{"id":29081,"date":"2018-10-26T08:48:18","date_gmt":"2018-10-26T06:48:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=29081"},"modified":"2019-04-24T18:24:03","modified_gmt":"2019-04-24T16:24:03","slug":"gioco-dazzardo-tra-proroghe-a-livello-locale-e-lattesa-di-una-legge-nazionale-il-fenomeno-non-ferma-la-sua-espansione-intervista-al-vicesindaco-di-pavia-angela-gregorini-respons","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/gioco-dazzardo-tra-proroghe-a-livello-locale-e-lattesa-di-una-legge-nazionale-il-fenomeno-non-ferma-la-sua-espansione-intervista-al-vicesindaco-di-pavia-angela-gregorini-respons\/","title":{"rendered":"Gioco d\u2019Azzardo: tra proroghe a livello locale e l\u2019attesa di una legge nazionale, il fenomeno non ferma la sua espansione.  Intervista al Vicesindaco di Pavia Angela Gregorini, responsabile di Avviso Pubblico sul GDA"},"content":{"rendered":"<p>Sebbene nel Paese cresca la consapevolezza \u2013 tanto tra gli Enti locali quanto fra i cittadini &#8211;\u00a0 sui rischi del GAP (Gioco d\u2019Azzardo Patologico), <strong>i dati sulla diffusione del gioco d\u2019azzardo in Italia continuano a crescere<\/strong>. La Raccolta, ovvero l\u2019insieme delle giocate registrate nel singolo anno, ha sfondato nel 2017 il muro dei 100 miliardi di euro. E le proiezioni sul 2018 raccontano che quello che sta per chiudersi sar\u00e0 molto probabilmente <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/gioco-dazzardo\/gioco-dazzardo-in-italia-nel-2018-aumentano-le-entrate-erariali\/\">un nuovo anno record<\/a>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/leggi-approvate\/legge-n-96-del-2018-le-disposizioni-sul-contrasto-del-disturbo-da-gioco-dazzardo\/\"><strong>divieto assoluto di pubblicit\u00e0<\/strong><\/a> introdotto dal cd. Decreto Dignit\u00e0 entrer\u00e0 in vigore in modo graduale e gli effetti si potranno valutare solo nel medio-lungo periodo. Il Governo ha annunciato che intende mettere mano al riordino del settore e ad un aumento della tassazione attraverso specifiche disposizioni nel collegato alla manovra finanziaria, mentre non \u00e8 stato ancora avviata la discussione in Parlamento delle <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/prospetto-dei-progetti-di-legge-presentati-alle-camere-nel-corso-della-xviii-legislatura-in-materia-di-gioco-dazzardo\/\"><strong>numerose proposte di legge in materia<\/strong><\/a>. Nel frattempo si registrano atteggiamenti contrastanti a livello locale:<strong> alcune Regioni <\/strong>&#8211; dopo la Liguria, anche l\u2019Abruzzo &#8211;<strong> \u00a0hanno gi\u00e0 disposto la proroga<\/strong> dei termini per l\u2019applicazione del c.d. distanziometro. In altre &#8211; come Piemonte e Puglia &#8211; \u00e8 in corso il dibattito sull\u2019adozione di un analogo rinvio delle disposizioni volte a ridurre l\u2019offerta di gioco. Al contrario in Emilia Romagna prosegue l\u2019<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/gioco-dazzardo\/la-normativa-dellemilia-romagna-per-il-contrasto-del-gioco-dazzardo-patologico\/\"><strong>attuazione della normativa regionale volta ad una redistribuzione sul territorio delle sale da gioco e scommesse<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/gioco-dazzardo\/prima-indagine-epidemiologica-dellistituto-superiore-di-sanita-sul-gioco-dazzardo-ottobre-2018\/\">recente ricerca dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/a> ci consegna dati allarmanti sui cosiddetti \u201cgiocatori problematici\u201d presenti nel nostro Paese: sono un milione e mezzo le persone che faticano a gestire <strong>il tempo da dedicare al gioco, a controllare quanto spendono, alterando i comportamenti familiari e sociali<\/strong>. 70mila fra questi sono minorenni.