In questa scheda è fornito un quadro riassuntivo dei diversi progetti di legge attualmente in discussione presso le Camere


ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA

ATTO CAMERA 491 – Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie

La XII Commissione Affari sociali della Camera ha avviato l’11 settembre 2018 l’esame del provvedimento, volto a garantire la conoscibilità delle informazioni riguardanti le elargizioni dirette e indirette a coloro che operano nel settore della salute. Nelle sedute del 10 ottobre 201811 ottobre 201816 ottobre 201823 ottobre 201830 ottobre 2018 e 6 novembre 2018 la Commissione ha svolto alcune audizioni informali. Il dibattito è quindi proseguito nelle sedute del 7 novembre 201820 novembre 201818 dicembre 20189 gennaio 201916 gennaio 201923 gennaio 201931 gennaio 2019 e 21 febbraio 2019 (con l’approvazione di numerosi emendamenti), per concludersi favorevolmente il 28 marzo 2019. La discussione in Aula ha avuto avvio il 1° aprile 2019 ed è terminata il 4 aprile 2019 con l’approvazione del testo; lo stesso è stato quindi incardinato presso la 12a Commissione Igiene e sanità del Senato il 7 maggio 2019 (AS 1201). L’esame ha avuto seguito l’11 giugno 2019, il 25 giugno 2019 il 2 luglio 2019 e il 16 luglio 2019.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda al dossier del Servizio Studi della Camera.

 

ATTI CAMERA 702 e 1461 – Disposizioni in materia di conflitti di interessi nonché delega al Governo per l’adeguamento della disciplina relativa ai titolari delle cariche di governo locali e ai componenti delle autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l’esame delle proposte di legge abbinate il 29 maggio 2019. Esse sono volte a ridefinire la disciplina del conflitto di interessi dei titolari di cariche di governo, nazionale, regionale e locale, nonché dei componenti delle autorità indipendenti, attraverso il passaggio ad un approccio al tema di tipo preventivo. Il 13 giugno 2019 è stato deliberato l’abbinamento ai suddetti progetti di legge dell’Atto Camera 1843, riguardante materia in parte analoga, ma non del tutto coincidente. Ha successivamente avuto inizio un ciclo di audizioni: il 25 giugno 2019 si è svolta l’audizione informale del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone; il 2 ottobre 2019 quella del Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Roberto Rustichelli; il 7 novembre 2019 è stata la volta di rappresentanti dell’Associazione «Riparte il Futuro»; il 13 novembre 2019 di quelli di Transparency International Italia; il 20 novembre 2019 è stato audito Cesare Pinelli, Professore ordinario di diritto pubblico; il 27 novembre 2019 Andrea Morrone, Professore di diritto costituzionale presso l’Università di Bologna; il 28 novembre 2019 dei rappresentanti dell’OSCE; il 3 dicembre 2019 dei rappresentanti di Assofiduciaria e, a seguire, Massimo Luciani, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Roma “La Sapienza”, e Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa. La discussione ha quindi avuto seguito nella seduta dell’11 dicembre 2019. Dopo una battuta d’arresto di qualche mese, l’esame del provvedimento è ripreso il 16 luglio 2020, per poi proseguire nella seduta di Commissione del 21 luglio 2020.  Dopo la pausa estiva, la commissione si è nuovamente riunita il 30 settembre 2020. L’esame del provvedimento è ripreso nella seduta di Commissione del 6 ottobre 2020.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO CAMERA 196 – Disciplina dell’attività di rappresentanza degli interessi particolari e istituzione del registro pubblico dei rappresentanti di interessi;
ATTO CAMERA 721 – Norme sulla trasparenza delle relazioni tra i rappresentanti di interessi particolari e i membri del Governo e i dirigenti delle amministrazioni statali;
ATTO CAMERA 1827 – Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato, l’11 dicembre 2019, l’esame delle proposte di legge recanti disciplina dell’attività di relazione per la rappresentanza di interessi – qualificati come particolari dalle proposte C. 196 e C. 721 – intesa come attività concorrente alla formazione delle decisioni pubbliche svolta nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni. Nella seduta del 18 dicembre 2019, è stato stabilito lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali, iniziato il 2 marzo 2020. L’11 giugno proseguono gli incontri informali in videoconferenza in Commissione Affari Costituzionali della Camera con i rappresentanti di Telos A&S e quelli di di Opengate Italia. Il 16 giugno la Commissione sente in audizione Reti-Pubblic affairs Lobbying and communication; l’Associazione Il Chiostro – per la trasparenza e professionalità delle lobby e, infine, Gianluca Sgueo, Global media seminar professor presso la New York University di Firenze. Il 23 giugno vengono ascoltati in videoconferenza i rappresentanti di The Good Lobby e Pierluigi Petrillo, professore di teoria e tecniche del lobbying presso l’Università “Luiss Guido Carli” di Roma. Le audizioni proseguono il 30 giugno rappresentanti di Cui prodest, intelligence lobbying public affairs; a seguire la Commissione ha sentito Value Relations e i rappresentanti della Federazione relazioni pubbliche italiana (FERPI). Il 9 luglio si è svolta l’audizione informale dei rappresentanti di Amcham Italy (American Chamber of Commerce in Italy) e a seguire quelli di Nomos Centro Studi Parlamentari.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

