È stato pubblicato sul sito del Senato il testo della Manovra di Bilancio. Qui è disponibile il testo completo. Qui è disponibile la Relazione illustrativa.
Di seguito una prima sintesi di alcune delle principali misure previste nel Disegno di Legge e nei documenti connessi (stati di previsione, ecc).
FONDO AMMINISTRATORI SOTTO TIRO:
Stato di previsione del Ministero dell’Interno (voce 1429, p. 333): Il Fondo “Amministratori Sotto Tiro” è confermato nell’importo di 6 milioni per l’anno 2026. Ammonta, invece, a 1 milione per ciascuno degli anni 2027 e 2028.
Disposizioni in materia di criptovalute (art. 13): È istituito, con decreto del MEF da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio, un Tavolo permanente di controllo e vigilanza sulle cripto-attività e la finanza innovativa, volto altresì a favorire uno sviluppo ordinato e legale del settore.
Aggiornamenti: la disposizione è stata stralciata dal testo del Disegno di legge e l’iter procederà separatamente (AS 1689-bis).
Riduzione del concorso alla finanza pubblica delle Regioni a statuto ordinario (art. 114): Il contributo alla finanza pubblica delle Regioni a statuto ordinario è ridotto di 100 milioni di euro per l’anno 2026.
Cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità delle Regioni (art. 115): Dal 1° gennaio 2026 è cancellato il debito delle Regioni nei confronti dello Stato riguardante le anticipazioni di liquidità
Proroga delle disposizioni in materia di imposta di soggiorno (art. 121): Anche nel 2026, i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono incrementare fino a 2 euro per notte l’imposta di soggiorno in strutture ricettive. Il gettito viene destinato:
- al 70% per finanziare interventi in materia di turismo (compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali, e i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti);
- al 30% al Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.
Livelli essenziali delle prestazioni nella materia “Assistenza” – ATS (art. 126): Viene istituito un “Sistema di garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nel settore sociale”, determinato in ciascun ambito territoriale sociale (ATS), quale livello di spesa necessario a garantire progressivamente, a partire dal 2027, i Livelli essenziali delle prestazioni.
Gli obiettivi riguardano:
- un assistente sociale ogni 5.000 abitanti a livello di ATS,
- un’equipe multidisciplinare composta a livello di ATS da uno psicologo ogni 30.000 abitanti e da un educatore professionale socio pedagogico ogni 20.000 abitanti,
- un’ora settimanale di assistenza domiciliare da parte dei servizi socioassistenziali per le persone non auto-sufficienti da modulare in funzione della consistenza della platea dei beneficiari, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente nei bilanci degli enti.
Con DPCM saranno determinati, entro il 30 giugno 2026:
- i livelli di spesa di riferimento per ogni ATS, pari all’ammontare della somma dei fabbisogni standard monetari dei singoli comuni componenti l’ATS,
- i criteri e gli obiettivi delle prestazioni,
- i criteri di riparto delle risorse che tengano conto degli effettivi beneficiari delle prestazioni e dei fabbisogni reali dei territori.
Le amministrazioni regionali e locali concorrono ad assicurare agli ATS le risorse per raggiungere i livelli di spesa di riferimento nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.