INTRODUZIONE

La legge n. 99 del 2018 istituisce anche nella XVIII Legislatura la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, che opera con i poteri dell’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 82 della Costituzione. Per i compiti che si è data la Commissione e per l’iter parlamentare della legge istitutiva leggi questa scheda.

La Commissione ha eletto presidente il senatore Nicola Morra nella seduta del 14 novembre 2018 ed ha approvato il proprio regolamento interno, nonché il regolamento per il funzionamento dei Comitati, il 12 dicembre 2018 (clicca qui, qui e qua)Il 20 dicembre 2018 sono stati approvati due regolamenti relativi alle deliberazioni sul regime di divulgazione degli atti e dei documenti, e sui criteri per l’esercizio delle attribuzioni in materia di spese.


ORGANIZZAZIONE INTERNA

La Commissione ha deciso di istituire dei Comitati con il compito di approfondire specifiche tematiche (vedi sedute del 15 gennaio 2019, 16 gennaio 2019, 24 gennaio 2019 e 13 febbraio 2019). Questo l’elenco di quelli istituiti prioritariamente:

  1. Regime degli atti.
  2. Rapporto tra mafia e potere politico: la trattativa Stato mafia; l’attacco alle istituzioni e la stagione delle stragi e dei depistaggi; le infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione.
  3. Criminalità organizzata e attività economiche, con particolare riguardo alla capacità di penetrazione nei settori dell’economia legale.
  4. Influenza e controllo criminali sulle attività connesse al gioco nelle sue varie forme.
  5. Attività delle mafie di origine straniera sul territorio italiano, loro rapporti con le mafie autoctone, nonché internazionalizzazione delle attività criminali.
  6. Permeabilità delle procedure di appalto ed evidenza pubblica alla infiltrazione delle associazioni criminali.
  7. Procedure di scioglimento dei consigli e dei collegi elettivi, con particolare riguardo agli effetti di lungo periodo delle applicazioni reiterate dell’istituto dissolutorio.
  8. Contrasto alle mafie attraverso la valorizzazione dei tessuti sociali, della cultura e della formazione orientati al principio di legalità e al rifiuto delle logiche e dei metodi criminali.
  9. Comitato per l’analisi delle procedure di gestione dei beni confiscati e sequestrati.
  10. Analisi dei programmi e dei procedimenti di protezione dei testimoni e dei collaboratori di giustizia.
  11. Comitato per l’infiltrazione criminale nell’ambito del sistema di assistenza sanitaria pubblico e privato.
  12. Rapporti tra criminalità organizzata e logge massoniche.
  13. Rapporti tra la criminalità organizzata e il mondo dei minori e dell’adolescenza, con particolare riguardo ai fenomeni della dispersione scolastica, e dell’impiego di non maggiorenni per precipue attività di tipo delittuoso.
  14. Intimidazioni e condizionamenti mafiosi nel mondo del giornalismo e dell’informazione.
  15. Aspetti e problematiche connessi alla criminalità organizzata nella regione Puglia.
  16. Mafie e controllo del mondo del lavoro nonché sfruttamento della manodopera anche mediante il caporalato.
  17. Mafia e manifestazioni sportive.
  18. Organizzazioni criminali, tratta di esseri umani e traffico di organi.
  19. Modalità organizzative e capacità espansive della ‘ndrangheta.

RELAZIONI

Il 10 gennaio 2019 la Commissione ha avviato l’esame delle ipotesi di modifica al Codice di autoregolamentazione in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali. Il dibattito è proseguito nelle sedute del 16 gennaio 2019 e 24 gennaio 2019.

Il 6 febbraio 2019 il presidente ha comunicato i risultati della verifica inerente alla formazione delle liste elettorali, con riguardo alle elezioni regionali in Abruzzo del 10 febbraio 2019.


AUDIZIONI

Sono state effettuate le seguenti audizioni, di norma redigendo il resoconto stenografico.

  • Esponenti della magistratura e del Csm: Procuratore nazionale antimafia (seduta del 31 gennaio 2019).
  • Rappresentanti associazioni antiracket e antiusura: Libero Futuro (seduta del 17 gennaio 2019).

 

(Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2019)