{"id":74208,"date":"2025-02-12T08:58:38","date_gmt":"2025-02-12T07:58:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/?page_id=74208"},"modified":"2025-02-12T09:33:58","modified_gmt":"2025-02-12T08:33:58","slug":"indice-di-percezione-della-corruzione-2024-di-transparency-litalia-perde-dieci-posizioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/corruzione-appalti\/indice-di-percezione-della-corruzione-2024-di-transparency-litalia-perde-dieci-posizioni\/","title":{"rendered":"Indice di Percezione della Corruzione 2024 di Transparency: l\u2019Italia perde dieci posizioni"},"content":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 11 Febbraio, a Roma, \u00e8 stato presentato l\u2019<a href=\"https:\/\/www.transparency.it\/informati\/news\/cpi-2024-italia-inverte-tendenza\"><strong>Indice di Percezione della Corruzione<\/strong><\/a> (CPI) di Transparency International, che classifica 180 paesi al mondo in base al livello di corruzione percepita nel settore pubblico. I dati che sono stati presentati mostrano un livello medio di percezione globale, tra tutti gli Stati analizzati, stabile a 43 su 100 (dove 0 corrisponde al pi\u00f9 alto livello di corruzione percepita e 100, invece, il livello pi\u00f9 basso): oltre la met\u00e0 dei paesi ha, tuttavia, un punteggio inferiore. L\u2019Europa occidentale rimane la regione con il punteggio pi\u00f9 alto (64\/100; in calo di un punto rispetto ad un anno fa, e anche Francia e Germania registrano un calo).<\/p>\n<p>L\u2019Italia si classifica al 19\u00b0 posto sui 27 paesi UE e, con due punti in meno rispetto al 2023 (da 56\/100 a 54\/100), si classifica nel 2024 al 52\u00b0 posto nella classifica globale, perdendo dieci posizioni rispetto all\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>Michele Calleri (Transparency Italia) ha approfondito l\u2019analisi regionale della sezione europea di Transparency. Ha sottolineato come alcune tendenze negative siano condivise, a livello europeo, anche con altri grandi Paesi.<\/p>\n<p>Uno dei focus del Corruption Perceptions Index 2024 riguarda il tema di come la corruzione indebolisca le azioni di contrasto alla crisi climatica: nel continente emerge, ad esempio, una tendenza legata alle attivit\u00e0 di lobbying aziendali (es. petrolio) sul tema dei cambiamenti climatici (almeno 50 organizzazioni attive su questo, per 64 mln di euro investiti da questi giganti). Si registra, dunque, una preoccupazione sul rapporto pubblico-privato, sul tema degli appalti, ecc.<\/p>\n<p>Con riferimento ai dati sulla percezione, uno degli spunti di riflessione proposti concerne il fatto che sembrano aumentare i segnali di insofferenza dell\u2019opinione pubblica. Il peggioramento dei dati sulla percezione, dunque, pu\u00f2 essere visto anche in termini positivi, nel senso che aumenta la sensibilit\u00e0 sul tema.<\/p>\n<p>Rispetto al dato italiano, uno degli elementi che hanno inciso sono le modifiche e l\u2019abrogazione ai reati, rispettivamente, di traffico di influenze illecite e di abuso d\u2019ufficio. Si consideri che a livello europeo si sta cercando di arrivare a una normativa armonizzata sull\u2019abuso di potere. Per Transparency \u00e8 in ogni caso auspicabile lavorare ad una regolamentazione pi\u00f9 efficiente che responsabilizzi le persone, sia nel pubblico sia nel privato, a partire dal ruolo dei Compliance Manager in entrambi i settori.<\/p>\n<p>Tra i punti di attenzione, la mancanza di una disciplina:<\/p>\n<ul>\n<li>sul conflitto di interessi,<\/li>\n<li>sulle attivit\u00e0 di lobbying,<\/li>\n<li>sul registro dei titolari effettivi,<\/li>\n<li>sul tema dell\u2019abuso di potere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo Transparency serve una disciplina semplice e chiara in tema di abuso d\u2019ufficio. Se questo non avviene e si decide di puntare sul modello della \u201cCompliance\u201d interna, Transparency \u00e8 comunque disponibile a lavorare, sottolineando le potenzialit\u00e0 della \u201csanzione reputazionale\u201d.<\/p>\n<p>Tra le prospettive nel lavoro di Transparency: la sensibilizzazione sull\u2019importanza della lotta alla corruzione, e la discussione sulla Direttiva Europea anticorruzione, al fine di scrivere norme comuni per armonizzare le discipline tra i vari stati membri.<\/p>\n<p>\u00c8 intervenuta, tra gli altri, anche Maria Assunta Accili (Ambasciatrice SIOI-Societ\u00e0 Italiana per l&#8217;Organizzazione Internazionale). In primo luogo ha sottolineato come il problema della corruzione continui, purtroppo, a crescere, anche a causa di fattori incentivanti come disagio sociale e guerre. L\u2019effetto sulla vita della nazione \u00e8 dirompente e il fenomeno dilaga celermente. Per mitigare l\u2019impatto della corruzione bisogna, dunque, conoscerla, riconoscerla e misurarla. A partire dall\u2019esperienza internazionale, sottolinea come la crisi profonda del multilateralismo sia un danno alla soluzione dei problemi globali, come la corruzione, la criminalit\u00e0 organizzata transnazionale e il terrorismo. Per molti paesi, purtroppo, va rilevato come l\u2019impegno conto la corruzione sia solo un impegno di facciata. Anche nell\u2019attuazione della Convenzione di Merida, si riscontra, in alcuni stati, una diffusa mancanza di consapevolezza rispetto alla soluzione del problema.