{"id":19670,"date":"2017-08-01T16:09:52","date_gmt":"2017-08-01T14:09:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=19670"},"modified":"2018-09-06T15:08:22","modified_gmt":"2018-09-06T13:08:22","slug":"relazione-dia-avviso-pubblico-appalti-riciclaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/relazione-dia-avviso-pubblico-appalti-riciclaggio\/","title":{"rendered":"Relazione DIA: sul sito di Avviso Pubblico l\u2019ultima Relazione con schede di sintesi su Appalti e Riciclaggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Direzione Investigativa Antimafia<\/strong>, che nel 2016 ha compiuto i suoi primi 25 anni di attivit\u00e0, ha presentato al Parlamento lo scorso 26 luglio l\u2019ultima <strong>Relazione<\/strong> &#8211; <em><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/DIA_RELAZIONEIIsemestre2016luglio-dicembre.pdf\">disponibile anche sul sito di Avviso Pubblico<\/a><\/em> &#8211; <strong>sull\u2019attivit\u00e0 svolta e sui risultati conseguiti nel secondo semestre del 2016<\/strong> (luglio-dicembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>COSA NOSTRA<\/b><br \/>\nDalla Relazione emerge in particolare come Cosa nostra non sia stata sconfitta ma anzi \u00e8 ancora fortemente radicata sul territorio e mantiene la sua storica architettura e le sue potenzialit\u00e0 \u201cmilitari\u201d.\u00a0La Dia rileva come la criminalit\u00e0 organizzata siciliana \u201c<em>manifesti ancora una significativa resilienza rispetto alla efficace e sistematica azione di contrasto svolta da Forze di Polizia e Magistratura<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli spunti di analisi offerti da recenti acquisizioni investigative mostrano, infatti, come Cosa nostra \u201c<em>mantenga un\u2019architettura interna imperniata sulle famiglie mafiose, interpretata in maniera pi\u00f9 flessibile rispetto al passato, ma tale da preservare, nel rapporto con il territorio, il proprio atavico e ramificato potere illegale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/documentazione\/mafie\/relazione-2017-della-direzione-nazionale-antimafia-e-antiterrorismo-cosa-nostra\/\">Leggi scheda di sintesi su Cosa Nostra della Direzione Nazionale Antimafia\u00a0<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA \u2018NDRANGHETA<br \/>\n<\/strong>La \u2018ndrangheta, scrive la Dia, \u00e8 \u201c<em>orientata verso un consolidamento della struttura associativa<\/em>\u201d mantenendo la fisionomia di un\u2019organizzazione \u201c<em>fortemente strutturata su base territoriale, articolata su pi\u00f9 livelli, provvista di organismi di vertice e allo stesso tempo ramificata nella societ\u00e0 calabrese e non solo, perch\u00e9 presente ed operante in forma unitaria sul territorio della provincia di Reggio Calabria, sul territorio nazionale ed all\u2019estero, costituita da numerosi locali, caratterizzata da strutture distaccate a carattere intermedio, articolata in tre mandamenti e dotata di organo collegiale di vertice denominato Provincia<\/em>\u201d.\u00a0Le indagini confermano la significativa dinamicit\u00e0 della \u2018ndrangheta, \u201c<em>interessata non solo a proiettarsi nel ricco e prosperoso settentrione, ma capace di perseguire, anche fuori dai confini nazionali, obiettivi imprenditoriali di ampio respiro, cooptando qualificati professionisti in quella che pu\u00f2 definirsi una gestione manageriale del malaffare<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente al consolidamento nel sistema imprenditoriale e finanziario, perseguito anche grazie alla disponibilit\u00e0 di ingenti capitali da reimpiegare nei circuiti dell\u2019economia legale, la \u2018ndrangheta, come evidenziato da recenti inchieste, \u201c<em>ha mantenuto inalterata la capacit\u00e0 di interferire nelle pubbliche Amministrazioni, specie in ambito locale<\/em>\u201d. Le nuove generazioni criminali \u201c<em>hanno maturato capacit\u00e0 manageriali che, favorite dalla elevata scolarizzazione, consentiranno operazioni finanziarie ed economiche sempre pi\u00f9 complesse, anche in settori innovativi<\/em>\u201d. Si tratta di un\u2019evoluzione delle tradizionali attivit\u00e0 criminali in direzione di una imprenditoria mafiosa moderna, \u201c<em>caratterizzata da modalit\u00e0 operative agili e funzionali a penetrare la realt\u00e0 socio-economica, anche attraverso sistemi corruttivi e collusivi<\/em>\u201d.