Amministrazioni sciolte per mafia: dati riassuntivi

Scioglimenti, proroghe e annullamenti

Dal 1991 al 16 maggio 2020 sono stati emanati nel complesso 555 decreti ex art. 143 del testo unico sugli enti locali, dei quali 209 di proroga di precedenti provvedimenti; su 346 decreti di scioglimento, 23 sono stati annullati dai giudici amministrativi. 21 sono gli scioglimenti disposti nel 2019 e 6 dall’inizio del 2020. Si tratta dei Comuni di Scorrano (Lecce), Saint-Pierre (Aosta), Amantea (Cosenza; al secondo scioglimento dopo quello del 2008, successivamente annullato) , Pizzo (Vibo Valentia), Sant’Antimo (Napoli; al secondo scioglimento dopo quello del 1991) e Maniace (Catania). 

Amministrazioni coinvolte

Tenuto conto che 68 amministrazioni sono state colpite da più di un decreto di scioglimento, gli enti locali complessivamente coinvolti nella procedura di verifica per infiltrazioni della criminalità organizzata sono stati fino ad oggi 294; di essi 260 effettivamente sciolti (compresi un capoluogo di provincia e sei aziende sanitarie e ospedaliere). 

Archiviazioni

Dal 2010 ad oggi sono 51 i procedimenti ispettivi avviati dal Ministero dell’Interno e conclusi con l’archiviazione, di cui 9 nel 2015, 3 nel 2016, 1 nel 2017, 6 nel 2018 (Seregno, Niscemi – sciolto nel 1992 e 2004 -, Villa San Giovanni, Pago del Vallo di Lauro – sciolto nel 1993 e 2009 -, Mandatoriccio e Colosimi), 6 nel 2019 (San Giovanni di Gerace, Baratili San Pietro, Santu Lussurgiu, Campana, Corsico e Roccabernarda) e 4 nel 2020 (Aosta, Avola ,Cosoleto ed Eraclea).

Le tabelle

Qui di seguito è disponibile una tabella analitica con tutte le amministrazioni locali coinvolte nella procedura di scioglimento dal 1991 al 16 maggio 2020.

Sono inoltre pubblicati un prospetto riassuntivo dei decreti, anno per anno, una tabella relativa alle amministrazioni locali che sono state sciolte più di una volta ed un’altra relativa alle amministrazioni per le quali il procedimento ispettivo non ha dato luogo a scioglimento.

Oltre ad un riepilogo generale per regione, sono poi disponibili apposite tabelle per le quattro regioni maggiormente coinvolte nelle procedure di scioglimento per infiltrazioni mafiose (Calabria, Campania, Sicilia e Puglia) ed una tabella specificamente dedicata alle regioni a non tradizionale insediamento mafioso, con l’indicazione delle province interessate. È infine disponibile una tabella con le amministrazioni attualmente sottoposte alla gestione commissariale, per alcune delle quali è previsto un nuovo turno elettorale per le prossime elezioni amministrative.

La ricerca delle Amministrazioni coinvolte nella procedura di verifica delle infiltrazioni mafiose può essere effettuata anche tramite le MAPPE INTERATTIVE, con riferimento sia all’intero territorio nazionale che alle regioni più interessate. Un’apposita sezione è infine dedicata ai GRAFICI sulla distribuzione territoriale e sull’andamento negli anni di scioglimenti e archiviazioni.

(Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2020)

 

Tabelle