Dal 29 novembre al 20 dicembre 2025 dibattiti, film, testimonianze e spettacolo al Teatro comunale Rossini
Lasciare tracce e testimonianze di legalità. Percorrere insieme sentieri di onestà, integrità e giustizia. È con queste finalità che il Comune di Gioia del Colle promuove la rassegna “Segni&Sentieri di Giustizia”, ideata e realizzata in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione e finanziata con risorse del Fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori.
Sarà il Teatro comunale Rossini ad ospitare i quattro eventi di sensibilizzazione alla legalità inseriti nella programmazione che si svilupperà dal 29 novembre al 20 dicembre 2025.
Si partirà, quindi, sabato 29 novembre, alle ore 18:30, con un incontro incentrato sui temi della prevenzione e del contrasto dei fenomeni del racket e dell’usura. Ospiti della serata saranno Antonio Anile, ex imprenditore calabrese vittima di usura, Lino Busà, già presidente di SOS Impresa Rete per la Legalità (associazione che sostiene commercianti e imprenditori vittime di racket ed usura) e il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Nicola Falcone.
Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Viviana Minervini.
Il secondo appuntamento è previsto per martedì 2 dicembre, sempre alle ore 18:30. Con la partecipazione dell’avvocato e presidente dell’associazione antimafia “Gaetano Giordano e Rita Atria”, Attilio Simeone, della psicologa del Dipartimento Dipendenze Patologiche – Serd Bari, Angela Lacalamita, della professoressa associata di Sociologia dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, Letizia Carrera e della psicologa e psicoterapeuta nonché responsabile sanitaria della comunità “Fratello Sole” di Gioia del Colle, Debora Maria Notarnicola, si discuterà di un altro fenomeno sociale estremamente attuale, quello della dipendenza da gioco d’azzardo.
La moderazione del convegno sarà affidata alla giornalista Rosanna Volpe.
La rassegna proseguirà poi con lo spettacolo teatrale “La stanza di Agnese”, in programma mercoledì 10 dicembre, alle ore 20:30. Prodotta da Meridiani Perduti e diretta dalla regista Sara Bevilacqua, l’opera racconta la storia di Agnese Piraino Leto in Borsellino, moglie del giudice Paolo Borsellino, offrendo una testimonianza intensa di memoria, giustizia e verità.
L’ultimo appuntamento di “Segni&Sentieri di Giustizia” sarà la proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, dedicato alla storia di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio del 1978 a Cinisi. L’evento, in programma sabato 20 dicembre, alle ore 20:30, sarà impreziosito dal dibattito con Luisa Impastato, nipote del giornalista e attivista politico siciliano.
La partecipazione agli eventi della rassegna “Segni&Sentieri di Giustizia” è libera e gratuita.
“Come comunità ci apprestiamo a vivere un percorso di eventi ed esperienze dal grande valore culturale e sociale, che abbiamo fortemente voluto realizzare con l’associazione Avviso Pubblico per diffondere sul territorio la cultura della legalità e della lotta alle mafie – afferma il sindaco del Comune di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo -. Attraverso cinema, teatro, dibattiti e testimonianze di ospiti autorevoli, in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, punteremo i riflettori sulla prevenzione e il contrasto di fenomeni come il racket, l’usura e la ludopatia e condivideremo spazi di approfondimento e riflessione soprattutto con le nuove generazioni”.
“Come Avviso Pubblico crediamo che ogni comunità debba sempre fare i conti con i rischi di infiltrazione mafiosa – dichiara il presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà -. Questa rassegna, che coinvolge tutta la cittadinanza, vuole offrire strumenti di comprensione e resilienza, affinché tutti possano contribuire a mantenere le comunità libere da ogni tentativo di manipolazione criminale. L’obiettivo è provare ad aggiungere un tassello alla consapevolezza dei rischi che le mafie rappresentano e fornire strumenti culturali in un’ottica di prevenzione e contrasto all’illegalità mafiosa e alla corruzione”.