<\/p>\n<p>Avviso Pubblico ha intervistato la Vicesindaco di Pavia <strong>Angela Gregorini<\/strong>, responsabile dell\u2019associazione sul tema del gioco d\u2019azzardo, per fare il punto della situazione. A partire dalla felice esperienza di Pavia, esempio di come le politiche locali possano incidere sul territorio, per poi allargare lo sguardo sul fenomeno a livello nazionale.<\/p>\n<p><strong><em>Ci eravamo lasciati un anno\u00a0 e mezzo fa, mentre <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/pavia-da-regina-delle-capitali-dellazzardo-a-modello-di-prevenzione-e-contrasto-lintervista-al-vice-sindaco-angela-gregorini\/?hilite=%27maglia%27%2C%27rosa%27%2C%27pavia%27\"><strong><em>Pavia si stava trasformando da maglia nera dell\u2019azzardo a maglia rosa dei progetti di prevenzione e contrasto<\/em><\/strong><\/a><strong><em>. Qual \u00e8 oggi la situazione sul territorio a livello di Raccolta? Quali progetti sta portando avanti il Comune? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>In quattro anni di lavoro abbiamo ottenuto risultati decisamente positivi. Con il dimezzamento dei punti di gioco presenti in citt\u00e0 e la riduzione del 30% il numero di slot machine attive,\u00a0 abbiamo tagliato del 15% la Raccolta: da 2.650 euro a 2.235 pro-capite.<\/p>\n<p>Risultati che non sarebbero stati possibili senza una sensibilizzazione attenta e costante dei cittadini, attraverso progetti che hanno come obiettivo sostituire il gioco d\u2019azzardo con il gioco sano, portandolo nelle piazze, nelle scuole, nei centri per gli anziani, agendo su quelle che sono le categorie a rischio. Per far capire che il problema non \u00e8 il gioco ma l\u2019azzardo, che ci sono dei modi sani e non pericolosi per divertirsi. Insegnare da un lato e offrire delle alternative dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 stato reso possibile grazie al sostegno fattivo della Regione Lombardia che in questi anni ha erogato, solo a Pavia, contributi per il contrasto al GAP pari ad oltre 100mila euro. Una sensibilit\u00e0 che al momento sta venendo meno, perch\u00e9 il tema del gioco d\u2019azzardo patologico sembra essere sparito dall\u2019agenda regionale. Oltre alla diffusione del gioco sano, da novembre partir\u00e0 un progetto che coinvolger\u00e0 le scuole di Pavia sulla matematica dell\u2019azzardo, ovvero su quali sono le reali possibilit\u00e0 di vincere al gioco. Il progetto si concluder\u00e0 in primavera, con uno spettacolo teatrale rivolto a tutti gli istituti secondari, medie e superiori.<\/p>\n<p><strong><em>Cittadinanza, esercenti, societ\u00e0 civile: \u00e8 possibile incidere sul tema del gioco patologico senza coinvolgere queste categorie?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente no. \u00c8 indispensabile coinvolgere la cittadinanza, perch\u00e9 senza un\u2019attivit\u00e0 di sensibilizzazione su questo tema, ogni normativa riduce il suo effetto. Analogamente \u00e8 decisivo sensibilizzare e coinvolgere gli esercenti, chi nella sua attivit\u00e0 ospita la slot machine o altre tipologie di gioco d\u2019azzardo. Rispetto a questo abbiamo condotto un lavoro di formazione e informazione con l\u2019aiuto della Polizia Locale. Sono state spiegate le regole, sono stati informati sui rischi del GAP, sono state date indicazioni su come agire, \u00e8 stato verificato se avessero seguito i corsi di formazione obbligatori predisposti dalla Regione. Il riscontro \u00e8 stato molto positivo.