L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha presentato l’11 settembre 2020 (guarda il video della presentazione) il Libro Blu per il 2019 (clicca qui per consultare il documento completo), pubblicazione annuale che riporta i dati principali – Raccolta, Spesa, vincite, incassi erariali – sul mercato del gioco d’azzardo legale in Italia (clicca qui per i dati ufficiali del 2018).

Glossario

Per “Raccolta” si intende l’ammontare complessivo delle puntate effettuate dalla collettività dei giocatori.  La “Spesa” corrisponde alle perdite dei giocatori ed è data dalla differenza tra “Raccolta” e “Vincite”. Corrisponde inoltre al “Ricavo” della filiera (al lordo delle somme destinate all’Erario). L’“Erario” costituisce l’ammontare totale dell’imposizione fiscale e del differenziale residuale tra Raccolta, Aggi e Vincite dei giochi che entra nelle casse pubbliche.

RACCOLTA, SPESA ED ERARIO – DATI NAZIONALI

Il volume di denaro giocato in Italia nel 2019 è aumentato del 3,5%, attestandosi sul valore di 110,54 miliardi di euro. La Raccolta pro capite – calcolata sulla popolazione maggiorenne residente in Italia censita dall’ISTAT – è pari a  circa 2.180 euro. Aumentano anche la Spesa (19,45 miliardi: +2.5%) e gli incassi erariali (11,4 miliardi: +9.5%).

Negli ultimi 5 anni (2015-2019) le dimensioni del gioco hanno seguito un trend crescente:

  • Raccolta: + 25,3%
  • Spesa: + 14,4%
  • Erario: + 29.5%


RACCOLTA E SPESA SU RETE FISICA
SUDDIVISE PER REGIONE

Di seguito la tabella dei volumi di Raccolta e Spesa, suddivisi per regione (valori espressi in milioni di euro). Va sottolineato che il dato si riferisce alla sola rete fisica, escludendo il comparto del gioco online.  Il totale della Raccolta su rete fisica è stato pari a 74,1 miliardi di euro (-1,7% rispetto al 2018)

Raccolta e Spesa – Suddivisione per Province

 

GIOCO ONLINE:
IL 33% DELLA RACCOLTA TOTALE

Prosegue inarrestabile la crescita della Raccolta online (gioco a distanza): nel 2019 è stata pari a 36,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2018), un terzo delle giocate complessive in Italia.

Dal seguente grafico si evince il netto aumento della Raccolta online negli ultimi quattro anni (+70%), la cui incidenza sulle giocate complessive registrate in Italia è passata dal 22% del 2016 al 33% del 2019.

Per quanto riguarda la tipologia di raccolta online, ad incidere sull’aumento complessivo della rete telematica sono i cd. Giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa, 64% della raccolta totale online. In aumento i giochi a base sportiva, in calo il Poker Cash.

RACCOLTA PER TIPOLOGIA DI GIOCO SU RETE FISICA

I cosiddetti Apparecchi da intrattenimento – ovvero slot machine e VideoLottery –  si confermano, nonostante un trend in evidente calo, i più utilizzati: circa 46,7 miliardi di euro nel 2019, il 63% delle giocate complessive su rete fisica.

Seguono le Lotterie, comprese quelle istantanee – i cd. Gratta e Vinci – con oltre 9 miliardi di euro di giocate (12,4% del totale su rete fisica) e le varie tipologie di Lotto, 8 miliardi di giocate (10,8% del totale su rete fisica).

Slot machine, VLT, Gratta e Vinci e Lotto cumulano quasi 64 miliardi di euro di giocate (l’86% del totale su rete fisica)

Gli apparecchi da intrattenimento, oggetto di continui aumenti di tassazione negli ultimi anni, forniscono anche i 2/3 circa del gettito erariale destinato allo Stato, come si evince dal grafico sottostante. 

Mentre la tassazione sugli apparecchi AWP (slot machine) e VLT (Videlottery) continua ad aumentare, incrementando il gettito destinato alle casse dello Stato, diverso è l’andamento del numero di apparecchi presenti sul territorio italiano.

A fronte di un netto calo delle AWP registrato negli ultimi anni, per effetto dell’applicazione di norme contenute nella Legge di Stabilità 2016, continua ad aumentare il numero di VLT nel nostro Paese, circa 58mila lo scorso anno (+10,5% negli ultimi cinque anni).

In aumento dopo alcuni anni di calo anche gli apparecchi da divertimento senza vincite in denaro, i cd. “Comma 7”.

 

RACCOLTA PRO-CAPITE REGIONALE SU RETE FISICA: 
IL PRIMATO IN ABRUZZO

La successiva tabella riporta i dati del consumo pro-capite di gioco d’azzardo legale, calcolato sui giochi presenti sulla rete fisica (escluso dunque l’online), tenendo conto della popolazione maggiorenne residente. Sul podio Abruzzo, Lombardia e Campania. Chiudono la graduatoria Calabria, Basilicata e Valle d’Aosta. La media nazionale è di 1.463 euro a testa.

REGIONE RACCOLTA PRO-CAPITE (in euro)
1.     Abruzzo 1.770
2.     Lombardia 1.725
3.     Campania 1.611
4.     Emilia-Romagna 1.607
5.     Lazio 1.542
6.     Toscana 1.535
7.     Veneto 1.488
8.     Marche 1.431
9.     Liguria 1.380
10.   Umbria 1.379
11.    Trentino Alto Adige 1.353
12.   Puglia 1.353
13.   Molise 1.339
14.   Friuli Venezia Giulia 1.320
15.   Piemonte 1.230
16.   Sardegna 1.154
17.   Sicilia 1.098
18.   Calabria 1.097
19.   Basilicata 1.073
20.  Valle d’Aosta 879
MEDIA NAZIONALE 1.463

Raccolta pro capite – Suddivisione per Province

Spesa pro capite – Suddivisione per Province

(a cura di Claudio Forleo)