{"id":18206,"date":"2017-04-11T10:15:38","date_gmt":"2017-04-11T08:15:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=18206"},"modified":"2018-09-06T15:05:39","modified_gmt":"2018-09-06T13:05:39","slug":"anticorruzione-nelle-amministrazioni-pubbliche-dallanalisi-della-corruzione-ai-piani-triennali-il-resoconto-del-seminario-di-belluno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/anticorruzione-nelle-amministrazioni-pubbliche-dallanalisi-della-corruzione-ai-piani-triennali-il-resoconto-del-seminario-di-belluno\/","title":{"rendered":"Anticorruzione nelle Amministrazioni pubbliche: dall\u2019analisi della corruzione ai Piani triennali"},"content":{"rendered":"<p>Fornire informazioni, metodi e strumenti pratici e concreti per predisporre piani anticorruzioni efficaci, far conoscere virtuose pratiche amministrative portate avanti dagli enti locali e far acquisire maggiori conoscenze ai dipendenti che sono chiamati a lavorare direttamente sulle tematiche della prevenzione e del contrasto alla corruzione per assicurarne la piena consapevolezza delle scelte valutative. Questi gli obiettivi del secondo Seminario di formazione intitolato \u201c<strong>I Piani Anticorruzione nelle amministrazioni pubbliche: esperienze, bilancio, prospettive\u201d<\/strong>, promosso dalla Regione del Veneto insieme ad Avviso Pubblico, facente parte del progetto <strong><em><a href=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/\">Conoscere le mafie, costruire la legalit\u00e02<\/a><\/em>\u2019 <\/strong>che si \u00e8 svolto ieri a Belluno e che si svilupper\u00e0 in tutte e sette le province del Veneto.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-513 alignleft\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG_0031.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"269\" \/>Ad aprire i lavori della giornata la professoressa di Scienze della Finanza dell\u2019Universit\u00e0 <em>La Sapienza<\/em> <strong>Emma Galli<\/strong> la quale ha trattato il tema della dimensione economica della corruzione affermando in particolare che: \u201cLa corruzione ha dei costi rilevanti sia in termini economici che sociali e reputazionali. La perdita di fiducia nella politica e nelle istituzioni \u00e8 uno dei costi principali. La corruzione \u00e8 un fenomeno complesso di non facile misurazione. In Italia esiste una corruzione sia macro che micro, e si registra uno scarto sensibile tra la percezione della corruzione \u2013 evidenziata, ad esempio, dagli indici di Transparency International \u2013 e il ridotto numero di denunce e condanne penali per il medesimo reato. Gli enti locali devono prestare massima attenzione alla prevenzione della corruzione poich\u00e9, con il processo di decentramento amministrativo, essi sono diventati importanti centri di spesa. La corruzione \u00e8 lo strumento principale utilizzato dalle mafie per inserirsi nel tessuto politico, amministrativo ed economico di un territorio. Resta determinante lavorare con i giovani e la cittadinanza in termini culturali ed educativi per renderli consapevoli dell\u2019importanza di prevenire e contrastare i danni della corruzione\u201d.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-511 alignright\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG_0138.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"256\" \/>Mariangela Zaccaria<\/strong>, Vice segretario Generale vicario del Comune di Milano, ha illustrato le modalit\u00e0 con le quali il comune lombardo ha redatto il suo piano anticorruzione: \u201cAlla base dei Piani Anticorruzione deve esserci un processo partecipativo e di ascolto, un\u2019azione sinergica e condivisa con tutto il personale dell\u2019ente. Per contrastare la corruzione bisogna partire dal basso, certificando la qualit\u00e0 dei processi che si mettono in atto, imparare a costruire una rete territoriale in grado di mettere insieme una serie di soggetti. A Milano, per esempio, abbiamo lavorato con la Direzione investigativa antimafia, la prefettura ed altri organi istituzionali. Per primi in Europa abbiamo sperimentato i patti di integrit\u00e0 \u2013 ha ricordato Zaccaria \u2013 