<\/p>\n<p>Ribadisco: senza questo lavoro di sensibilizzazione, su pi\u00f9 livelli, non avremmo ottenuto i risultati che ho descritto prima. Coinvolgere tutta la comunit\u00e0 \u00e8 essenziale, a partire naturalmente dai ragazzi. Una formazione che non \u00e8 solo rivolta a loro, ma che \u00e8 in grado di espandersi, perch\u00e9 ci\u00f2 che apprendono a scuola poi lo possono condividere a casa, con i genitori. \u00c8 questa la catena virtuosa della societ\u00e0 civile, che sar\u00e0 fondamentale in quella che \u00e8 la sfida del presente, relativa al gioco d\u2019azzardo online. Un tema su cui a livello locale e nazionale siamo all\u2019anno zero, anche perch\u00e9 incidere sulla fascia giovanile \u00e8 molto pi\u00f9 complicato. In questo senso la formazione \u00e8 ancora pi\u00f9 decisiva, soprattutto sul tema del cosiddetto \u201cgaming\u201d. Come funzionano i giochi sullo smartphone? Perch\u00e9 sono in grado di creare dipendenza? Non sono giochi d\u2019azzardo nel senso stretto del termine, ma ne possono diventare un\u2019anticamera. \u00c8 un tema che va affrontato.<\/p>\n<p><strong><em>Pavia si tira fuori dal tunnel dell\u2019azzardo, mentre altre citt\u00e0 e paesi della provincia, dati alla mano, sembra lo stiano imboccando. Cosa ci dice questo? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo una citt\u00e0 come Voghera in cui la Raccolta pro-capite \u00e8 aumentata in maniera esponenziale, dati che hanno spinto l\u2019Amministrazione ad intervenire, predisponendo progetti e formazione nelle scuole. Lo stesso sta accadendo in una realt\u00e0 pi\u00f9 piccola della provincia, il paese di Martino Siccomario. La motivazione dietro questi aumenti \u00e8 da rintracciare nelle scelte di Pavia: chiaramente le persone si spostano per giocare laddove le regole \u2013 sugli orari di apertura delle sale, sulle distanze dai luoghi sensibili &#8211; sono meno restrittive. \u00c8 una conseguenza logica e ci dice che c\u2019\u00e8 bisogno di normative organiche, il pi\u00f9 possibile condivise, soprattutto a livello locale.<\/p>\n<p><strong><em>A livello nazionale la Raccolta non si arresta, <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/gioco-dazzardo\/i-dati-sul-gioco-dazzardo-nel-2017-in-italia\/\"><strong><em>nel 2017 \u00e8 aumentata di altri sei punti percentuali<\/em><\/strong><\/a><strong><em>, sfondando il tetto dei 100 miliardi annui. <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/gioco-dazzardo\/gioco-dazzardo-in-italia-nel-2018-aumentano-le-entrate-erariali\/\"><strong><em>I primi dati sul 2018<\/em><\/strong><\/a><strong><em> ci consegnano delle previsioni tutt\u2019altro che positive. Nonostante l\u2019impegno delle Amministrazioni, nonostante l\u2019informazione sia pi\u00f9 presente su questo tema e la cittadinanza pi\u00f9 consapevole. Cosa manca ancora per frenare l\u2019overdose da azzardo nel nostro Paese?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 ovvio che bisogna passare da una riduzione dell\u2019offerta di gioco generale, decisa a livello centrale, dallo Stato. Ma \u00e8 anche un problema di cultura. Quando parlo di cultura non mi riferisco alla sola sensibilizzazione sui rischi del GAP, ma ad un concetto pi\u00f9 esteso. Bisogna smantellare l\u2019immagine del successo \u201cfacile\u201d a tutti costi, per cui vinci due milioni di euro e sei sistemato per la vita. \u00c8 chiaro che si tratta di un processo complesso che riguarda la cultura del lavoro, l\u2019educazione, una scala di valori. Senza affrontare questo problema di cultura, rischi che il contrasto normativo sia solo una pezza con cui tappare il buco. Non \u00e8 facile e richiede tempo, ma non penso ci sia alternativa.<\/p>\n<p><strong><em>Distanziometro, limitazione degli orari di apertura delle sale sono due dei principali strumenti in mano agli Enti locali per agire sul fenomeno. A distanza di anni dai primi provvedimenti, si pu\u00f2 misurare il loro effetto sui territori? