Stella Bincoletto, consigliera a Noventa di Piave, è la nuova Coordinatrice di Avviso Pubblico per la Città metropolitana di Venezia

Si è svolto il 5 febbraio in videoconferenza il Coordinamento della Città Metropolitana di Venezia di Avviso Pubblico con la partecipazione di Luca Antelmo, Vicesindaco di Caorle; Tiziano Baggio, Sindaco di Mirano; Stella Bincoletto, Consigliere di Noventa di Piave; Paolo Galeano, Sindaco di Preganziol; Albino Pesce, Assessore di Mira; Massimiliano Rizzello, Presidente del Consiglio di San Donà di Piave; Michele Sgnaolin, Consigliere di Fossalta di Piave; Mario Ferraresso, Vicesindaco di Stra; Thomas De Rossi, Presidente del Consiglio di Marcon.  Ai lavori hanno partecipato anche il Coordinatore regionale Paolo Galeano e quello nazionale Piepaolo Romani.

L’assemblea nel ringraziare Francesco Rizzante, ex Presidente del Consiglio di San Donà di Piave, per il lavoro svolto in capo al coordinamento, ha eletto nuova Coordinatrice  di Avviso Pubblico per la Città Metropolitana di Venezia, la consigliera del Comune di Noventa di Piave, Stella Bincoletto.

«Anzitutto ringrazio i colleghi amministratori locali per aver supportato la mia nomina, il Coordinatore regionale Paolo Galeano, quello nazionale Pierpaolo Romani e tutto lo staff di Avviso Pubblico per la disponibilità dimostrata nell’avviare un lavoro insieme nel territorio», ha detto la nuova Coordinatrice metropolitana, Stella Bincoletto.

«Il mio impegno come Coordinatrice sarà indirizzato soprattutto verso “il fare ed il raccontare”, in quanto credo che l’adesione all’Associazione non si sostanzi nel versamento di una quota, ma nell’essere propulsori di buona amministrazione e impegno civico, nel diffondere consapevolezza e nel ricordare chi ha combattuto e sognato un’Italia libera dalle mafie e dal malaffare», ha spiegato Stella Bincoletto.

«Con i colleghi amministratori – ha concluso la nuova Coordinatrice – abbiamo già avviato un ragionamento sulle prossime iniziative da portare avanti insieme e sulla necessità di un confronto costante con le altre Istituzioni: Forze dell’Ordine, Prefettura, Scuole in particolare. Non ci resta che iniziare da subito a lavorare, consapevoli della complessità delle tematiche che le cronache ci impongono di affrontare: in primis, come le mafie si muovono oggi nel mondo dell’economia, il dilagare del gioco d’azzardo, l’astensionismo e la sfiducia verso la politica in generale».

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