{"id":14167,"date":"2016-07-07T16:17:34","date_gmt":"2016-07-07T14:17:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?p=14167"},"modified":"2018-09-06T14:26:34","modified_gmt":"2018-09-06T12:26:34","slug":"mafie-nel-lazio-presentato-il-secondo-rapporto-le-organizzazioni-criminali-stanno-cambiando-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafie-nel-lazio-presentato-il-secondo-rapporto-le-organizzazioni-criminali-stanno-cambiando-pelle\/","title":{"rendered":"Mafie nel Lazio, presentato il secondo Rapporto: \u201cLe organizzazioni criminali stanno cambiando pelle\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14171 alignright\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio.jpg\" alt=\"Mafie nel lazio\" width=\"340\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio.jpg 904w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-305x405.jpg 305w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-542x720.jpg 542w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-610x810.jpg 610w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-636x844.jpg 636w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-320x425.jpg 320w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-lazio-239x317.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>Si \u00e8 svolta il <strong>7 luglio presso la Casa del Jazz di <\/strong>Roma la <strong>presentazione del secondo Rapporto \u201cMafie nel Lazio\u201d<\/strong>, curato dall\u2019Osservatorio Tecnico \u2013 Scientifico per la Sicurezza e la Legalit\u00e0 della Regione Lazio, in collaborazione con l\u2019associazione Libera. Il Rapporto \u00e8 un resoconto delle principali inchieste giudiziarie sulle organizzazioni criminali che operano nel Lazio, allo scopo di offrire un quadro di insieme sulla penetrazione e il radicamento della criminalit\u00e0 organizzata nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla presentazione del Rapporto sono intervenuti <strong>Gianpiero Cioffredi<\/strong>, Presidente dell\u2019Osservatorio, <strong>Michele Prestipino<\/strong>, Procuratore aggiunto e Coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, <strong>Maurizio Calvino<\/strong>, a capo del Secondo reparto della Direzione Investigativa Antimafia, il Generale\u00a0<strong>Angelo Agovino<\/strong>, Comandante regionale dei Carabinieri del Lazio e\u00a0 <strong>Nicola Zingaretti<\/strong>, Presidente della Regione Lazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le organizzazioni criminali nel Lazio<\/strong>. Il monitoraggio dell\u2019Osservatorio rileva che <strong>nel Lazio operano 92 organizzazioni criminali<\/strong> (erano 88 lo scorso anno). Si tratta di clan delle mafie storiche (\u2018ndrangheta, cosa nostra, camorra) e gruppi criminali locali che operano sia separatamente che in sinergia. \u201cI clan condizionano e mettono a rischio il regolare svolgimento delle attivit\u00e0 amministrative, commettono reati in ambito finanziario, occupano gran parte del mercato immobiliare, della ristorazione, della <strong>filiera del gioco d\u2019azzardo<\/strong> e, attraverso diverse forme di condizionamento, del comparto alberghiero \u2013 turistico \u2013 balneare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Basso Lazio continua a rappresentare un\u2019area molto condizionata dalla presenza di clan di \u2018ndrangheta e camorra radicati sul territorio e da un\u2019escalation di violenza perpetrata da organizzazioni criminali locali, dedite a usura, estorsioni e traffico di droga. \u201cOperatori economici e amministratori pubblici sono i principali bersagli di questa aggressione che non conosce battute d\u2019arresto\u201d. Fra le <strong>province di Latina e Frosinone<\/strong> l\u2019Osservatorio ha censito la presenza di ben <strong>27 clan mafiosi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La situazione nella provincia di Roma<\/strong>. Nella sola provincia e nella citt\u00e0 di Roma operano circa <strong>70 clan<\/strong>, sia di \u201cmafia tradizionale\u201d che organizzazioni criminali locali. \u201cQueste diverse organizzazioni si misurano e spesso integrano con altri due fattori: da un lato la cosiddetta malavita romana (killer professionisti, pusher, rapinatori e gruppi criminali stranieri) e dall\u2019altro <strong>un ampio sistema di reti di corruzione<\/strong> che attraversa diversi segmenti del tessuto socio-economico romano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cosiddette mafie di Roma non operano in un regime di subalternit\u00e0 rispetto alle mafie tradizionali: \u201cL\u2019aver convissuto con questi clan ha generato <strong>una sorta di mutazione delle organizzazioni romane<\/strong>, che con un effetto contagio avrebbero acquisito il modus operandi delle mafie tradizionali. Nei quartieri di San Basilio, Tor Bella Monaca, la Romanina e il litorale di Ostia, alla luce di questo contagio, si rintraccia un sistema di controllo che fa capo alle organizzazioni di Roma. Nella pi\u00f9 ampia area della Capitale invece non \u00e8 stata riscontrata una generale suddivisione da parte delle mafie tradizionali, n\u00e9 una ripartizione di aree per il controllo territoriale\u201d. Questo genere di suddivisione per aree si rintraccia invece nella territorialit\u00e0 del mercato degli stupefacenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14174 alignleft\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2.jpg\" alt=\"Mafie nel Lazio 2\" width=\"426\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2.jpg 1200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-540x304.jpg 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-960x540.jpg 960w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-610x343.jpg 610w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-968x545.jpg 968w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-636x358.jpg 636w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-482x271.jpg 482w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-320x180.jpg 320w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Mafie-nel-Lazio-2-239x134.