{"id":18544,"date":"2017-05-05T17:31:17","date_gmt":"2017-05-05T15:31:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=18544"},"modified":"2018-09-06T13:11:34","modified_gmt":"2018-09-06T11:11:34","slug":"gioco-dazzardo-le-numerose-perplessita-da-parte-della-campagna-mettiamoci-in-gioco-sulla-proposta-di-riforma-presentata-dal-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/gioco-dazzardo-le-numerose-perplessita-da-parte-della-campagna-mettiamoci-in-gioco-sulla-proposta-di-riforma-presentata-dal-governo\/","title":{"rendered":"Gioco d&#8217;Azzardo: le numerose perplessit\u00e0 da parte della Campagna Mettiamoci in gioco sulla proposta di riforma presentata dal Governo"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cMettiamoci in gioco\u201d, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d\u2019azzardo, <\/strong>alla quale aderisce anche Avviso Pubblico, esprime numerose perplessit\u00e0 sull\u2019ultima versione di proposta di riordino dei giochi d\u2019azzardo presentata dal Governo in Conferenza Stato-Regioni ed Enti locali.<\/p>\n<p>L\u2019esecutivo, per l\u2019ennesima volta, ha portato alla Conferenza Unificata una proposta per il riordino dei giochi che presenta \u2013 rispetto alla versione precedente \u2013 due novit\u00e0: la facolt\u00e0 agli Enti locali di applicare la distanza di 150 metri da sert, scuole e chiese (gli unici \u201cluoghi sensibili\u201d indicati) e la \u00a0possibilit\u00e0 per gli Enti locali di stabilire fasce orarie di interruzione di gioco fino a un massimo di 6 ore al giorno.<\/p>\n<p>Sono due punti non irrilevanti che dimostrano il tentativo di mediazione che il Governo sta facendo e che danno ai Comuni la possibilit\u00e0 di intervenire su questa importante questione (per quanto in maniera assai pi\u00f9 limitata rispetto alla situazione attuale). Ma, al tempo stesso, sono novit\u00e0 che lasciano l\u2019amaro in bocca. <strong>Perch\u00e9 le tante tipologie di luoghi sensibili generalmente elencate dai sindaci sono state ridotte a tre sole?<\/strong> Perch\u00e9 le distanze \u2013 stabilite oltretutto in 300 o 500 metri in molte leggi regionali \u2013 si potranno applicare solo ai nuovi esercizi e nulla \u00e8 detto per le attivit\u00e0 gi\u00e0 in essere? <strong>Perch\u00e9 si \u00e8 passati dalla proposta precedente che prevedeva un\u2019apertura minima di 8 ore <\/strong>(che, quindi, poteva permettere anche un blocco di gioco per 16 ore),<strong> alla possibilit\u00e0 dei sindaci di bloccare il gioco al massimo per 6 ore?<\/strong><\/p>\n<p>E permangono troppe omissioni. <strong>Si propone finalmente di permettere il gioco solo tramite tessera sanitaria o carta nazionale dei servizi, ma non \u00e8 ancora specificato chi raccoglier\u00e0 e conserver\u00e0 i dati dei giocatori.<\/strong> Forse i concessionari che potranno quindi avere un ricco database di tutti i giocatori assidui? Si dichiara che saranno eliminate dalle sale le immagini \u201ceccessive\u201d che inducono al gioco e che ci saranno standard di arredi specifici, ma <strong>da nessuna parte \u00e8 specificato chi definir\u00e0 quali immagini sono da intendere come \u201ceccessive\u201d e gli standard di arredo<\/strong>. Sar\u00e0 ancora possibile <strong>fumare<\/strong> in una sala di tipo A? Ci saranno <strong>luci soffuse e vetri oscurati<\/strong> che ostacolano la cognizione del tempo che passa? Chi si occuper\u00e0 di queste e altre scelte? Si parla dell\u2019<strong>obbligo<\/strong> <strong>di segnalare i soggetti patologici ai servizi sociali del Comune<\/strong>. A prescindere dal fatto che andrebbero piuttosto segnalati ai servizi per le dipendenze dell\u2019unit\u00e0 sanitaria locale, che per legge \u00e8 competente su costoro, chi avrebbe titolo a fare una tale segnalazione con il rischio di stigma che comporta? Non certo il gestore di sala. E come rendere reale il divieto di accesso al gioco per i giocatori patologici?<\/p>\n<p>Su tutti questi temi, poi, <strong>non \u00e8 definito di chi sia la competenze decisionale<\/strong> e temiamo fortemente che i Monopoli di Stato possano avocarla a s\u00e9, mentre crediamo che debba essere in capo a un ente che \u00e8 molto pi\u00f9 libero da eventuali conflitti di interesse, come ad esempio l\u2019Osservatorio sui rischi del gioco d\u2019azzardo del Ministero della Salute.<\/p>\n<p>Ancora una volta segnaliamo che non \u00e8 prevista alcuna riduzione del numero degli <strong>apparecchi vlt<\/strong> (molto pi\u00f9 \u201caggressivi\u201d delle slot) e rimane davvero troppo alto il numero dei <strong>mini-casin\u00f2<\/strong>. Inoltre, Il documento non contiene alcun riferimento a iniziative legislative in materia di <strong>gioco online<\/strong>.<\/p>\n<p>Altro tema a noi caro \u00e8 quello della <strong>pubblicit\u00e0<\/strong>. Si dichiara di voler impegnare il governo all\u2019apertura di un confronto europeo. A noi non basta. Come \u00e8 accaduto in altre realt\u00e0 europee, sappiamo che \u00e8 possibile vietare totalmente la pubblicit\u00e0 del gioco d\u2019azzardo: perch\u00e9 accontentarsi di meno?<\/p>\n<p>Infine, nella proposta del Governo viene trattato il tema dei <strong>nuovi interventi tecnologici a salvaguardia del giocatore<\/strong> e si segnalano quattro interventi specifici. Sicuramente apprezzabile come inizio, ma non ci si pu\u00f2 fermare qui. Lo stesso Osservatorio sui rischi del gioco d\u2019azzardo del Ministero della Salute ha definito molto bene quanti e quali possano essere gli interventi tecnologici da utilizzare per ridurre l\u2019aggressivit\u00e0 delle macchine e di conseguenza la patologia: basti pensare al limite massimo di 50 euro che un giocatore (riconoscibile tramite l\u2019utilizzo della tessera sanitaria) potrebbe perdere al giorno o agli alert che ogni 20 minuti il giocatore vedrebbe visualizzati, o alla macchina in stand-by per tre minuti ogni ora di gioco, ad altro ancora.<\/p>\n<p>Per tutte queste ragioni, <strong>chiediamo a Governo, Regioni ed Enti locali di elaborare una nuova bozza di accordo che risponda in modo pi\u00f9 incisivo e puntuale alle criticit\u00e0 qui indicate<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMettiamoci in gioco\u201d, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d\u2019azzardo, alla quale aderisce anche Avviso Pubblico, esprime numerose perplessit\u00e0 sull\u2019ultima versione di proposta di riordino dei giochi d\u2019azzardo presentata dal Governo in Conferenza Stato-Regioni ed Enti locali&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/gioco-dazzardo-le-numerose-perplessita-da-parte-della-campagna-mettiamoci-in-gioco-sulla-proposta-di-riforma-presentata-dal-governo\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Gioco d&#8217;Azzardo: le numerose perplessit\u00e0 da parte della Campagna Mettiamoci in gioco sulla proposta di riforma presentata dal Governo<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11313,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,576,25],"tags":[],"class_list":["post-18544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-gioco-dazzardo","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}