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esperienza di Pavia racconta che il loro effetto \u00e8 evidente. Effetto che aumenta se accompagnato dalle campagne di sensibilizzazione. Molti esercenti, soprattutto quelli che avevano poche slot machine all\u2019interno delle proprie attivit\u00e0, le hanno dismesse perch\u00e9 non era pi\u00f9 conveniente tenerle. In virt\u00f9 delle limitazioni degli orari, al titolare non interessava pi\u00f9 avere una macchinetta che comportava in certi casi anche un abbassamento del livello di frequentazione del suo bar. Sul distanziometro il discorso \u00e8 pi\u00f9 complesso perch\u00e9 agisce sulle nuove autorizzazioni, nel nostro caso non \u00e8 retroattivo. Per cui andr\u00e0 meglio valutato alla scadenza delle autorizzazioni gi\u00e0 in essere.<\/p>\n<p><strong><em>Da una parte centinaia di posti di lavoro, dall\u2019altra la tutela della salute. Sull\u2019azzardo sembra giocarsi una partita gi\u00e0 osservata pi\u00f9 volte in Italia, in altri settori economici&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In un paese in cui il gioco d&#8217;azzardo \u00e8 legale \u00e8 chiaro che si pone il tema della difesa dei posti di lavoro e le legittime proteste delle associazioni di categoria. A maggior ragione se una parte del bilancio dello Stato si basa sugli introiti garantiti dall\u2019azzardo. Ma in questi anni \u00e8 stato appurato che vi \u00e8 una corrispondenza tra l\u2019eccesso d\u2019azzardo e problemi sanitari e sociali di importanti fette della popolazione. Per cui una risposta deve essere agire sull\u2019offerta d\u2019azzardo. E anche se causa una contrazione dei posti di lavoro, vi \u00e8 un interesse superiore in ballo: la salute dei cittadini.<\/p>\n<p><strong><em>Il governo ha introdotto <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/osservatorio-parlamentare\/attivita-legislativa\/leggi-approvate\/legge-n-96-del-2018-le-disposizioni-sul-contrasto-del-disturbo-da-gioco-dazzardo\/\"><strong><em>il divieto assoluto di pubblicit\u00e0 sull\u2019azzardo<\/em><\/strong><\/a><strong><em>. Per molti operatori \u00e8 solo una mossa propagandistica che mina la libert\u00e0 di impresa, favorisce il gioco illegale e non avr\u00e0 alcun effetto sulla diminuzione della Raccolta e sul contrasto al gioco d\u2019azzardo patologico. Cosa ne pensa?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sono sempre stata una sostenitrice del divieto assoluto di pubblicit\u00e0, i cui effetti andranno comunque valutati il prossimo anno, quando le disposizioni entreranno in vigore. Valuto positivamente la scelta, ma non possiamo pensare che sia sufficiente da sola ad arrestare l\u2019overdose da azzardo. E non vedo una connessione tra il divieto e il pericolo di un aumento di gioco illegale. D\u2019altro canto \u00e8 assolutamente auspicabile un monitoraggio sempre maggiore del gioco illegale, aumentando quei controlli che rappresentano una delle disposizioni contenute nell\u2019accordo Stato-Regioni dello scorso anno.<\/p>\n<p><strong><em>A proposito di leggi nazionali: l\u2019esecutivo ha annunciato di voler mettere mano al settore con una legge organica. Ha citato l\u2019accordo Stato-Regioni del 2017, <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/gioco-dazzardo-le-numerose-perplessita-da-parte-della-campagna-mettiamoci-in-gioco-sulla-proposta-di-riforma-presentata-dal-governo\/?hilite=%27accordo%27%2C%27conferenza%27%2C%27stato%27\"><strong><em>su cui sono state espresse riserve<\/em><\/strong><\/a><strong><em>. Cosa va salvato di quel documento?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 molto da salvare, a cominciare dall\u2019indicazione \u2013 decisiva \u2013 di una riduzione complessiva dell\u2019offerta di gioco. In questo settore se riesci a ridurre l\u2019offerta, ottieni una diminuzione della domanda. Va ripresa inoltre la parte dell\u2019accordo che introduce una serie di requisiti per i locali in cui si gioca d\u2019azzardo e l\u2019obbligo di tessera sanitaria per accedervi. Il tutto, come dicevo in precedenza, deve essere accompagnato da un\u2019intensa attivit\u00e0 di controllo.