corruzione, e l\u2019assunzione di specifici impegni. Avviso Pubblico ha intervistato il Professore Alberto Vannucci &#8211; <strong>direttore del Master APC di Pisa per la lotta a corruzione e mafie<\/strong> e membro della Commissione Consultiva permanente dell\u2019Associazione &#8211; per avere un suo parere sulla campagna, sulle conseguenze indirette del fenomeno e sui costi economici che da esso ne derivano.<\/p>\n<p><strong>Prof. Vannucci, cosa ne pensa della nuova Campagna di Riparte il Futuro?<\/strong><\/p>\n<p>La nuova campagna di Riparte il futuro \u00e8 un\u2019iniziativa eccellente perch\u00e9 si fa carico di un\u2019emergenza nazionale, non solo accendendo i riflettori ma soprattutto organizzando una forte azione di controllo e responsabilizzazione, non solo in Italia ma anche all\u2019estero. L&#8217;estensione anche ai candidati per le elezioni europee, oltre a quelli per le amministrative, impegni forti alla trasparenza, come la pubblicazione del curriculum, della condizione patrimoniale e reddituale, della propria storia giudiziaria e dei potenziali conflitti d\u2019interesse, \u00e8 fondamentale. Abbiamo bisogno di candidati trasparenti che dimostrino concretamente il proprio impegno contro la corruzione e la criminalit\u00e0 organizzata in Italia e in Europa.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 sono importanti campagne di sensibilizzazione di questo tipo?<\/strong><\/p>\n<p>Campagne di sensibilizzazione di questo tipo sono necessarie per tanti aspetti. Se da un lato permettono di tenere viva l&#8217;attenzione su un problema nazionale invisibile, che inquina a fondo la nostra democrazia, dall\u2019altro favoriscono l&#8217;emergere di candidati politici trasparenti, che si assumono un impegno credibile di fronte a tutti i cittadini per contrastare questa emergenza. Il percorso avviato lo scorso anno da Riparte il futuro ha portato all\u2019approvazione al Senato della modifica dell\u2019art. 416 ter del Codice Penale sul voto di scambio politico-mafioso, avvenuta lo scorso 16 aprile. L\u2019iter per questa riforma \u00e8 stato molto travagliato, ma senza la campagna nazionale, l\u2019appoggio di tutte le associazioni e la mobilitazione popolare che si \u00e8 creata attorno ad essa non credo che si sarebbero ottenuti risultati tangibili come questo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono gli ultimi dati sulla corruzione?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ultima <strong><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/dgs\/home-affairs\/what-we-do\/policies\/organized-crime-and-human-trafficking\/corruption\/anti-corruption-report\/docs\/2014_acr_italy_chapter_it.pdf\" target=\"_blank\">Relazione della Commissione Europea sulla lotta alla corruzione del febbraio 2014<\/a><\/strong> ha dimostrato che ormai il tema della corruzione accomuna tutti gli stati europei ed incide sempre di pi\u00f9 sulla loro vita politica, economica e sociale. La corruzione \u00e8 la prima minaccia globale numero per la qualit\u00e0 della vita sociale e dello sviluppo, il fattore che si associa in modo pi\u00f9 forte alla povert\u00e0. A dimostrarlo \u00e8 anche il Corruption Perceptions Index 2013, la lista dei 177 Paesi pi\u00f9 corrotti al mondo, redatta dalla Ong Trasparency International. Una classifica che dimostra come nessun paese sia avulso dal fenomeno, pur con differenze significative.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia come si colloca all\u2019interno delle classifiche internazionali?<\/strong><\/p>\n<p>Secondo molti indicatori il problema della corruzione in Italia \u00e8 pi\u00f9 esteso e preoccupante rispetto ad altri paesi sviluppati. Si tratta di un fenomeno difficile e complesso da analizzare, perch\u00e9 per sua natura tende a restare nell\u2019ombra. I dati sulla corruzione infatti non sono mai interpretabili univocamente, perch\u00e9 cercano di misurare una realt\u00e0 che si manifesta sempre in modo opaco e ambiguo. Ultimamente sono emersi dati apparentemente contradditori. Per esempio assieme all\u2019ultima Relazione della Commissione Europea di cui parlavo prima \u00e8 stato presentato un sondaggio sulla percezione della corruzione. Secondo lo speciale Eurobarometro del 2013, il 97% dei rispondenti italiani ritiene che la corruzione sia un fenomeno dilagante in Italia (contro una media UE del 76%) e il 42% afferma di subire personalmente la corruzione nel quotidiano (contro una media UE del 26%). Inoltre per l\u201988% dei rispondenti italiani corruzione e raccomandazioni sono spesso il modo pi\u00f9 semplice per accedere a determinati servizi pubblici (contro una media UE del 73%).