\u00a0Evoluzione intesa anche come immediata capacit\u00e0 di adattamento al contesto socio economico di riferimento, \u201c<em>sia attraverso la diversificazione e stratificazione delle attivit\u00e0, che mediante nuove modalit\u00e0 di relazione col territorio, ispirate al basso profilo ed alla ricerca di complicit\u00e0 e connivenze, da conseguire senza alcuna violenza, di per s\u00e9 foriera di sgradite attenzioni giudiziarie<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/documentazione\/mafie\/relazione-2017-sulle-attivita-svolte-dalla-direzione-nazionale-antimafia-e-antiterrorismo-la-ndrangheta\/\">Leggi scheda di sintesi sulla &#8216;Ndrangheta della Direzione Nazionale Antimafia<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CAMORRA<br \/>\n<\/strong>Per quanto riguarda la Camorra, alcune aree del territorio regionale campano continuano ad evidenziare uno scenario \u201c<em>instabile e in costante trasformazione<\/em>\u201d. \u201cLa realt\u00e0 criminale \u2013 scrive la Dia \u2013 appare significativamente diversa da zona a zona, con riferimento alle strutture, agli obiettivi e al modus operandi dei singoli clan\u201d.\u00a0A Napoli e provincia, la presenza di un numero elevato di gruppi, privi di un vertice in grado di imporre strategie di lungo periodo, continua a determinare la transitoriet\u00e0 degli equilibri\u201d. Precariet\u00e0 e inconsistenza rappresentano, infatti, \u201c<em>le caratteristiche dei gruppi emergenti, nonostante tra le loro fila militino soggetti provenienti da storici sodalizi, quali i Giuliano e i Mazzarella di Napoli<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene confermato, inoltre, \u201c<em>l\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 degli affiliati e dei capi, con la trasformazione dei clan in \u2018gang\u2019, pi\u00f9 pericolose per la sicurezza pubblica rispetto a quanto accadeva in passato, quando ogni gruppo era in grado di \u2018mantenere l\u2019ordine\u2019 sul proprio territorio, frenando ogni iniziativa estemporanea da parte di altri sodalizi<\/em>\u201d.\u00a0Molteplici, secondo la Direzione investigativa antimafia, le cause che hanno contribuito alla destabilizzazione di talune organizzazioni: \u201c<em>le scissioni interne, l\u2019incapacit\u00e0 di dotarsi di un apparato militare efficace e l\u2019impossibilit\u00e0 di garantire mensilmente stipendi ad affiliati e famiglie dei detenuti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano organizzativo, al posto delle passate strutture criminali vanno quindi affermandosi \u201c<em>nuove compagini, che agiscono con particolare violenza e sfrontatezza, spinte da un\u2019esasperata mania di protagonismo, espressa anche attraverso scorribande armate ed esplosioni di colpi di arma da fuoco<\/em> (le cosiddette \u2018stese\u2019)\u201d.\u00a0L\u2019elevato numero di episodi omicidiari, ferimenti e atti intimidatori, confermano la persistenza di instabilit\u00e0 e \u201c<em>molteplici focolai in precise aree del capoluogo e nella immediata provincia<\/em>\u201d. Accanto a questa nuova fisionomia sopravvivono alcuni clan storicamente e saldamente radicati sul territorio, \u201c<em>che continuano a preservare la propria forza attraverso le nuove generazioni, puntando su grossi traffici internazionali e investimenti finanziari<\/em>\u201d.