abbiamo istituito il primo ufficio antiriciclaggio d\u2019Italia e abbiamo azzerato la possibilit\u00e0 per le imprese di ricorrere alle procedure delle riserve e degli accordi bonari che facevano lievitare i costi finali degli appalti. La standardizzazione \u00e8 la vera garanzia della trasparenza; e poi fare in modo che i contatti avvengano tramite sistemi informatici senza alcun contatto con le imprese, perch\u00e9 il contatto diretto con l\u2019utenza aumenta il rischio senza alcun vantaggio. Non dobbiamo avere paura della corruzione &#8211; ha concluso <strong>Zaccaria<\/strong> \u2013 dobbiamo affrontarla facendo bene, prima di tutto, quello che ci compete, avendo una mentalit\u00e0 aperta e costruttiva, lavorando con molta pazienza, passione, fiducia e discrezione, consapevoli che per cambiare le cose che non vanno ci vuole tempo\u201d.<\/p>\n<p>Successivamente \u00e8 intervenuto il Capo Centro della <strong>Direzione Investigativa Antimafia <\/strong>(DIA) di Padova, <strong>Carlo Pieroni<\/strong>, il quale dopo aver sottolineato quanto sia importante conoscere il fenomeno per prevenirlo e contrastarlo, ha dichiarato: \u201cLa criminalit\u00e0 organizzata in Veneto e al Nord si presenta sotto altre vesti rispetto al Sud. Non facciamo l\u2019errore di pensare che non esiste solo perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 difficile riconoscerla. L\u2019Operazione \u201cValpolicella\u201d condotta dalla DIA di Padova nel veronese qualche mese fa ha dimostrato che due titolari di aziende del settore edile locali, attraverso sovrafatturazioni e l\u2019aiuto, pi\u00f9 o meno volontario, di altri imprenditori, riuscivano a riciclare i soldi frutto di attivit\u00e0 illecite di personaggi legali alla \u2018ndrangheta e chi non accettava le \u201cregole del gioco\u201d veniva minacciato. Questo dimostra quanto territori ricchi come il Veneto stiano diventando sempre pi\u00f9 appetibili per le mafie \u2013 ha concluso <strong>Pieroni<\/strong> \u2013 Per questo dobbiamo tenere sempre alto il livello di guardia, contrastare l\u2019evasione fiscale, essere consapevoli che la ricerca del profitto a qualsiasi costo pu\u00f2 generare problemi sui territori. Gli amministratori locali prestino attenzione al consenso elettorale che ricevono\u201d.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-512 alignleft\" src=\"http:\/\/conoscerelemafie.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/DSC_0103-1.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"223\" \/>Giuliano Palagi<\/strong>, Direttore Generale ACER di Bologna, gi\u00e0 Direttore Generale della Provincia di Pisa, ha affermato: \u201cLa legge 190 del 2012, pur con tutta una serie di problematicit\u00e0 e di mancanze, ha costituito uno strumento importante contro la corruzione. L\u2019Italia non \u00e8 l\u2019unico paese che deve affrontare questo fenomeno: recenti episodi di corruzione ad alti livelli si sono registrati in Spagna, Francia e Gran Bretagna. Bisogna essere coscienti \u2013 ha sostenuto Palagi \u2013 che una cattiva organizzazione insieme ad una cattiva amministrazione favoriscono l\u2019arrivo della corruzione e delle mafie su un territorio. Il nuovo piano nazionale anticorruzione ha dato delle importanti e nuove indicazioni per la stesura dei piani comunali. Bisogna essere consapevoli \u2013 ha concluso Palagi \u2013 che un comune piccolo e medio non pu\u00f2 predisporre ed attuare al medesimo modo i piani anticorruzione di uno di grandi dimensioni\u201d.<\/p>\n<p>A chiudere la prima parte della giornata <strong>Franco Nicastro,<\/strong> Responsabile Servizio Anticorruzione e Trasparenza del Comune di Venezia, il quale ha affermato: \u201cLa vicenda del Mose ha rappresentato uno shock per la nostra amministrazione, nonostante essa non abbia coinvolto direttamente nessun dirigente o funzionario. Dopo quanto accaduto abbiamo pensato di realizzare il nostro Piano anticorruzione coinvolgendo il personale interno, creando dei veri e propri tavoli di discussione, utilizzando il metodo Lean. \u00c8 stata effettuata un&#8217;analisi del contesto esterno ed interno all&#8217;Ente, sono