Commissione antimafia: quadro sintetico su competenze, organizzazione e attività

Le competenze della Commissione

La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, italiane e straniere, è stata istituita anche nella XVII legislatura, con la legge 19 luglio 2013, n. 87: la prima Commissione era stata istituita nel 1962. La Commissione effettua il monitoraggio sull’attuazione della normativa di contrasto alla mafia e alle altre organizzazioni criminali, ivi inclusa la legislazione sui pentiti e quella sul regime carcerario speciale e formula proposte per rendere più efficace l’iniziativa delle pubbliche amministrazioni. A tal fine analizza in particolare i mutamenti del fenomeno mafioso, i rapporti tra mafia e politica, le modalità di infiltrazione nel sistema degli appalti e delle opere pubbliche (per maggiori approfondimenti leggi questa Nota).


Discussione generale sul programma lavori

Nelle sedute del 28.11.2013 e del 5.12.2013 si è svolta una discussione sul programma dei lavori della Commissione e sono stati definiti gli indirizzi strategici dell’attività della Commissione.


Organizzazione interna

La Commissione ha deciso di costituire dei Comitati con il compito di approfondire specifiche tematiche(vedi sedute del 22.1.2014, dell’8.5.2014, del 10.7.2014 e, da ultimo, dell’11.10.2016)

  • Semestre di presidenza italiana della UE; lotta alla criminalità mafiosa su base europea e internazionale
  • Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e loro gestione e destinazione
  • Infiltrazioni mafiose nelle istituzione territoriali e negli enti locali
  • Cultura della legalità, scuola, università e informazione
  • Vittime della mafia, testimoni di giustizia e collaboratori di giustizia
  • Infiltrazioni nell’economia legale: mafie, impresa e professioni
  • Infiltrazioni nella pubblica amministrazione
  • Mafia. giornalisti e mondo dell’informazione
  • Mafia e manifestazioni sportive
  • Infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito
  • Codice antimafia; trattamento carcerario
  • Mafie, migranti e tratta degli esseri umani
  • Regime degli atti
  • Donne e mafia

(Per la composizione iniziale dei Comitati vedi seduta del 18 marzo 2014. Vedi anche la seduta del 17 luglio 2014).

La Commissione ha altresì deciso di costituire dei Gruppi di lavoro informali per approfondire le seguenti tematiche, utilizzando anche il materiale prodotto nel corso delle precedenti legislature (delibera del 22.1.2014).

  1. Rapporto tra mafia e professioni
  2. Testimoni di giustizia
  3. Criminalità internazionale nei fenomeni migratori
  4. Terra dei fuochi

Relazioni

Il 9 aprile 2014 la Commissione ha approvato una relazione sul tema dei beni confiscati alla mafia, Doc XXIII, n. 1 che è stata successivamente discussa anche dall’Assemblea di Camera del 16 giugno 2014  e 18 giugno 2014 e dall’Aula del Senato nella seduta del 17 giugno 2014: entrambi i rami del parlamento hanno approvato una risoluzione in materia, di identico contenuto (vedi anche questa scheda).

Successivamente la Commissione ha approvato una relazione sull’attività del Governo nel semestre italiano di Presidenza UE (sedute del 12 giugno 2014 e 17 giugno 2014). Tale relazione è stata oggetto di discussione da parte del Senato il 29 ottobre 2014 (clicca qui e qua), unitamente alle relazioni, sottoindicate, Doc. XXIII n. 3 e Doc. XXIII n. 4, approvando una risoluzione in materia. Anche la Camera, nelle sedute del 17 novembre 2014 e dell’11 dicembre 2014, ha discusso la relazione, approvando una risoluzione (leggi questa scheda).

Il 23 settembre 2014 la Commissione ha approvato una relazione in materia di formazione delle liste delle candidature per le elezioni europee, politiche, regionali, comunali e circoscrizionali: Doc. XXIII n. 3. Anche tale relazione è stata oggetto di discussione da parte del Senato, ma il dibattito (clicca qui e qua) si è concluso senza una risoluzione in materia. L’Assemblea della Camera ha discusso la relazione il 27 aprile 2015, anche in questo caso senza l’approvazione di una risoluzione. Il 29 maggio 2015 sono stati presentati i risultati della verifica delle liste dei candidati alle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, sulla base del codice approvato dalla Commissione.  Il 10 giugno 2015 la Commissione ha avviato un ulteriore approfondimento sulle problematiche emerse nel corso della complessa attività di verifica delle liste elettorali alla luce del codice di autoregolamentazione (Per approfondimenti vedi questa scheda).

La Commissione ha approvato una relazione sul Sistema di protezione dei testimoni di giustizia (sedute del 21 ottobre 2014: Doc XXIII n. 4. Anche tale relazione è stata oggetto di discussione da parte del Senato (clicca qui e qua), approvando una risoluzione in materia (leggi questa scheda). L’Assemblea della Camera ha discusso la relazione il 21 aprile 2015 ed il 22 aprile 2015, approvando una risoluzione condivisa anche dal Governo (leggi questa scheda).

La Commissione ha approvato una relazione sulla revisione organica del codice antimafia (sedute del 21 ottobre 2014, 22 ottobre 2014 e 19 novembre 2014): Doc XXIII n. 5 (leggi questa scheda).

La Commissione ha approvato il 5 agosto 2015 la relazione sullo stato dell’informazione e sulla condizione dei giornalisti minacciati dalle mafie: Doc.XXIII n. 6 (leggi questa scheda). L’Aula di Montecitorio ha esaminato la relazione il 29 febbraio 2016 ed il 3 marzo 2016, approvando all’unanimità la risoluzione finale (leggi questa scheda). 

La Commissione ha approvato il 27 aprile 2016 la ripubblicazione della relazione di minoranza del gennaio 1976, a firma di Pio La Torre e altri parlamentari, sul fenomeno della mafia in Sicilia (Doc. XXIII, n. 12).

La Commissione ha approvato il 27 aprile 2016 la relazione sulla trasparenza delle candidature ed efficacia dei controlli per prevenire l’infiltrazione mafiosa negli enti locali in occasione delle elezioni amministrative (Doc. XXIII, n. 13). Successivamente, nella seduta del 31 maggio 2016, è stata approvata una relazione (Doc. XXIII, n. 16) sulla situazione di alcuni comuni, sciolti per infiltrazione mafioso o sottoposti alla commissione d’accesso, in vista delle elezioni del 5 giugno 2016 (leggi questa scheda).

La Commissione ha approvato il 27 aprile 2016 la relazione sulla situazione degli uffici giudiziari in Calabria (Doc. XXIII, n. 14) (leggi questa scheda).

Il 21 giugno 2016 la Commissione ha avviato la discussione sulla relazione predisposta dal X Comitato sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito. La relazione (Doc. XXIII, n. 18) è stata approvata, con alcuni emendamenti, il 6 luglio 2016. L’Assemblea di Montecitorio ha discusso il 16 gennaio 2017 ed il 17 gennaio 2017 la relazione della Commissione, approvando una risoluzione che impegna il Governo a recepire le proposte della Commissione per il contrasto della criminalità ed il riordino complessivo del settore.  Il Senato ha invece avviato la discussione della relazione il 24 gennaio 2016 (leggi questa scheda).

Il 21 settembre 2016 la Commissione ha approvato una relazione per la memoria del giudice Rosario Livatino (Doc. XXIII, n. 21).

 


Audizioni

La Commissione, in seduta plenaria, sta svolgendo una serie di audizioni. Riportiamo qui l’elenco, con i link dei relativi resoconti stenografici.

(Ultimo aggiornamento 15 novembre 2017)