 

CONTRAFFAZIONE

ATTO CAMERA 1011 – Modifiche al codice penale, al testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, e altre disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, di tracciabilità e di etichettatura, nonché delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi in materia di tutela dei prodotti nazionali e l’istituzione del marchio ‘100% Made in Italy.

Il progetto di legge, presentato il 26 luglio 2018, è stato assegnato alla II Commissione Giustizia della Camera, che ha iniziato l’iter di esame il 21 febbraio 2019.  

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO CAMERA 2427Nuove norme in materia di illeciti agro-alimentari.

Le Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno avviato l’esame del progetto di legge di iniziativa del Governo il 28 maggio 2020. Il provvedimento mira alla riorganizzazione della categoria dei reati in materia alimentare, alla rielaborazione del sistema sanzionatorio contro le frodi alimentari e alla sistemazione organica per l’intero settore dei reati in materia alimentare.

Il 29 settembre 2020 è stato sentito in Commissione Giustizia della Camera Stefano Vaccari, capo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali; nella stessa seduta la Commissione ha ascoltato anche Sergio Talloru, rappresentante del Corpafor.

Il 7 ottobre 2020 si è svolta l’audizione in Commissione di Florentin Blanc, senior policy analist presso l’Ocse, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento il 13 ottobre 2020, per poi aggiornarsi nuovamente il 28 ottobre 2020 e il 3 novembre 2020.

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi di Camera e Senato.

 

 

DROGA

ATTO CAMERA 2160 – Modifiche all’articolo 380 del codice di procedura penale e all’articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, in materia di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità

La Commissione Giustizia della Camera ha avviato, il 4 dicembre 2019, l’esame del progetto di legge – abbinato all’Atto Camera 2307 – che mira a inasprire le pene che riguardano l’ipotesi di reato di lieve entità in merito alla produzione, al traffico e alla detenzione di stupefacenti. L’esame prosegue con la seduta del 12 febbraio 2020.

La Commissione ha ripreso i lavori il 2 dicembre 2020, svolgendo alcune audizioni in video conferenza. In particolare ha ascoltato Nicola Russo, consigliere della Corte d’Appello di Napoli e i rappresentanti di: Comunità incontro onlus, Federazione italiana comunità terapeutiche, Coordinamento nazionale dei coordinamenti regionali che operano nel campo dei trattamenti delle Dipendenze (InterCear). Il 15 dicembre 2020 la Commissione ha svolto alcune audizioni in video conferenza, ascoltando Massimo Gandolfini, primario di neurochirurgia e psichiatria presso l’Istituto ospedaliero Poliambulanza di Brescia; Achille Saletti, rappresentante dell’Associazione Saman-Anteo; Alfredo Mantovano, magistrato della Corte suprema di Cassazione e vicepresidente del Centro studi Rosario Livatino e i rappresentanti della Fondazione Exodus. I lavori sono proseguiti il giorno successivo, 17 dicembre 2020, con Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia; Antonino Maggiore, direttore centrale per i servizi antidroga presso il Ministero dell’Interno e Mauro Palma, garante dei diritti delle persone private della libertà personale.

Dopo lo stop natalizio, l’esame del provvedimento è proseguito con alcune audizioni informali nel pomeriggio del 13 gennaio 2021. La Commissione ha sentito Amelia Luise, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e Stefano Anastasia, garante dei diritti dei detenuti di Umbria e Lazio.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

ATTO CAMERA 2307 – Modifica all’articolo 73 e introduzione dell’articolo 73-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e altre disposizioni in materia di riduzione della pena per la produzione, l’acquisto e la cessione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità.

La Commissione Giustizia della Camera ha avviato l’esame del progetto di legge il 12 febbraio 2020. Il provvedimento – abbinato all’Atto Camera 2160 – mira alla riduzione della pena per la produzione, l’acquisto e la cessione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità.