state identificare le aree a rischio corruzione che comprendono, oltre a quelle obbligatorie stabilite da Anac, anche ulteriori aree individuate per la specificit\u00e0 e le caratteristiche proprie del Comune di Venezia, quali, ad esempio, la gestione dei progetti europei, dei lavori pubblici e dell\u2019urbanistica e soprattutto, i rapporti con le societ\u00e0 controllate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTrasparenza e monitoraggio dei tempi procedimentali nonch\u00e9 formazione del personale sono le basi principali del nostro Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016-2018, uno strumento dinamico, in continuo aggiornamento. Abbiamo lavorato molto sul senso di appartenenza all\u2019ente \u2013 ha concluso Nicastro \u2013 affinch\u00e9 il Piano anticorruzione non sia vissuto come semplice adempimento ad un obbligo di legge, ma come un&#8217;opportunit\u00e0 per migliorare le attivit\u00e0 dell&#8217;Ente\u201d.<\/p>\n<p>Il Seminario, moderato dal Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, <strong>Pierpaolo Romani<\/strong>, si \u00e8 concluso con un dibattito durante il quale i partecipanti hanno raccontato le loro esperienze sul tema a livello locale, a partire da quella del Comune di Taibon Agordino, di Vigonovo e della Camera di Commercio di Belluno e Treviso.<\/p>\n<p>Prossimo appuntamento a Belluno, che chiuder\u00e0 il Modulo rivolto al personale della polizia locale, si svolger\u00e0 il <strong>prossimo 20 aprile <\/strong>con un focus sulle tecniche operative ed investigative necessarie per controllare il territorio.<\/p>\n<p>Interverranno:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Andrea Di Nicola,<\/strong> Docente di Criminologia e di e.Criminology, Universit\u00e0 di Trento;<\/li>\n<li><strong>Marco Luciani,<\/strong> Vice Commissario della Polizia locale di Milano;<\/li>\n<li><strong>Nicola Gallo,<\/strong> Dirigente del Gabinetto Interregionale della Polizia scientifica del Triveneto, sede di Padova (relatore invitato).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La <strong>partecipazione \u00e8 gratuita, previa iscrizione da effettuarsi on-line<\/strong> attraverso il sito www.conoscerelemafie.it\u00a0cliccando l&#8217;apposito banner \u201c<em>Calendario e iscrizioni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni vi invitiamo ad inviare una mail al seguente indirizzo: <strong><a href=\"mailto:tutor@avvisopubblico.it\">tutor@avvisopubblico.it<\/a><\/strong> o a chiamare al 3426284941 e a seguire la pagina Facebook: <strong><em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/conoscerelemafie\">www.facebook.com\/conoscerelemafie<\/a><\/em> <\/strong>e il profilo Twitter: @CostLegalita<\/p>\n[button size=&#8221;medium&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.facebook.com\/pg\/conoscerelemafie\/photos\/?tab=album&amp;album_id=897197187089077&#8243; type=&#8221;wide&#8221; linking=&#8221;new-window&#8221;]Guarda tutte le foto della giornata[\/button]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fornire informazioni, metodi e strumenti pratici e concreti per predisporre piani anticorruzioni efficaci, far conoscere virtuose pratiche amministrative portate avanti dagli enti locali e far acquisire maggiori conoscenze ai dipendenti che sono chiamati a lavorare direttamente sulle tematiche della prevenzione e del contrasto alla corruzione&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/anticorruzione-nelle-amministrazioni-pubbliche-dallanalisi-della-corruzione-ai-piani-triennali-il-resoconto-del-seminario-di-belluno\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Anticorruzione nelle Amministrazioni pubbliche: dall\u2019analisi della corruzione ai Piani triennali<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":18207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,557,575,25,583],"tags":[],"class_list":["post-18206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-appalti","category-evasione-fiscale","category-notizie","category-riciclaggio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18206\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}