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>Le dichiarazioni.<\/strong> \u201cLa \u2018pax mafiosa\u2019 nata negli Ottanta e sopravvissuta fino ad oggi si sta evolvendo \u2013 <strong>spiega Gianpiero Cioffredi, Presidente dell\u2019Osservatorio<\/strong> \u2013 Dalla coesistenza tra le varie organizzazioni alla formazione di veri e propri cartelli comuni. Ma non possiamo dimenticare che la forza della mafia, il suo capitale sociale, cresce e si alimenta nella politica e nelle pubbliche amministrazioni. E\u2019 il motivo per cui non possiamo delegare in toto l&#8217;azione di contrasto alla magistratura e alle forze dell\u2019ordine\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Capitale sta attraversando una fase di passaggio \u2013 <strong>osserva Michele Prestipino, coordinatore della DDA di Roma<\/strong> \u2013 Se prima l\u2019afflusso di ricchezze e gli investimenti venivano gestiti da colletti bianchi che celavano la mano mafiosa, ora il modello sta cambiando e la mano mafiosa si fa riconoscere, non per errore ma per scelta. La stabilizzazione di gruppi organizzati, soprattutto di matrice \u2018ndranghetista, punta a replicare sulla Capitale il modello di gestione e controllo del territorio che osserviamo, ad esempio, in provincia di Reggio Calabria. Succede ad esempio nella filiera del gioco d\u2019azzardo, un mercato molto importante a Roma, dove le sale sono gestite da persone che sono organiche ai clan. Questa fase di passaggio diventa molto delicata in un territorio permeabile come Roma, impreparato a riconoscere questo tipo di modello. Inoltre tra mafie tradizionali e gruppi criminali autoctoni sta avvenendo uno scambio di know-how, di conoscenze. Gli autoctoni condividono informazioni sul territorio, le mafie tradizionali \u2018insegnano\u2019 loro il metodo mafioso: l\u2019organizzazione, il valore del culto identitario, il controllo del territorio tramite la gestione del consenso nei quartieri\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNarcotraffico e corruzione sono le due direttrici su cui si muovono gli affari dei clan \u2013 <strong>sottolinea il Generale\u00a0Angelo Agovino<\/strong>, Comandante regionale dei Carabinieri del Lazio \u2013 Roma \u00e8 potenzialmente il mercato pi\u00f9 appetibile per gli stupefacenti, data la sua estensione territoriale e il numero degli abitanti (<em>2 tonnellate di stupefacenti sequestrati solo nel 2015<\/em>, ndr). La corruzione \u00e8 fattore di forza ed espansione del sistema mafioso, terreno per infiltrare istituzioni e mondo economico. Non crea allarme sociale ma, anzi, \u00e8 in grado di generare e gestire consenso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPercepire l\u2019evoluzione delle mafie, attraverso il consenso che \u00e8 in grado di gestire, \u00e8 un segnale d\u2019allerta che non possiamo ignorare \u2013 dichiara <strong>Maurizio Calvino<\/strong>, a capo del Secondo reparto della Direzione Investigativa Antimafia \u2013 Cos\u00ec come la sua capacit\u00e0 di mimetizzarsi e diluire la propria presenza sull\u2019immenso territorio della Capitale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon dobbiamo avere paura di affermare l\u2019esistenza delle mafie sul nostro territorio \u2013 conclude il Presidente della Regione Lazio, <strong>Nicola Zingaretti<\/strong> \u2013 Non c\u2019\u00e8 dubbio, pur tra varie differenze, che il nostro territorio sia permeabile. Uno dei motivi \u00e8 stato proprio l\u2019evitare di fare i conti, in passato, con la presenza delle organizzazioni criminali. Questo Rapporto vuole anche dimostrare che tutti, ciascuno nel proprio ruolo, possiamo fare qualcosa di concreto per aumentare la consapevolezza e la conoscenza del fenomeno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La prossima settimana pubblicheremo un\u2019ampia Sintesi del Rapporto Mafie nel Lazio, curata dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/osservatorio\/\">Osservatorio Parlamentare di Avviso Pubblico<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[button size=&#8221;medium&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Rapporto-Mafie-nel-Lazio.pdf&#8221; type=&#8221;wide&#8221; linking=&#8221;new-window&#8221;]SCARICA IL RAPPORTO MAFIE NEL LAZIO[\/button]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rapporto Mafie nel Lazio \u00e8 un resoconto delle principali inchieste giudiziarie sulle organizzazioni criminali che operano nel Lazio, allo scopo di offrire un quadro di insieme sulla penetrazione e il radicamento della criminalit\u00e0 organizzata nella regione&#8230;&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/mafie-nel-lazio-presentato-il-secondo-rapporto-le-organizzazioni-criminali-stanno-cambiando-pelle\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Mafie nel Lazio, presentato il secondo Rapporto: \u201cLe organizzazioni criminali stanno cambiando pelle\u201d<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14176,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[177,574,25,582],"tags":[],"class_list":["post-14167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-app","category-droga","category-notizie","category-racket-e-usura"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}