 

 

GIUSTIZIA

ATTI CAMERA 2059 e 2357 – Modifiche alla legge 9 gennaio 2019, n. 3, finalizzate a sopprimere le modifiche in materia di prescrizione del reato. 

La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l’esame della proposta di legge, presentata il 1 agosto 2019 e assegnata alla Commissione in sede referente l’8 ottobre 2019. Il 24 ottobre 2019 la Commissione Giustizia della Camera inizia l’esame dell’Atto Camera 2059; il seguito della discussione è rinviata al 19 novembre 2019.

Il 3 dicembre 2019 inizia la discussione dell’Atto Camera 2059 in Assemblea. Mentre il 19 dicembre 2019 riprende l’esame in Commissione, prima di avviarsi a conclusione il 15 gennaio 2020 (Allegati 1,2,3), con la presentazione e l’approvazione di alcune proposte emendative.

La discussione riprende il 27 gennaio 2020 (Repliche – A.C. 2059-A) in Assemblea e prosegue il 28 gennaio. Successivamente viene rinviata in Commissione.

Contestualmente il 28 gennaio 2020 si riunisce il Comitato dei nove per valutare gli emendamenti e le modifiche al testo.

Successivamente, il 4 febbraio 2020 il progetto di legge viene abbinato all’Atto Camera 2357 (già presentato il 29 gennaio 2020). Entrambi i testi mirano a sopprimere le modifiche in materia di prescrizione del reato, introdotte dalla legge del 9 gennaio 2019, n.3, la cosiddetta “Legge spazzacorrotti”.

Contestualmente viene abbinato anche l’Atto Camera 2306.

Il seguito dell’esame riprende il 12 febbraio 2020 (interventi), con la richiesta di disabbinamento dell’Atto Camera 2306. Richiesta di revoca motivata dal tentativo di trovare un accordo in seno alla maggioranza. Il 19 febbraio 2020 (Allegato 1, Allegato 2) si conclude l’esame del provvedimento.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO SENATO 534 – Introduzione dell’articolo 416-quater del codice penale in materia di divieto di propaganda politica per gli appartenenti alle associazioni mafiose ed i sorvegliati speciali.

La Commissione Giustizia del Senato si riunisce l’11 giugno 2020. In quell’occasione viene chiesto l’inserimento in calendario il provvedimento. Approvata la richiesta, si rinvia ad una successiva convocazione. Il 30 giugno 2020 la Commissione inizia l’esame della proposta di legge. La Commissione è aggiornata di nuovo il 3 novembre 2020 e il giorno successivo, 4 novembre 2020.

 

ATTO SENATO 2435 – Delega al Governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d’appello. 

Le Commissioni Giustizia di Camera e Senato si sono riunite il 25 giugno 2020 per avviare l’esame del provvedimento. Mercoledì 30 settembre 2020 sono stati sentiti in Commissione Giustizia i rappresentanti dell’Associazione nazionale magistrati e il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho. Le audizioni in Commissione sono proseguite il 15 ottobre 2020 con i rappresentanti dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) e dell’Associazione nazionale forense (Anf). Le audizioni proseguono poi il martedì 27 ottobre 2020, presso la Sala della Regina di Montecitorio, dove vengono ascoltati Giorgio Spangher, professore emerito di procedura penale presso l’Università di Roma “Sapienza”; Stefano Preziosi, professore di diritto penale presso l’Università Lum “Jean Monnet” di Bari; Massimiliano Masucci, professore di diritto penale presso l’Università degli studi “Roma Tre”. Il giorno successivo, mercoledì 28 ottobre, la Commissione si riunisce presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari, per ascoltare Pietro Curzio, primo presidente della Corte di Cassazione, e Giovanni Salvi, procuratore generale della Corte di Cassazione.

Il 10 novembre 2020 la Commissione si è riunita presso la Sala del Mappamondo per ascoltare Agostino De Caro, professore di Diritto processuale penale presso l’Università degli studi del Molise e Mauro Ronco, professore emerito di Diritto penale presso l’Università degli studi di Padova. Nella stessa mattinata ha svolto anche le audizioni di Edmondo Bruti Liberati, già procuratore della Repubblica di Milano e Nicola Russo, consigliere della Corte d’appello di Napoli. L’11 novembre 2020 la Commissione Giustizia ha svolto, in videoconferenza, le audizioni di Giuseppe Lombardo, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria; Massimo Zaniboni, presidente del Tribunale di Sassari; Piergiorgio Morosini, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Palermo; Mitja Gialuz, professore di diritto processuale penale presso l’università degli studi di Genova,Anche il 12 novembre 2020 la Commissione ha svolto una serie di audizioni, tra cui quella di Francesco Caprioli, professore di diritto processuale penale presso l’Università degli studi di Torino; Giovanni Canzio, primo presidente emerito della Suprema Corte di Cassazione; Ludovico Vaccaro, procuratore capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia; Carlo Nordio, già procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Venezia; Luigi Levita, magistrato coordinatore dell’Ufficio GIP-GUP del Tribunale di Nocera Inferiore, professore di ordinamento giudiziario. I lavori sono proseguiti il 17 novembre 2020 con l’audizione di Alberto Liguori, procuratore della Repubblica di Terni.