\u00a0Una delle fattispecie delittuose sicuramente pi\u00f9 diffuse nell\u2019area metropolitana \u00e8 lo spaccio di sostanze stupefacenti, \u201c<em>praticato quasi sempre da giovanissimi, per conto delle organizzazioni camorristiche<\/em>\u201d. Sono state acquisite anche significative conferme delle consolidate relazioni affaristiche tra narcotrafficanti campani, siciliani, calabresi e di nazionalit\u00e0 spagnola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/documentazione\/mafie\/relazione-2017-della-direzione-nazionale-antimafia-e-antiterrorismo-camorra\/\">Leggi scheda di sintesi sulla Camorra della Direzione Nazionale Antimafia<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I RAPPORTI CON LA CRIMINALIT\u00c0 STRANIERA<br \/>\n<\/strong>Il rapporto tra consorterie mafiose e criminalit\u00e0 allogena, sottolinea la Dia, \u201c<em>si declina sempre in termini di supremazia delle prime che, direttamente o indirettamente, mantengono saldo il controllo del territorio e tollerano, in limitate aree, l\u2019operativit\u00e0 di gruppi organizzati stranieri \u2013 stanziali e non \u2013 che alimentano significative sacche di delinquenza<\/em>\u201d. Tendenzialmente, i criminali stranieri \u201c<em>sono dediti a tutte quelle attivit\u00e0 afferenti allo sfruttamento della persona, lucrando sulla disperazione di connazionali clandestini, spesso schiavizzati in vari modi, con la falsa promessa di potersi un giorno affrancare da \u2018padroni\u2019 e caporali senza scrupoli<\/em>\u201d.<br \/>\nSecondo gli analisti dell\u2019antimafia, le dinamiche associative di alcuni gruppi stranieri che operano in Italiano \u201csono assimilabili a quelli delle consorterie mafiose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/documentazione\/mafie\/relazione-2017-della-direzione-nazionale-antimafia-e-antiterrorismo-le-mafie-straniere-in-italia\/\">Leggi scheda di sintesi sulle mafie straniere della\u00a0 Direzione Nazionale Antimafia<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul sito di Avviso Pubblico \u00e8 inoltre possibile trovare una <a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/documentazione\/mafie\/relazione-della-dia-sulle-attivita-e-i-risultati-del-2semestre-2016-scheda-di-sintesi-su-appalti-e-riciclaggio\/?hilite=%22relazione%22%2C%22della%22%2C%22dia%22\"><strong>scheda di sintesi sui passaggi pi\u00f9 significativi relativi ai capitoli su appalti pubblici e riciclaggio.<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/osservatorio\/altri-atti-e-documenti\/\"><strong>Osservatorio parlamentare di Avviso Pubblico<\/strong><\/a> \u00e8 altres\u00ec disponibile la sintesi delle relazioni alle Camere sulle misure di contrasto della criminalit\u00e0 organizzata presentate negli ultimi anni dal Ministero dell\u2019interno e dalla Direzione investigativa antimafia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Direzione Investigativa Antimafia ha presentato al Parlamento lo scorso 26 luglio l\u2019ultima Relazione &#8211; disponibile anche sul sito di Avviso Pubblico &#8211; sull\u2019attivit\u00e0 svolta e sui risultati conseguiti dalla DIA nel secondo semestre del 2016 (luglio-dicembre)&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/relazione-dia-avviso-pubblico-appalti-riciclaggio\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Relazione DIA: sul sito di Avviso Pubblico l\u2019ultima Relazione con schede di sintesi su Appalti e Riciclaggio<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":19671,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,557,25,583],"tags":[],"class_list":["post-19670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-appalti","category-notizie","category-riciclaggio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}