<\/p>\n<p>Federico Freni (Sottosegretario MEF) ha sottolineato come sul tema corruzione si dedichi, purtroppo, troppa poca attenzione. Il calo di due punti dell\u2019Italia deve far pensare, anche se l\u2019Europa tutta \u00e8 in calo. Un punto cruciale, sottolinea, \u00e8 quello dell\u2019educazione alla legalit\u00e0, che inizia a mancare un po\u2019 ovunque. Tra i punti sottolineati da pi\u00f9 parti c\u2019\u00e8 l\u2019assenza di una regolamentazione delle lobby: secondo il Sottosegretario bisogna lavorare in questo senso pur ribadendo che, in Italia, l\u2019attivit\u00e0 delle lobby \u00e8 meno invasiva rispetto ad altri Paesi. Il vero tema \u00e8 una piena e computa educazione alla legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Giuseppe Busia (Presidente ANAC) ha espresso preoccupazione sulla fotografia che emerge dall\u2019indice: l\u2019Italia perde dieci posizioni nella classifica, e questo pesa sulla credibilit\u00e0 internazionale e sulla fiducia dei cittadini, impoverendo il Paese. Sarebbe sbagliato dire che, siccome anche altri Paesi europei perdono posizioni, questo giustifichi il trend. Le difficolt\u00e0 altrui devono essere viste, secondo Busia, come uno stimolo, e non come una giustificazione, per l\u2019Italia. Transparency costruisce l\u2019unico indice sulla corruzione a livello globale, e pur con i limiti di una elaborazione sulla percezione, restituisce un dato autentico.<\/p>\n<p>Tra i passi indietro che cita c\u2019\u00e8 l\u2019abrogazione dell\u2019abuso d\u2019ufficio: \u00e8 vero, sottolinea, che i numeri sui casi di assoluzione erano emblematici, ma \u00e8 altrettanto vero che molte archiviazioni erano frutto delle precedenti riformulazioni del reato. L\u2019abrogazione dell\u2019abuso d\u2019ufficio \u00e8 una risposta sbagliata, anche perch\u00e9 lascia aperti dei vuoti. Il reato di traffico di influenze illecite, per come \u00e8 stato emendato (col rinvio all\u2019abuso d\u2019ufficio), in molti casi non potr\u00e0 essere applicato. Sarebbe importante, invece, secondo il Presidente Anac, compensare ci\u00f2 con strumenti amministrativi (oltre il diritto penale). Un tema fondamentale, ad esempio, \u00e8 quello relativo al titolare effettivo (sia per garantire il pubblico, sia per garantire la concorrenza): \u00e8 un elemento piccolo, ma significativo, che aumenterebbe la trasparenza e la fiducia, senza peraltro rallentare l\u2019attivit\u00e0 amministrativa stessa.<\/p>\n<p>Sulle lobby, occorre che quelle pi\u00f9 potenti e ricche siano messe sullo stesso piano delle altre meno potenti, in modo che ci sia la massima trasparenza pubblica sulle vie che hanno portato il decisore pubblico a una scelta piuttosto che a un\u2019altra. Vanno messe, inoltre, delle limitazioni alle possibilit\u00e0 di finanziare il decisore pubblico.<\/p>\n<p>Sui regimi di incompatibilit\u00e0, conflitti di interessi e inconferibilit\u00e0, bisogna fare un passo in avanti per applicare, come altrove in UE, le relative norme anche ai decisori pubblici, non solo ai dirigenti (cui sono gi\u00e0 applicate).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 bisogno, infine, sottolinea il Presidente Busia, di approvare la Direttiva Europea Anticorruzione: la proposta della Commissione \u00e8 buona, e ora c\u2019\u00e8 un confronto aperto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 11 Febbraio, a Roma, \u00e8 stato presentato l\u2019Indice di Percezione della Corruzione (CPI) di Transparency International, che classifica 180 paesi al mondo in base&nbsp;<span class=\"hellipsis\">[&hellip;]<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/home\/cosa-facciamo\/informare\/documenti-tematici\/corruzione-appalti\/indice-di-percezione-della-corruzione-2024-di-transparency-litalia-perde-dieci-posizioni\/\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">Indice di Percezione della Corruzione 2024 di Transparency: l\u2019Italia perde dieci posizioni<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"parent":198,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_exactmetrics_skip_tracking":false,"wp_social_preview_title":"","wp_social_preview_description":"","wp_social_preview_image":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"class_list":["post-74208","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74208"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74216,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74208\/revisions\/74216"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvisopubblico.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}