BENI CONFISCATI, LA DESTINAZIONE ALLA SOCIETÀ CIVILE: IL 19 FEBBRAIO, AVVISO PUBBLICO AL SEMINARIO ONLINE DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

A chi vanno i beni confiscati alla criminalità organizzata? Come vengono gestiti e a che scopo? A queste domande prova a rispondere il tavolo di esperti convocato per una giornata di formazione online, promossa dall’Università degli studi di Bologna nell’ambito del Master di II livello “Gestione e riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati. Pio La Torre”.

L’appuntamento è per sabato 19 febbraio dalle 9,30 alle 18,30 con l’incontro online dal titolo “La destinazione alla società civile dei beni confiscati alla criminalità”.

Al tavolo dei relatori:

  • Bruno Corda – Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
  • Stefania Pellegrini – Direttore del Master Universitario di II Livello in “Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati. Pio la Torre”;
  • Tatiana Giannone – Segreteria Nazionale “Associazione Libera. Numeri e Nomi contro le mafie”, Responsabile Nazionale del settore Beni confiscati;
  • Gian Guido Nobili – Responsabile Area Sicurezza Urbana e Legalità Regione Emilia-Romagna;
  • Pierpaolo Romani – Coordinatore Nazionale di “Avviso Pubblico. Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”.

L’evento è realizzato nell’ambito di un Accordo di Programma con la Regione Emilia-Romagna sostenuto dalla l.r. 18/2016 e con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA 

Tutte le informazioni su master.unibo.it/gestione-riutilizzo-beni-confiscati
e di seguito il link per partecipare al seminario.

 

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