{"id":82391,"date":"2026-09-08T14:55:09","date_gmt":"2026-09-08T12:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?page_id=82391"},"modified":"2026-09-08T14:55:09","modified_gmt":"2026-09-08T12:55:09","slug":"beni-confiscati-la-relazione-2025-dellanbsc-conferma-il-ruolo-centrale-degli-enti-locali-e-registra-una-crescita-delle-vendite-e-delluso-per-fini-di-lucro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/beni-confiscati\/beni-confiscati-la-relazione-2025-dellanbsc-conferma-il-ruolo-centrale-degli-enti-locali-e-registra-una-crescita-delle-vendite-e-delluso-per-fini-di-lucro\/","title":{"rendered":"Beni confiscati: la Relazione 2025 dell\u2019ANBSC conferma il ruolo centrale degli Enti locali e registra una crescita delle vendite e dell\u2019uso per fini di lucro"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati ha pubblicato la Relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2025. <a href=\"https:\/\/benisequestraticonfiscati.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ANBSC-Relazione-2025.pdf\">Qui<\/a> \u00e8 disponibile la Relazione completa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra i dati principali riportati nel Report si segnala:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>IMMOBILI DESTINATI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Totale immobili destinati al 31.12.25<\/u><\/strong>: <strong>27.847<\/strong> (erano 26.427 nel 2024). Di questi, 8.135 cespiti sono terreni e 6.533 sono appartamenti in condominio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per territorio, primeggia la Sicilia, seguita da Campania, Calabria, Lombardia, Puglia, Lazio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nel 74% dei casi la destinazione \u00e8 in favore degli<\/strong> <strong>Enti territoriali<\/strong>. I Comuni complessivamente coinvolti sono 1.303. Tra i Comuni assegnatari, Palermo da sola ha 1.613 beni destinati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nel 70% dei casi, gli Enti territoriali usano i beni per<\/strong> <strong>finalit\u00e0 sociali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Immobili destinati nel corso del 2025<\/u><\/strong>: <strong>3.639 cespiti<\/strong> (erano 4.879 nel corso del 2024).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di questi:<\/p>\n<ul>\n<li>il <strong>57%<\/strong> sono andati agli <strong>Enti territoriali<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>il 26% sono stati venduti (+267% nel 2025 rispetto all\u2019anno precedente)<\/strong>,<\/li>\n<li>il <strong>16%<\/strong> sono stati <strong>mantenuti al patrimonio dello Stato<\/strong> (tra questi, 225 beni su 608 sono stati messi a disposizione del Progetto con il Ministero dell\u2019Agricoltura per il riuso dei terreni agricoli a giovani imprenditori).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il valore dei beni destinati nel 2025 ammonta a <strong>234 milioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra i beni destinati agli Enti territoriali, <strong>il 70% ha visto progettualit\u00e0 in ambito sociale<\/strong>, prevalentemente tramite soggetti del terzo settore oppure erogando servizi in maniera diretta, spesso nell\u2019ambito delle politiche legate all<strong>\u2019emergenza abitativa<\/strong>. Sono in aumento anche le assegnazioni effettuate dagli Enti territoriali <strong>per fini di lucro<\/strong> <strong>con vincolo di reimpiego sociale dei proventi (un bene su cinque tra quelli trasferiti agli Enti territoriali nel 2025). <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>IMMOBILI IN GESTIONE (ANCORA DA DESTINARE)<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Totale immobili in gestione al 31.12.25<\/u><\/strong>: <strong>19.414<\/strong> (erano 17.793 nel 2024), di cui 15.411 in confisca definitiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per territorio, primeggia anche in questo caso la Sicilia (con 5.545 immobili in gestione), seguita da Campania, Lazio, Calabria, Lombardia ed Emilia-Romagna. I Comuni complessivamente coinvolti sono 1.367. Tra i Comuni con pi\u00f9 beni in gestione, spicca Roma con 1.466 cespiti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rispetto agli immobili in gestione, la Relazione sottolinea che <strong>tra la confisca definitiva e l\u2019effettiva destinabilit\u00e0<\/strong> vi sono una serie di passaggi, come ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>sub-procedimento di<\/strong> <strong>verifica dei creditori, la cui durata \u00e8 stimata in almeno 540 giorni <\/strong>(al netto delle notifiche);<\/li>\n<li>casi di confisca parziaria;<\/li>\n<li>casi di cespiti rimasti inoptati;<\/li>\n<li>casi di revoca;<\/li>\n<li><strong>abusi\/problemi tecnici, che impattano sull\u201980% del totale degli immobili in gestione<\/strong> (la Relazione ricorda che la Legge 80\/2025 ha anticipato alla fase del sequestro le verifiche sugli abusi consentendo in tempi pi\u00f9 rapidi la demolizione e l\u2019acquisizione al Comune dell\u2019area).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A fronte di ci\u00f2, la Relazione specifica che le<strong> \u201cattivit\u00e0 di destinazione possono concretamente riguardare un insieme non superiore al 40% dei beni in confisca definitiva, con una percentuale di successo stimabile intorno al 20% di tale sottoinsieme\u201d (il che significa all\u2019incirca<\/strong> <strong>1.200 beni con stima di successo)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dei 15.411 beni in confisca definitiva, il <strong>3%<\/strong> sono stati pubblicati sulla Piattaforma Unica Destinazioni (<strong>PUD<\/strong>) o ha verifiche effettuate o approvate, mentre il <strong>62% ha verifiche ancora in corso o da effettuare<\/strong>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-82392\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-466x405.png\" alt=\"\" width=\"466\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-466x405.png 466w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-828x720.png 828w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-173x150.png 173w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-200x174.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-430x374.