{"id":15661,"date":"2016-11-15T11:45:16","date_gmt":"2016-11-15T10:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=15661"},"modified":"2018-09-06T15:02:58","modified_gmt":"2018-09-06T13:02:58","slug":"un-decalogo-contro-le-mafie-intervista-a-vito-lo-monaco-presidente-del-centro-studi-pio-la-torre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/un-decalogo-contro-le-mafie-intervista-a-vito-lo-monaco-presidente-del-centro-studi-pio-la-torre\/","title":{"rendered":"Un decalogo contro le mafie. Intervista a Vito Lo Monaco, Presidente del Centro Studi Pio La Torre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un decalogo di interventi necessari per implementare la normativa antimafia e renderla pi\u00f9 adeguata per colpire il fenomeno mafioso e i suoi mutamenti in questa fase storica&#8221;. <strong>Il Centro Studi Pio La Torre ha redatto tale decalogo<\/strong> partendo dalle proposte avanzate durante il seminario &#8220;<em>Evoluzione delle mafie: adeguamento della legislazione e delle politiche antimafia<\/em>\u201d, organizzato il 10 ottobre allo Steri di Palermo per i trent\u2019anni di attivit\u00e0 del Centro Studi Pio La Torre. <strong>Avviso Pubblico ha intervistato Vito Lo Monaco, Presidente del Centro<\/strong>, per approfondire alcune proposte contenute nel decalogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) Partiamo dal concorso esterno in associazione mafiosa. L&#8217;attuale formulazione non \u00e8 pi\u00f9 efficace nel colpire le connivenze politiche ed economiche?<br \/>\n<\/strong>Le nuove manifestazioni del sistema mafioso sono le cosiddette mafie silenti. Nel momento in cui questi nuovi sistemi si infiltrano nel circuito legale in maniera &#8220;sommersa&#8221; per riciclare i proventi illegali, si presentano problemi dal punto di vista giuridico, che non possono essere affrontati solo dal punto di vista giurisprudenziale. Il nostro vuole essere un elemento di riflessione su cosa sono, come si presentano queste nuove mafie e come devono organizzarsi, con quali strumenti, le nuove antimafie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2) Il 416bis va modificato?<br \/>\n<\/strong>Va ampliato e rafforzato. L&#8217;inserimento dell&#8217;aggravante corruttiva nel reato di associazione mafiosa risponde ad un&#8217;altra caratteristica delle nuove mafie. La criminalit\u00e0 organizzata ha sempre prosperato sulla corruzione, ha sempre utilizzato il sistema corruttivo per affermare il suo potere. Oggi, in un momento in cui la corruzione \u00e8 cos\u00ec diffusa e palese anche agli occhi dell&#8217;opinione pubblica, l&#8217;introduzione dell&#8217;aggravante risponde ad una necessit\u00e0 non pi\u00f9 rinviabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/un-decalogo-contro-le-mafie-intervista-a-vito-lo-monaco-presidente-del-centro-studi-pio-la-torre\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2\/\" rel=\"attachment wp-att-15663\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-15663 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2.jpg\" alt=\"vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2\" width=\"319\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2.jpg 1200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-194x150.jpg 194w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-523x405.jpg 523w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-930x720.jpg 930w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-610x472.jpg 610w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-968x749.jpg 968w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-636x492.jpg 636w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-320x248.jpg 320w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vito-lo-monaco-centro-pio-la-torre2-239x185.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a>3) In Italia c&#8217;\u00e8 un deficit sul fronte della prevenzione?<br \/>\n<\/strong>Il contrasto al sistema mafioso non pu\u00f2 essere delegato solo alle forze dell&#8217;ordine e alla magistratura, ma \u00e8 una questione fondamentale per la vita democratica del nostro Paese e come tale deve essere considerata una priorit\u00e0 dell&#8217;agenda politica. Le misure di prevenzione, che sono il vero strumento per sconfiggere la criminalit\u00e0 organizzata, sono di competenza della sfera politica. A cominciare dalla decisione di sospendere da ogni incarico politico e amministrativo chi viene rinviato a giudizio per reati inerenti a mafie e corruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4) Un aspetto critico del sistema \u00e8 rappresentato dal riutilizzo dei beni confiscati. Dove \u00e8 possibile agire in tempi brevi?<br \/>\n<\/strong>Il tema rappresenta una ferita aperta e i ritardi sulle decisioni da prendere ci stanno facendo pagare un conto enorme. In primo luogo l&#8217;Agenzia Nazionale deve essere messa in grado, con uomini e strumenti, di gestire un patrimonio enorme. Deve essere attrezzata per garantire l&#8217;immediato riutilizzo sociale dei beni, soprattutto laddove c&#8217;\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 produttiva. Altrimenti ne va consentita la vendita, in modo tale da non sprecare risorse. In secondo luogo l&#8217;Agenzia deve avere un suo Consiglio d&#8217;amministrazione, composto da persone competenti e non solo di rappresentanza. Vi deve essere poi un organo di <em>governance<\/em> che coinvolga le associazioni che gestiscono i beni. Una divisione di ruoli e delle funzioni che cancelli ogni possibile sospetto di conflitti di interesse. La risposta che deve dare lo Stato alla societ\u00e0 \u00e8 che la mafia non paga, l&#8217;antimafia s\u00ec. Il lavoratore impiegato in un&#8217;azienda confiscata non deve mai pensare come accade spesso oggi &#8220;con la mafia lavoravo e con l&#8217;antimafia sono disoccupato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5) E&#8217; passato un anno dall&#8217;approvazione della riforma del Codice Antimafia alla Camera, a cui non ha ancora fatto seguito il via libera del Senato. Qual \u00e8 il giudizio del Centro Pio La Torre sulla riforma?<br \/>\n<\/strong>La riforma non \u00e8 esaustiva, ma \u00e8 un passo avanti. Non \u00e8 un codice unico e occorrer\u00e0 avviare una procedura per elaborarlo: la sua creazione era e resta un&#8217;esigenza ineludibile. Le norme penali, le norme amministrative collegate alla legislazione antimafia vanno ricondotte in un testo coordinato per consentirne un&#8217;attuazione semplificata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6) Il Centro sostiene l&#8217;idea di creare una Procura Europea Antimafia. Con quali funzioni?<br \/>\n<\/strong>La Procura Europea Antimafia dovrebbe rappresentare il passo verso una politica di contrasto omogenea a livello comunitario, una risposta all&#8217;internazionalizzazione delle mafie. La criminalit\u00e0 organizzata si \u00e8 globalizzata ben prima delle imprese e l&#8217;Europa, tra le sue tante difficolt\u00e0, ha anche questo problema. Le legislazioni dei Paesi comunitari devono adeguarsi, traendo spunto dall&#8217;esperienza italiana. Non sar\u00e0 facile perch\u00e9 \u00e8 uno dei temi scomparsi dall&#8217;agenda politica europea, ma rimane una delle questioni pi\u00f9 urgenti da affrontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A cura di Claudio Forleo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[button size=&#8221;medium&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Decalogo-antimafia.pdf&#8221; type=&#8221;wide&#8221; linking=&#8221;new-window&#8221;]Scarica il DECALOGO ANTIMAFIA del Centro Studi Pio La Torre[\/button]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un decalogo di interventi necessari per implementare la normativa antimafia e renderla pi\u00f9 adeguata per colpire il fenomeno mafioso e i suoi mutamenti in questa fase storica&#8221;. 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