{"id":19437,"date":"2017-07-05T18:00:53","date_gmt":"2017-07-05T16:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=19437"},"modified":"2018-09-06T14:31:25","modified_gmt":"2018-09-06T12:31:25","slug":"conoscere-le-mafie-costruire-la-legalita-concluso-a-padova-il-ciclo-formativo-rivolto-alle-polizie-locali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/conoscere-le-mafie-costruire-la-legalita-concluso-a-padova-il-ciclo-formativo-rivolto-alle-polizie-locali\/","title":{"rendered":"Conoscere le mafie, Costruire la legalit\u00e0: concluso a Padova il ciclo formativo rivolto alle Polizie Locali"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso con la giornata di oggi<strong> il ciclo formativo rivolto al personale della Polizia Locale di Padova<\/strong>, nell\u2019ambito del progetto <em>\u201cConoscere le mafie, costruire la legalit\u00e02\u201d<\/em>, organizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con Avviso Pubblico.<\/p>\n<p>Un ciclo composto da tre moduli per altrettante giornate formative che, dopo Belluno e Padova, si ripeter\u00e0 nei prossimi mesi in ciascun ambito provinciale del territorio del Veneto.<\/p>\n<p>Nel corso delle giornate di formazione gli agenti e operatori della Polizia Locale, attraverso l\u2019analisi, l\u2019approfondimento, lo studio di casi specifici e simulazioni hanno acquisito informazioni e strumenti conoscitivi sulla gestione delle principali problematiche di sicurezza urbana, allo scopo di <strong>contrastare i reati collegati alla presenza della criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>, anche nel corso della quotidiana attivit\u00e0 di controllo del territorio.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-690 alignright\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19679023_959482304193898_1642669232925741573_o.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"266\" \/>Ad aprire il terzo e ultimo modulo, intitolato \u201c<em>Il controllo del territorio: tecniche investigative ed operative\u201d,<\/em> il saluto del <strong>Prefetto di Padova, Renato Franceschelli<\/strong>: \u201cL\u2019ultimo decreto in materia di pubblica sicurezza (<em>il decreto Minniti, ndr<\/em>) emanato dal governo riafferma ruoli e competenze che la Polizia Locale nel corso degli anni si \u00e8 conquistata sul campo. Nella provincia di Padova certi fenomeni di infiltrazione non sono cos\u00ec evidenti come in altre realt\u00e0, ma esistono. Non potrebbe non essere cos\u00ec: dove c\u2019\u00e8 un ricco humus economico, arrivano i capitali illeciti e la provincia di Padova si presenta in tal senso come pericolosamente attrattiva. Ogni forma di prevenzione e contrasto parte dalla capacit\u00e0 di intercettare i segnali della presenza mafiosa ed in questo la Polizia Locale assume un ruolo determinante\u201d.<\/p>\n<p>Il primo intervento dei relatori \u00e8 stato del docente di Criminologia e di e.Criminology dell\u2019Universit\u00e0 di Trento, <strong>Andrea Di Nicola<\/strong>, il quale ha affrontato il tema della contraffazione online, sottolineando pericoli che ruotano attorno alla vendita dei farmaci, possibile in Italia da circa un anno. Di Nicola ha inoltre illustrato ai partecipanti il progetto <em>eSecurity, <\/em>cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal gruppo di ricerca eCrime della Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trento, in partnership con il Centro ICT della Fondazione Bruno Kessler (FBK), la Questura di Trento e il Comune di Trento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-688 alignleft\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19621124_959481640860631_6906506336814244648_o.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"262\" \/>Il progetto si fonda sui princ\u00ecpi di teorie razionali del crimine e di sicurezza urbana predittiva. \u201cA partire dai dati spazio \u2013 geografici in possesso della Polizia, dalle segnalazioni dei cittadini e da altre informazioni solo apparentemente slegate dal concetto di sicurezza urbana \u2013 come il traffico o il meteo \u2013 abbiamo costruito un software di supporto alle forze dell\u2019ordine in grado di predire quelle che sono le aree di rischio. In sostanza, per usare un termine forte, il programma consente di individuare quelle zone in cui \u00e8 pi\u00f9 probabile che si concentrino nello spazio e nel tempo alcuni fenomeni criminali. Inoltre il software diventa uno strumento in mano non solo alle Polizie locali, ma anche agli amministratori, in merito alla percezione della sicurezza in un determinato territorio. In questo modo un sindaco pu\u00f2 intervenire o capire se gli interventi messi in atto stanno ottenendo i risultati sperati\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-691 alignright\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19693810_959480827527379_3700898250936733840_o.jpg\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"226\" \/>A seguire \u00e8 intervenuto il Vice Commissario della Polizia locale di Milano <strong>Marco Luciani<\/strong>, che oltre ad analizzare funzioni e competenze della Polizia locale in relazione al tema della presenza mafiosa sul territorio, ha descritto dei casi concreti in cui da una segnalazione attivata dalla Municipale sono nate alcune tra le principali inchieste sulla presenza \u2018ndranghetista nel Comune meneghino, tra cui l\u2019operazione \u201cRedux \u2013 Caposaldo\u201d del 2011.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto i cambiamenti delle competenze affidate alla Polizia locale abbiano in parte modificato anche la percezione del ruolo del vigile urbano moderno, l\u2019agente della Municipale conserva una caratteristica fondamentale: il contatto con i cittadini, essere quello che viene definito il \u2018poliziotto di prossimit\u00e0\u2019. Il nostro lavoro \u00e8 stare a contatto con la gente, ascoltare le istanze delle persone, essere in alcuni contesti uno dei pochi punti di riferimento. Ci sono comandi dove non esistono commissariati di Polizia o stazioni dei Carabinieri, ma un vigile in ogni Comune d\u2019Italia c\u2019\u00e8 sempre. Questa presenza ci consente di svolgere quel ruolo di sentinella del territorio, fondamentale in tema di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata\u201d.<\/p>\n<p>A chiudere la prima parte della giornata l\u2019intervento di <strong>Emiliano Brezzon<\/strong>, Comandante della Polizia locale di Varese, che ha fornito ai presenti alcuni esempi di segnali d&#8217;allarme provenienti dal territorio, atti ad indicare potenziali situazioni critiche e di illegalit\u00e0: \u201cNel contrasto alle mafie c\u2019\u00e8 un approccio investigativo nel medio e lungo termine e c\u2019\u00e8 un approccio immediato, potremmo definirlo \u2018face to face\u2019. Alcuni anni fa un latitante venne catturato dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale. Gli agenti della Municipale, insospettitisi per l\u2019agitazione che aveva pervaso l\u2019uomo, hanno voluto approfondire il suo profilo e con una semplice segnalazione sono riusciti a consegnare un boss alla giustizia. Certo, \u00e8 stato un colpo di fortuna, ma gli agenti hanno saputo \u2018leggere\u2019 la situazione. Nessun approccio \u00e8 mai banale nel controllo e monitoraggio del territorio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso delle giornate di formazione gli agenti e operatori della Polizia Locale, attraverso l\u2019analisi, l\u2019approfondimento, lo studio di casi specifici e simulazioni hanno acquisito informazioni e strumenti conoscitivi sulla gestione delle principali problematiche di sicurezza urbana, allo scopo di contrastare&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/conoscere-le-mafie-costruire-la-legalita-concluso-a-padova-il-ciclo-formativo-rivolto-alle-polizie-locali\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Conoscere le mafie, Costruire la legalit\u00e0: concluso a Padova il ciclo formativo rivolto alle Polizie Locali<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":19438,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,568,25],"tags":[],"class_list":["post-19437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-contraffazione","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}