I dati ufficiali sul gioco d’azzardo in Italia nel 2025

È stata pubblicata la Prima Relazione sul settore dei giochi pubblici, relativa all’anno 2025, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41.

La Relazione, presentata dal Ministro dell’Economia e basata su dati ADM, è stata trasmessa alle Camere il 14 Aprile 2026 e affidata alle Commissioni Finanze.

Qui il testo integrale.

Di seguito una sintesi dei principali dati contenuti nella Relazione.

Dati generali. Nel 2025 la raccolta di gioco in Italia è stata di 165,3 miliardi, con entrate erariali pari a 11,4 miliardi.

Di seguito, tratta dalla Relazione, la tabella con gli importi per macrocategorie di giochi.

Dati territoriali. Di seguito la tabella con i dati regione per regione, su raccolta, vincita, erario e spesa nel 2025.

Le tipologie di gioco esaminate sono: AWP, Betting Exchange, Big, Bingo, Comma 7, Concorsi Pronostici Sportivi, Eurojackpot, Giochi di Abilità, Ippica Internazionale, Ippica Nazionale, Lotterie Istantanee, Lotterie Istantanee Telematiche, Lotterie Telematiche Tradizionali, Lotterie Tradizionali, Lotto, PlaySix, PlayYourDate, Scommesse Ippiche In Agenzia, Scommesse Sportive a Quota Fissa, Scommesse Virtuali, Superenalotto, V7, VLT, Winforlife. I canali di vendita presi in considerazione sono sia fisici sia telematici.

Come si evince dalla tabella, la regione con la raccolta di gioco (fisico + online) più elevata è la Lombardia, seguita da Campania, Lazio, Sicilia, Puglia ed Emilia-Romagna, tutte con valori in doppia cifra. Seguono, poco sotto i 10 miliardi di raccolta annui, Piemonte, Veneto e Toscana.

Qui è disponibile l’estratto della Relazione con i dati suddivisi per provincia e per tipologia di gioco.

 

Dati e approfondimenti specifici per tipologia di gioco.

Apparecchi da intrattenimento AWP e VLT. La Relazione, dopo aver specificato la distinzione tra apparecchi VLT e apparecchi AWP, mostra che, al 31 dicembre 2025, si nota una lieve flessione del numero di esercizi pubblici che ospitano apparecchi AWP, mentre resta pressoché costante il numero di sale che ospitano apparecchi VLT, con una maggiore concentrazione di queste ultime in Lombardia, Campania, Lazio, Piemonte e Puglia.

Sempre nel 2025, si registra un numero di apparecchi AWP in linea con il 2024, compreso fra le 220.000 e le 230.000 unità; analogamente per gli apparecchi VLT, il cui numero è prossimo alle 55.000 unità.

La raccolta AWP ammonta, nel 2025, a 14,9 miliardi con incassi erariali per 3,6 miliardi (erano, rispettivamente, 15,9 miliardi e 3,8 miliardi nel 2024 e 22,9 miliardi e 4,9 miliardi nel 2019). La raccolta VLT ammonta, invece, a 16,5 miliardi, con incassi erariali per 1,4 miliardi, entrambi sostanzialmente stabili rispetto al 2024 (i dati erano invece, rispettivamente, di 23,6 miliardi e 1,8 miliardi nel 2019).

Bingo. Alla data del 31 dicembre 2024, sul territorio nazionale, le sale Bingo erano 183, successivamente diminuite a 181 nel 2025.

Si è registrata una lieve flessione del giocato e del gettito erariale (-0,47%), che ammontano rispettivamente a 1,49 miliardi e 179 milioni.

Scommesse. La Relazione, sul versante delle scommesse, dà conto in primo luogo delle numerose proroghe dei rapporti concessori (l’ultima con la Legge di Bilancio per il 2025 che ha fissato il termine delle concessioni al 31 dicembre 2026). Viene, inoltre, ricordato, il percorso di regolarizzazione fiscale dei “Centri di Elaborazione Dati” (CTD) avvenuto tra il 2014 e il 2015.

Allo stato attuale, sono 95 le concessioni per la raccolta delle scommesse su rete fisica, riferite a 74 società cui devono sommarsi 3 titolari di raccolta regolarizzati nel 2014, e 32 società che gestiscono gli ippodromi.

I concessionari posseggono 3.424 diritti per negozi e 4.180 diritti per corner-scommesse. I titolari di rete regolarizzati posseggono 2.270 punti di raccolta.

Il totale è, dunque, di 9.874 punti di raccolta scommesse in Italia.

