Prevenzione del gioco d’azzardo: le proposte di legge all’esame della Commissione Affari sociali della Camera

Premessa. La Commissione Affari sociali della Camera ha recentemente ripreso l’esame delle proposte di legge per il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo patologico presentate alla Camera (AC 101 e abb). Il comitato ristretto ha presentato il 26 ottobre 1017 un nuovo testo, che sarà discusso a partire dalla seconda settimana di novembre.

I contenuti del nuovo testo base. Il provvedimento indica le finalità della legge, volta alla prevenzione, cura e riabilitazione della dipendenza da Gap, che riguarda i “soggetti che presentano sintomi clinicamente rilevanti legati alla perdita di controllo sul proprio comportamento di gioco, con evidente coazione a ripetere e con condotte compulsive tali da arrecare grave deterioramento alla loro personalità, assimilabile ad altre dipendenze” (artt. 1 e 2).

Gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione ambulatoriale e residenziale sono inseriti all’interno dei livelli essenziali di assistenza (Lea) e tali prestazioni sono gratuite per i pazienti affetti da Gap (art. 3).

I Ministeri dell’Istruzione e della Salute promuovono campagne di informazione e prevenzione contro i rischi del gioco d’azzardo (art. 4).

L’accesso ai giochi d’azzardo (ivi incluso il gioco on line) è consentito solo tramite tessera sanitaria, anche al fine di impedirne l’accesso ai minori: a tal fine sono aumentate le sanzioni a carico dei gestori. E’ inoltre istituito un apposito numero verde (art. 5).

Sui tagliandi delle lotterie istantanee devono comparire in rilievo nuove avvertenze sui rischi e danni connessi al gioco d’azzardo (art. 6).

E’ disposto il divieto di qualsiasi forma di pubblicità e sponsorizzazione del gioco d’azzardo, con sanzioni a carico sia di chi commissiona il messaggio pubblicitario, sia del soggetto che l’effettua ed anche del proprietario del mezzo con il quale essa è diffusa. I relativi proventi sono destinati agli interventi di prevenzione e cura del Gap (art. 7).

E’ introdotto un logo no slot per gli esercizi che dismettono o non installano apparecchi da gioco; è fatto divieto ai concessionari di prevedere penalizzazioni od oneri a carico dei gestori e degli esercenti in caso di richiesta di rimozione degli apparecchi da gioco (art. 8).

E’ consentito l’accesso ai fondi per i soggetti vittime di usura anche ai pazienti affetti da Gap e ai loro familiari (art. 9).

La legge non stanzia risorse aggiuntive (art. 10).

Notizie sull’iter. All’inizio della legislatura la Commissione aveva già approvato un primo testo unificato che conteneva molte delle disposizioni oggetto del nuovo testo, oltre ad altre norme sul rispetto di distanze minime per l’apertura di sale giochi, sugli orari massimi di apertura, sul divieto introduzione di nuove piattaforme on line per il gioco d’azzardo e sull’Osservatorio sul gioco d’azzardo. L’iter però è stato a lungo bloccato, anche per problemi di copertura finanziaria, e alcune norme sono state poi inserite nella legge di stabilità (sulla ricostruzione del complessivo dibattito parlamentare sulla materia dei giochi vedi questa scheda).

Il termine per la presentazione degli emendamenti al nuovo testo è stato fissato per il 9 novembre 2017. L’esame degli emendamenti è stato avviato nella seduta del 15 novembre 2017