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-624x542.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-870x756.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1-405x352.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1.png 964w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>AZIENDE DESTINATE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Totale aziende destinate al 31.12.25<\/u><\/strong>: <strong>2.482 <\/strong>(erano 2.122 nel 2024). Di queste, <strong>2.335 sono state liquidate o cancellate<\/strong>(residuano 140 destinate alla vendita, 4 in affitto, 3 in cessione gratuita).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il trend si conferma nel corso del 2025 con 255 aziende destinate, di cui 239 poste in liquidazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>AZIENDE IN GESTIONE (ANCORA DA DESTINARE)<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Totale aziende in gestione al 31.12.25<\/u><\/strong>: <strong>3.629 <\/strong>(erano 3.265 nel 2024), di cui 2.209 in confisca definitiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per <strong>territorio<\/strong>, primeggia anche in questo caso la Sicilia (con 914 aziende in gestione), seguita da Campania, Lazio, Calabria, Lombardia, Emilia-Romagna. Tra i <strong>settori<\/strong>, ricorrono le costruzioni, il commercio, i servizi, le attivit\u00e0 immobiliari e le attivit\u00e0 di alloggio\/ristorazione. Le aziende confiscate in gestione sono principalmente <strong>societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata<\/strong> (2.320) o <strong>imprese individuali<\/strong> (622).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Relazione evidenzia che <strong>in molti casi le aziende confiscate sono prive di concreta operativit\u00e0 sin da prima della confisca, essendo sostanzialmente degli strumenti di accumulazione o occultamento di interessi economici illeciti<\/strong>. Accanto a queste, vi \u00e8 un segmento di imprese che presentano potenziali margini di recupero e una quota residuale che mantiene livelli di operativit\u00e0 e capacit\u00e0 competitiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel portafoglio attuale dell\u2019Agenzia vi sono <strong>153 aziende attive in amministrazione<\/strong> (di cui 135 gi\u00e0 in confisca definitiva e 18 ancora in fase giudiziaria). Esse sono principalmente in Sicilia, Lazio e Campania.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>ALTRE INFORMAZIONI UTILI <\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Comuni sciolti e beni confiscati<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prendendo a riferimento i <strong>Comuni sciolti per mafia nel periodo 2020-2024<\/strong>, la Relazione evidenzia un totale di <strong>2.635 beni confiscati insistenti in questi territori<\/strong>, di cui:<\/p>\n<ul>\n<li>1.693 gi\u00e0 destinati;<\/li>\n<li>942 ancora in gestione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Relazione evidenzia che <strong>tra i beni destinati nei Comuni sciolti, la percentuale dei beni mantenuti al patrimonio dello Stato (37%) \u00e8 oltre il doppio di quella generale (16,6%)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Atti in danno dei beni confiscati<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019altra tendenza sottolineata dalla Relazione \u00e8 quella dell\u2019incidenza dei danni arrecati ai beni confiscati: ne sono stati censiti 19 da inizio 2025 a Luglio 2026.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-82394\" src=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-540x266.png\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-540x266.png 540w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-960x472.png 960w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-200x98.png 200w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-430x211.png 430w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-624x307.png 624w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-870x428.png 870w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2-405x199.png 405w, https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2.png 964w\" sizes=\"(max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Come si destinano i beni confiscati: le Conferenze di servizi e la Piattaforma unica delle destinazioni (Pud)<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Relazione d\u00e0 conto che nel corso del 2025 sono stati realizzati due cicli di <strong>conferenze di servizi<\/strong>: a fronte di 2.597 beni complessivamente presentati sono state presentate manifestazioni di interesse per 1.164 cespiti (<strong>44,8%<\/strong>). Nel periodo 2021-25, la percentuale di successo ammonta al 55,6%.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quel che concerne la <strong>Piattaforma Unica delle Destinazioni (PUD)<\/strong>, una delle principali innovazioni realizzate dall\u2019Agenzia nell\u2019ultimo periodo, i dati mostrano che dalla sua messa in funzione a fine 2024 sono stati destinati <strong>2.209 beni immobili<\/strong> e 43 beni mobili registrati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Relazione sottolinea, inoltre, <strong>la ricorrenza di bandi dei Comuni per l\u2019assegnazione di beni confiscati che vanno deserti<\/strong>: nel triennio 2023-25 ci\u00f2 si \u00e8 verificato per 31 bandi relativi a 110 cespiti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Emergenza abitativa<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Relazione evidenzia una crescita nell\u2019utilizzo dei beni confiscati per quel che riguarda le esigenze abitative. In particolare nel periodo 2021-2025 sono stati destinati all\u2019<strong>emergenza abitativa <\/strong>908 immobili (in forte crescita rispetto ai 395 del quinquennio precedente). Si tratta di una soluzione che interessa da vicino gli <strong>Enti territoriali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le esigenze abitative riguardano, inoltre, anche gli alloggi per le Forze dell\u2019Ordine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati ha pubblicato la Relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2025. Qui \u00e8 disponibile la Relazione completa. 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