La Corte dei Conti ha pubblicato la Relazione “Il PNRR negli Enti territoriali: avanzamento al 28 agosto 2025”, in cui si dà conto dello stato di attuazione del Piano da parte di Comuni e Regioni.
In particolare la Relazione si concentra sull’analisi dell’avanzamento dei progetti PNRR, sotto il profilo sia finanziario che procedimentale, prendendo in considerazione le informazioni presenti nella banca dati Regis alla data del 28 agosto 2025.
Il PNRR negli Enti territoriali: progetti e finanziamenti. Nella Banca dati Regis, utilizzata per il Report, sono presenti (al 28 Agosto 2025) 96.603 progetti PNRR afferenti agli Enti territoriali così suddivisi:
- Enti locali: 66.839 progetti;
- Regioni/Prov. Aut.: 29.283 progetti;
- SSN: 481 progetti.
Di questi progetti, 96.082 risultano finanziati, almeno in parte, con risorse PNRR che ammontano a circa 47,5 miliardi, di cui:
- Enti locali: 29,1 miliardi;
- Regioni/Prov. Aut.: 18,1 miliardi;
- SSN: 276 milioni.
Il costo progetto totale è di circa 60 miliardi (considerando anche la quota di finanziamento non PNRR).
Nell’ambito degli Enti locali, la parte del leone la fanno i Comuni con 63.530 progetti finanziati con il PNRR per 24,5 miliardi.
Sul piano della distribuzione territoriale, la maggior parte dei progetti si concentra nel Mezzogiorno, con il 44% dei finanziamenti; in particolare al Sud sono stati attivati 9.329 progetti finanziati da circa 14,7 miliardi (31% dei finanziamenti PNRR totali).
L’avanzamento dei progetti. Sono stati realizzati progetti degli Enti territoriali in ambito PNRR per un importo pari a 19,3 miliardi (di cui 10 miliardi da parte dei Comuni e 7,4 miliardi da parte delle Regioni): ciò equivale al 33% del totale del piano dei costi. Restano da realizzare progetti degli Enti territoriali per 39,2 miliardi (di cui 20,7 miliardi da parte dei Comuni e 14,6 miliardi da parte delle Regioni).

Per osservare in modo più specifico lo stato di avanzamento finanziario dei progetti (in particolare quelli da realizzare), la Corte dei Conti ha utilizzato alcuni indicatori: tra questi, l’incidenza percentuale degli impegnisul costo–progetto totale. Sotto questo profilo, il comparto Comuni ha già impegnato risorse per il 69,2%del costo-progetto; percentuali inferiori sono riscontrate per il comparto Regioni e Province autonome (43,7%) e per gli enti sanitari (3,3%). Complessivamente, gli Enti territoriali hanno impegnato il 59,2% del totale delle risorse.

Cosa ci attende nei prossimi mesi: il punto della Corte dei Conti. La Corte dei Conti, nel Comunicato che accompagna la Relazione, ha espresso “qualche preoccupazione” per i “tempi di completamento degli interventi”. Infatti, dicono i Giudici, dai dati sul rispetto del cronoprogramma emerge “la presenza di lievi ritardi per circa la metà dei progetti”, anche se la media ponderata dei tempi di realizzazione nella maggioranza dei casi evidenzia “un recupero dei ritardi iniziali durante la fase in corso, lasciando presupporre un’accelerazione nella realizzazione del cronoprogramma da parte dei soggetti attuatori, in vista delle scadenze prefissate”.