<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il dato contraddittorio?<\/strong><\/p>\n<p>Il dato contraddittorio \u00e8 che allo stesso tempo quel sondaggio mostra che quando devono riferire esperienze dirette, ossia il loro coinvolgimento in casi di corruzione, solo il 2% dei rispondenti italiani afferma di essere stato oggetto di richieste o di aspettative di tangenti nell\u2019ultimo anno, contro una media UE del 4%. Inoltre, da un altro sondaggio sempre del 2013, frutto di una ricerca di un istituto universitario svedese, risulta invece che le regioni pi\u00f9 corrotte d&#8217;Europa sono quelle del Sud Italia. Quasi un quarto della popolazione del Sud Italia conosce l\u2019esperienza quotidiana della corruzione, ma anche nelle regioni pi\u00f9 virtuose almeno il 7% dei cittadini si \u00e8 visto chiedere tangenti. I dati dei due sondaggi sono discordanti, ma comunque preoccupanti. Si potrebbe ipotizzare che forse stiamo facendo \u201ctroppo rumore per nulla\u201d, che la corruzione non \u00e8 poi cos\u00ec tanto diffusa come le nostre preoccupazioni sembrerebbero suggerirci. Ma c&#8217;\u00e8 anche un&#8217;altra spiegazione, che trovo pi\u00f9 convincente: \u00e8 possibile semplicemente che la corruzione abbia assunto forme e utilizzi meccanismi che la rendono pi\u00f9 sfuggente, difficile da riconoscere, se non attraverso segnali indiretti: anche quando non la viviamo sulla nostra pelle, riconosciamo gli effetti della corruzione diffusa nel degrado della vita sociale e dei servizi pubblici, nell&#8217;inefficienza della burocrazia, nel declino delle nostre imprese, nella scarsa capacit\u00e0 della politica di farsi carico dei problemi comuni.<\/p>\n<p><strong>Cosa possiamo fare per provare a contrastare questo fenomeno?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che il primo passo sia l&#8217;impegno condiviso, da parte degli amministratori pubblici e di tutti i cittadini responsabili, per un\u2019attivit\u00e0 pubblica dove l&#8217;integrit\u00e0 e l&#8217;attenzione alle istanze dei cittadini siano la bussola che orienta ogni processo decisionale. Nella politica e nell&#8217;amministrazione in cui entrano in circuito le tossine della corruzione tutto viene distorto. Per cercare di riattivare dei circuiti democratici, \u00e8 decisivo sostenere e aderire a campagne come Riparte il Futuro, che riescono a mobilitare centinaia di migliaia di cittadini per rafforzare la normativa anticorruzione. Non possiamo pi\u00f9 aspettare l\u2019intervento dall&#8217;alto del legislatore. \u00c8 arrivato il momento di pensare a politiche e strumenti di prevenzione e di contrasto della corruzione costruiti e attuati dal basso. Azioni di questo tipo possono davvero fare in modo, se non di sconfiggere il fenomeno, almeno di porre le condizioni per ricondurlo col tempo entro dimensioni fisiologiche.<\/p>\n<p><em>A cura di Giulia Migneco<\/em><\/p>\n<p>Alberto Vannucci, professore di Scienza politica presso l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, da anni si occupa di studi e ricerche sulla corruzione. Direttore del Master \u201cAnalisi prevenzione e contrasto della criminalit\u00e0 organizzata e della corruzione\u201d ha scritto diversi articoli e libri. La sua ultima opera si intitola Atlante della corruzione (Edizioni Gruppo Abele, 2012).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 15 aprile \u00e8 stata lanciata la nuova Campagna di Riparte il Futuro, promossa da Libera e Gruppo Abele, in collaborazione anche con Avviso Pubblico, in vista delle prossime elezioni europee e amministrative. Quello che si chiede ai nuovi candidati \u00e8 trasparenza, il primo antidoto per&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/la-corruzione-e-unemergenza-nazionale-sostenere-e-aderire-alla-campagna-riparte-il-futuro\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">La corruzione \u00e8 un\u2019emergenza nazionale. Sostenere e aderire alla campagna Riparte il futuro<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3118,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-3116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lopinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}