<\/p>\n<p>La parte che va ridiscussa \u00e8 relativa agli orari di accesso al gioco, perch\u00e9 l\u2019accordo prevede una chiusura massima di sei ore, con un\u2019apertura fino a 18 ore giornaliere. Una limitazione cos\u00ec blanda da essere praticamente inutile. \u00c8 un punto fondamentale perch\u00e9 va nel senso opposto all\u2019esperienza maturata dai Comuni in questi anni. O si mettono delle restrizioni molto pi\u00f9 stringenti oppure si lasci agli Enti locali la discrezionalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>Per cui non ritiene auspicabile un\u2019uniformit\u00e0 per tutto il territorio nazionale?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lo Stato deve inserire in una legge organica dei paletti, delle limitazioni pi\u00f9 restrittive rispetto a quelle contenute nell\u2019accordo Stato-Regioni del 2017. Ma credo che, all\u2019interno di queste restrizioni, vada lasciata una certa autonomia agli Enti locali sia sul distanziometro che sugli orari di gioco. Ci sono territori, soprattutto se limitrofi, che condividono caratteristiche e problemi. Ma ne esistono altri con caratteristiche ed esigenze diverse.<\/p>\n<p><strong><em>In attesa della legge nazionale che riordini il settore, alcune Regioni stanno frenando sull\u2019applicazione delle leggi locali che imponevano \u2013 soprattutto attraverso il distanziometro \u2013 chiusure o delocalizzazioni dell\u2019azzardo sui territori. Come dobbiamo leggere questo rallentamento?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Credo che questi rallentamenti non si possano capire se non si legge tutto il contesto nazionale. Dopo l\u2019accordo di un anno fa, poco o nulla \u00e8 stato fatto a livello centrale. Per cui credo che lo stop di alcune Regioni vada letto come una risposta alla mancata \u201ccopertura\u201d offerta dallo Stato. Il divieto di pubblicit\u00e0 \u00e8 un passo importante, ma sulla legge organica abbiamo, per il momento, solo una dichiarazione di intenti. Penso che, data la situazione, alcune realt\u00e0 locali non se la siano sentite di andare avanti da sole.<\/p>\n<p><strong><em>Che ruolo ha Avviso Pubblico in questa partita?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Io non dimentico che l\u2019esperienza di Pavia nel contrasto al GAP \u00a0nasce con Avviso Pubblico. Ci ha permesso di entrare in contatto con tutta una serie di realt\u00e0, ci ha messo in mano strumenti che non avevamo, per conoscere il fenomeno e capire come agire. Credo che un\u2019associazione come Avviso Pubblico svolga un ruolo fondamentale per quegli Enti locali che si approcciano a questo difficile tema e non solo, perch\u00e9 offre la possibilit\u00e0 di mettersi in rete con altri Comuni che hanno gi\u00e0 sperimentato e possono condividere delle buone pratiche amministrative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>(a cura di <a href=\"mailto:claudio.forleo@avvisopubblico.it\"><strong>Claudio Forleo<\/strong><\/a>, giornalista)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avviso Pubblico ha intervistato la Vicesindaco di Pavia Angela Gregorini, responsabile dell\u2019associazione sul tema del gioco d\u2019azzardo, per fare il punto della situazione&#8230; &nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/gioco-dazzardo-tra-proroghe-a-livello-locale-e-lattesa-di-una-legge-nazionale-il-fenomeno-non-ferma-la-sua-espansione-intervista-al-vicesindaco-di-pavia-angela-gregorini-respons\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Gioco d\u2019Azzardo: tra proroghe a livello locale e l\u2019attesa di una legge nazionale, il fenomeno non ferma la sua espansione.  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