Il Vademecum di Avviso Pubblico con le ultime disposizioni del Governo previste dal decreto del 22 marzo

Gli effetti del Coronavirus ci stanno mettendo a dura prova. In una situazione eccezionale, imprevedibile fino a qualche tempo fa, siamo chiamati a compiere un’azione fondamentale: quella di comunicare e far comprendere ai cittadini e alle cittadine quanto sia fondamentale l’adozione di comportamenti responsabili. In primis, il restare a casa per evitare il diffondersi del contagio.

Parlando con diversi rappresentanti di comuni enti soci di Avviso Pubblico in questi giorni, abbiamo avvertito quanto sia complesso in questo momento diffondere una comunicazione responsabile, efficace, capace di combattere le fake news e le notizie incomplete che vengono diffuse soprattutto attraverso i social network.

Forti della convinzione che è l’unione che fa la forza, abbiamo pensato di renderci utili mettendo a disposizione della nostra Rete un Vademecum, in cui abbiamo sintetizzato in modo semplice e comprensibile le principali misure previste dall’ultimo DPCM del 22 marzo.

Crediamo che questo Vademecum possa rappresentare per tutti un importante strumento di servizio.

È un tempo difficile, ma saremo certamente in grado di superarlo. La forza di una rete come quella di Avviso Pubblico è a vostra disposizione. Non esitate a contattarci se ne avete bisogno.

SCARICA IL VADEMECUM

Cliccando qui potete trovare l’elenco definitivo delle attività essenziali che restano aperte.

Vi segnaliamo inoltre che cliccando su questo sito potete trovare tutte le indicazioni utili per i comportamenti da adottare in questa fase di emergenza.

Di seguito le ORDINANZE REGIONALI

ABRUZZO –  Zona rossa (divieto di entrata e uscita) in sei comuni: Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Arsita, Bisenti e Castilenti, in provincia di Teramo, e nel comune di Elice, in provincia di Pescara. Riduzioni del trasporto pubblico.

BASILICATA – Fino al 3 aprile divieto di spostamento delle persone in entrata e in uscita dalla regione, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative dirette a garantire l’erogazione dei servizi pubblici essenziali o per gravi motivi di salute. La violazione di quanto disposto comporta l’obbligo del trasgressore di osservare la permanenza domiciliare per 14 giorni, con isolamento fiduciario insieme a tutti i conviventi.

CALABRIA – Divieto di spostamento delle persone in entrata e in uscita dalla regione, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative dirette a garantire l’erogazione dei servizi pubblici essenziali o per gravi motivi di salute. Ai trasgressori si applica la quarantena obbligatoria per 14 giorni.

CAMPANIA – Quarantena obbligatoria per chi viene trovato fuori casa senza validi motivi. Zona rossa per cinque comuni.: Ariano Irpino, Polla, Sala Consilina, Atena Lucana e Caggiano.

EMILIA-ROMAGNA – Chiusura dei supermercati e delle attività commerciali la domenica (fino al 3 aprile). Si esce a piedi o in bici solo per lavoro o necessità. Attività motorie in prossimità della propria abitazione.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Tutti gli esercizi commerciali, tranne farmacie, parafarmacie, edicole e gli esercizi nelle aree di servizio situati lungo la rete autostradale ed a servizio di porti ed interporti, resteranno chiusi ogni domenica, fino al 3 aprile. Divieto di attività motorie o sportive in luoghi pubblici.

LAZIO – Il Comune di Fondi è stato dichiarato zona rossa. Orari di apertura dei negozi: 8.30-19 dal lunedì al sabato e 8.30-15 la domenica. Nei Comuni fino a 5.000 abitanti, con carenza di attività commerciali al dettaglio di beni di prima necessità e, in particolare, di medie e grandi strutture di vendita, il Sindaco valuta l’opportunità, mediante ordinanza, di anticipare l’orario di apertura delle attività.

LOMBARDIA – Fino al 15 aprile divieto di assembramento di più di 2 persone nei luoghi pubblici e sanzione di 5.000 euro per chi lo viola. Chiusi gli studi professionali, salvo attività per servizi indifferibili in scadenza. Chiusura degli uffici delle amministrazioni pubbliche, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

LIGURIA – Vietato fino al 3 aprile ogni accesso alle aree individuate dai sindaci come a rischio di assembramento. A Genova vietato l’accesso a parchi, spiagge e aree sul mare. Vietato lo spostamento verso le seconde case.

MARCHE – Chiuse spiagge e parchi. Possibilità di muoversi solo nei dintorni della propria abitazione.

MOLISE – Quattro Comuni – Riccia, Montenero di Bisaccia, Pozzilli e Venafro – sono zone rosse.

PIEMONTE – Limiti per l’accesso ai negozi di prima necessità: un solo componente per nucleo familiare. I mercati saranno aperti solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi- Chiusi gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali. Vietati gli spostamenti verso le seconde case.

PUGLIA – Obbligo di segnalare il proprio rientro: quarantena obbligatoria per tutti coloro che arrivano da fuori regione.

SARDEGNA – Interruzione, fino al 25 marzo, dei viaggi su navi e aerei in partenza e in arrivo. Quarantena con sorveglianza attiva di  per i soggetti che hanno avuto contatti stretti con persone positive al Covid-19.

SICILIA – Tutti gli esercizi commerciali restano chiusi la domenica, ad eccezione di farmacie ed edicole. È possibile uscire di casa una volta al giorno per effettuare acquisti.

TOSCANA –  Obbligo di isolamento e di informazione all’ASL per chi entra nella regione e proviene da zone a rischio.

TRENTINO – Stop all’attività motoria sui sentieri.

VALLE D’AOSTA – Spostamenti consentiti solo per lavoro, necessità e salute. Chiusura di parchi e giardini. Stop ai cantieri non necessari.

VENETO – L’uso della bici e lo spostamento a piedi è limitato a 200 metri da casa. Alimentari e supermercati chiusi nei giorni festivi.

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