Legge n. 120 del 2025 – Proroga termine Delega fiscale

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 120 del 2025 recante “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale”.

Qui il testo.

L’estensione del termine della Delega. Il testo prevede, in particolare, l’estensione fino al 29 Agosto 2026 del termine per l’esercizio, da parte del Governo, della Delega per la riforma fiscale (il precedente termine era fissato, dalla stessa Legge delega, al 29 Agosto 2025).

La Legge Delega fiscale (Legge 111/2023) prevede, insieme ad altre, la Delega al Governo per il riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici. Con il Decreto Legislativo 41/2023, è stata esercitata la Delega per il riordino della normativa relativa al gioco online, mentre resta ancora da emanare il Decreto di riordino del gioco su rete fisica (per il quale, dunque, ora il termine finale diventa il 29 Agosto 2026).

Le modifiche ai principi e criteri direttivi della Riforma del gioco. La Legge approvata modifica, inoltre, due dei principi e criteri direttivi cui il Governo deve attenersi nell’adozione dei Decreti legislativi in tema di gioco d’azzardo. Si prevede, in particolare:

  • che tra le misure tecniche e normative per prevenire il disturbo da gioco, non si parli più di “diminuzione” dei limiti di giocata e di vincita (come era previsto nella versione originaria della Legge Delega), bensì di “revisione” (art. 15, comma 2, lett. a, n. 1);
  • che si proceda non solo al “riordino”, ma anche alla “revisione” del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, prevedendo sanzioni per le violazioni concernenti tutte le tipologie di gioco, e non più solo quello “a distanza” (art. 15, comma 2, lett. m).

L’iter di approvazione. La VI Commissione Finanze della Camera ha avviato, nella seduta del 21 Maggio, l’esame del testo con cui si prevede di prorogare fino al 31 dicembre 2025 l’esercizio della cd. Delega fiscale (Legge 111/2023), che riguarda tra le altre cose anche il riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici (e, nello specifico, la disciplina relativa al gioco fisico). L’attuale termine è fissato al 29 agosto 2025.

Nella seduta del 3 giugno, la VI Commissione Finanze della Camera ha dato conto della presentazione di otto proposte emendative, compreso l’emendamento presentato dalla relatrice del testo (qui). Con quest’ultimo, in particolare, si propone di estendere a trentasei mesi (al posto degli attuali ventiquattro) il termine entro cui il Governo può esercitare la delega fiscale (compresa la delega per la riforma dei giochi pubblici). Questo comporterebbe, in caso di approvazione dell’emendamento, che il termine finale verrebbe prorogato al 29 agosto 2026 (in conformità con quanto richiesto dalla Conferenza delle Regioni: qui il parere delle Regioni). L’emendamento interviene anche sul testo dell’art. 15 (Delega al Governo per il riordino dei giochi pubblici) della Legge 111/2023, prevedendo:

  • che tra le misure tecniche e normative per prevenire il disturbo da gioco, non si parli più di “diminuzione” dei limiti di giocata e di vincita, bensì di “revisione” (art. 15, comma 2, lett. a, n. 1);
  • che si proceda non solo al “riordino” (come attualmente previsto), ma anche alla “revisione” del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, prevedendo sanzioni per le violazioni concernenti tutte le tipologie di gioco, e non più solo quello “a distanza” (art. 15, comma 2, lett. m).

Nella seduta dell’11 Giugno, la VI Commissione Finanze della Camera, nell’ambito dell’esame del testo di proroga del termine della “Delega Fiscale” (che contiene, al suo interno, anche la delega al riordino dei giochi pubblici) ha approvato l’emendamento presentato dalla relatrice del testo che prevede:

  • di estendere a trentasei mesi (al posto degli attuali ventiquattro) il termine entro cui il Governo può esercitare la delega fiscale (il nuovo termine, dunque, sarebbe a fine agosto 2026);
  • che tra le misure tecniche e normative per prevenire il disturbo da gioco, non si parli più di “diminuzione” dei limiti di giocata e di vincita, bensì di “revisione” (art. 15, comma 2, lett. a, n. 1);
  • che si proceda non solo al “riordino” (come attualmente previsto), ma anche alla “revisione” del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, prevedendo sanzioni per le violazioni concernenti tutte le tipologie di gioco, e non più solo quello “a distanza” (art. 15, comma 2, lett. m).

Nella seduta del 17 Giugno, la VI Commissione Finanze della Camera ha concluso l’esame del provvedimento di proroga del termine della “Delega Fiscale” (che contiene, al suo interno, anche la delega al riordino dei giochi pubblici) a fine agosto 2026, conferendo il mandato a riferire favorevolmente all’Assemblea.

L’Aula della Camera, nella seduta del 16 Luglio, ha approvato il testo che proroga fino al 29 agosto 2026 (dodici mesi in più rispetto alla formulazione originaria) il termine per l’esercizio della delega fiscale, comprensiva anche della delega al riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici (in particolare per quel che concerne il gioco su rete fisica). Il testo approvato prevede, inoltre:

  • che tra le misure tecniche e normative per prevenire il disturbo da gioco, non si parli più di “diminuzione” dei limiti di giocata e di vincita, bensì di “revisione” (art. 15, comma 2, lett. a, n. 1);
  • che si proceda non solo al “riordino” (come attualmente previsto), ma anche alla “revisione” del sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, prevedendo sanzioni per le violazioni concernenti tutte le tipologie di gioco, e non più solo quello “a distanza” (art. 15, comma 2, lett. m).

Il testo ora passa all’esame del Senato (AS 1591).

La VI Commissione Finanze del Senato, nelle sedute del 22 e del 23 Luglio, ha illustrato il testo del Disegno di Legge, già approvato dalla Camera, con cui si proroga fino al 29 Agosto 2026 (dodici mesi in più) il termine per l’esercizio della Delega fiscale. Ha spiegato il Presidente della Commissione che tale proroga “è stata resa necessaria per tener conto dello slittamento dei tempi per quanto riguarda la delega in materia di raccolta di scommesse sulla rete fisica”. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato al 25 Luglio.

La VI Commissione Finanze del Senato, nella seduta del 30 Luglio, ha concluso l’esame del testo in Commissione, respingendo tutte le proposte emendative e conferendo al relatore il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul testo senza modifiche rispetto a quello approvato dalla Camera.

Tra gli ordini del giorno su cui la Commissione ha espresso parere favorevole, si segnala, sull’attuazione della delega sui giochi pubblici:

  • L’Odg G/1591/7/6 (testo 2) che impegna il Governo “a contemperare gli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose”.

L’Aula del Senato ha approvato definitivamente il testo nella seduta del 5 Agosto.