 Giochi a distanza. Per quel che concerne il gioco online, la Relazione ricorda, in primo luogo, il Decreto Legislativo n. 41 del 2024 (qui la scheda di sintesi), che tra le altre cose ha indetto la gara per il rilascio delle concessioni per la raccolta del gioco online. A seguito di tale gara, sono state aggiudicate 52 concessioni che hanno iniziato l’attività di raccolta dal 13 novembre 2025.

Tra i punti ancora in sospeso, la Relazione menziona l’Albo dei Punti Vendita per la ricarica dei conti di gioco, su cui è in corso un contenzioso (attualmente pendente al Consiglio di Stato), motivo per cui l’Albo è stato sospeso.

Viene, inoltre, sottolineato il rafforzamento del monitoraggio dei flussi anomali delle scommesse, anche attraverso i provvedimenti contenuti nel Decreto Sport del 2025 (qui la scheda di sintesi). Nel 2025, il volume di gioco sospetto è stato pari a quasi 550mila euro che hanno portato a vincite pari a 1,6 milioni.

Dati scommesse e giochi a distanza. Per scommesse e giochi a distanza, l’offerta di gioco si avvale di due canali: il canale telematico e quello fisico. Nello specifico, quasi tutte le tipologie di gioco afferiscono a entrambi i canali, mentre alcuni giochi sono fruibili esclusivamente online (giochi di abilità e giochi di sorte a quota fissa, bingo a distanza, betting exchange).

Dall’analisi del triennio 2023-2025 emerge un trend nettamente in crescita per l’intero comparto sia in termini di raccolta (+20,9%) che in termini di erario (+27,4%).

In questo quadro, spiccano i giochi di sorte a quota fissa e di carte in solitario con 77,2 miliardi nel 2025 e una crescita del +12,9% rispetto al 2024. Seguono le scommesse sportive a quota fissa su eventi diversi dalle corse dei cavalli con 19,1 miliardi (in calo del 3,2% rispetto al 2024). Da segnalare anche la crescita del +9,2% delle scommesse a quota fissa su eventi simulati (che quest’anno ha superato i 5 miliardi di raccolta). Il betting exchange raccoglie, nel 2025, quasi 2,9 miliardi (-3,8%).

Dall’analisi dei trend la Relazione osserva che i volumi di raccolta per i giochi a totalizzatore sono quelli che hanno segnato un maggior calo. Dai dati emerge come la propensione al gioco si stia spostando sempre più verso i giochi a quota fissa.

Conti gioco online. Nel 2025, in Italia sono stati aperti 6,2 milioni di conti gioco.

Le Regioni con un maggior numero di conti attivi al 31 dicembre 2025 sono Campania e Lombardia (rispettivamente 16,6% e 13% dei conti attivi totali registrati) seguiti da Sicilia e Lazio (rispettivamente 11,3% e 10,7% dei conti attivi totali registrati). I valori più bassi, invece, si riscontrano in Valle d’Aosta (0,1%), Molise (0,5%), Trentino-Alto Adige (0,9%) e Basilicata (1,1%), seguiti da Umbria (1,2%) e Friuli-Venezia Giulia (1,3%).

La fascia d’età più interessata è quella 25-34 anni (4,8 milioni di conti attivi) seguita dalla fascia 18-24 anni (3,6 milioni di conti attivi) e, successivamente, dalle altre classi di età in progressione.

Nel 2025 sono state effettuate circa 338 milioni di operazioni di ricarica per un importo di circa euro 13,2 miliardi. L’importo medio di ricarica mensile nel 2025 è stato di poco superiore a 39 euro.

Giochi numerici e lotterie. La rete fisica per la raccolta dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (es. superenalotto) è attualmente composta da circa 35.000 punti di vendita. La rete fisica per la raccolta dei giochi numerici a quota fissa (es. lotto) è composta da 33.639 ricevitorie. La rete di raccolta delle lotterie a estrazione istantanea (es. gratta e vinci) è composta da circa 52.500 punti di vendita.

La raccolta dei giochi numerici a totalizzatore nazionale è stata pari 1,7 miliardi. Quella dei giochi numerici a quota fissa è stata di 8,2 miliardi. Quella delle lotterie a estrazione istantanea, invece, è stata di 12,9 miliardi. La raccolta della Lotteria Italia 2025 è stata pari a 48 milioni.

Controlli. La Relazione dà conto di 31.391 controlli effettuali dall’ADM nel 2025 (3.323 in più rispetto all’anno precedente) con una percentuale di positività dei controlli in crescita (dal 10,46% all’11,01%). Inoltre, nell’ambito delle attività di contrasto al gioco illegale online, nel corso del 2025 sono stati inibiti 1.038 siti web.