La Commissione ha proseguito l’iter del provvedimento durante la riunione del 2 dicembre 2020.

 

INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI ENTI LOCALI

ATTO CAMERA 474 – Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di scioglimento dei consigli degli enti locali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso;
ATTO CAMERA 1512 – Modifica dell’articolo 143 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di scioglimento dei consigli comunali, provinciali e delle città metropolitane conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato, il 18 settembre 2019, l’esame delle proposte di legge volte a modificare alcune disposizioni del Testo unico degli enti locali (TUEL), di cui al D.Lgs. 267/2000, in materia di scioglimento dei Consigli degli enti locali per infiltrazioni mafiose. Nella seduta del 25 settembre 2019 è stato proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni; mentre in quella del 10 ottobre 2019 è stato disposto l’abbinamento alle proposte in oggetto dell’Atto Camera 1630, riguardante un aspetto della più generale tematica da queste già affrontata. Il 24 ottobre 2019 si sono svolte le audizioni di rappresentanti dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e dell’Unione delle Camere penali italiane (UCPI); il 30 ottobre 2019 è stato audito il Presidente dell’Associazione sindacale dei funzionari prefettizi (SINPREF), Antonio Giannelli; il 6 novembre 2019 è stata la volta del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, Prefetto Elisabetta Belgiorno; il 7 novembre 2019 quella del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho; il 20 novembre 2019 si è tenuta l’audizione di rappresentanti dell’Associazione Libera; il 4 dicembre 2019 quella di rappresentanti dell’associazione Avviso Pubblico; il 18 dicembre 2019 sono stati auditi una componente del C.d.A. del Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta (CELVA), Enrica Zublena, ed il Presidente dell’Associazione nazionale dei funzionari dell’amministrazione civile dell’interno (ANFACI), Ignazio Portelli. Il 16 giugno vengono sentiti in videoconferenza Pierfrancesco Lotito, professore ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Firenze e l’avvocato Domenico Vestito. Le audizione proseguono il 25 giugno 2020 con l’avvocato Gianpaolo Catanzariti e Pierluigi Portaluri, professore ordinario di diritto amministrativo presso l’Università del Salento.

Il 16 dicembre 2020 la Commissione ha ascoltato in video conferenza Marco Magri, professore di Diritto amministrativo all’Università di Ferrara e Raffaele Bifulco, professore di Diritto costituzionale presso l’Università Luiss Guido Carli.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

 

TESTIMONI E COLLABORATORI DI GIUSTIZIA

ATTO CAMERA 1740 – Modifiche e integrazioni della disciplina concernente i testimoni di giustizia

La II Commissione Giustizia della Camera ha avviato l’esame della proposta di legge il 1° agosto 2019. Essa mira ad una ridefinizione della disciplina concernente i testimoni di giustizia mediante l’ampliamento delle misure di tutela riconosciute, con particolare riguardo: al diritto allo studio dei figli; al versamento figurativo dei contributi previdenziali; alla possibilità di intraprendere un’attività imprenditoriale in alternativa all’assunzione presso una pubblica amministrazione; al diritto di abitazione; ed al protrarsi delle misure di sicurezza anche al termine del programma di protezione. Nella seduta del 15 ottobre 2019 la Commissione ha svolto l’audizione di Gianfranco Donadio, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro; mentre il 29 ottobre 2019 sono stati auditi Bernardo Petralia, Procuratore generale presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, e Andrea Pettini, avvocato del Foro di Firenze. L’esame è proseguito il 19 novembre 2019

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

VITTIME DI MAFIA

ATTO SENATO 1215 – Equiparazione delle vittime di mafia alle vittime del terrorismo (1a Commissione Affari costituzionali) 

Il disegno di legge viene presentato l’8 aprile 2019 e annunciato nella seduta n. 108 del 16 aprile 2019. Il 28 maggio 2019 viene assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede redigente

La Commissione inizia l’esame del provvedimento il 18 febbraio 2020. La seduta si aggiorna il giorno seguente, il 19 febbraio 2020. L’esame prosegue poi mercoledì 5 agosto 2020.

(Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2021)