Premio “Pio La Torre” – Sezione “Buone pratiche amministrative”

premio-pio-la-torreUn premio, promosso da Avviso Pubblico e Libera, per mantenere vivo il ricordo di Pio La Torre, sindacalista e parlamentare, ucciso a Palermo il 30 aprile 1982, insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo, nonché il suo impegno sui temi della lotta alla mafia, per la pace, la democrazia e la legalità.

L’istituzione del Premio è finalizzata alla valorizzazione e alla diffusione di casi esemplari di esperienze concrete e significative attuate in questi anni dalle amministrazioni locali e da funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione.


Chi può partecipare

Al Premio possono concorrere:

  • Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni, sia in forma singola che associata in un network di pubbliche amministrazioni, anche in accordo con il mondo dell’associazionismo;
  • singoli funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione;

che negli ultimi due anni abbiano attuato politiche (azioni, iniziative, delibere, progetti caratterizzati da continuità o effettiva attuabilità, anche con riferimento alle risorse impiegate) di sensibilizzazione e di sostegno alle “buone pratiche locali” con particolare riferimento alle seguenti categorie:

  • utilizzo dei beni confiscati;
  • prevenzione e contrasto alla corruzione;
  • prevenzione e contrasto all’evasione ed elusione fiscale.

Entro quando si può partecipare?

Le segnalazioni devono essere inviate alla giuria entro e non oltre le ore 12,00 del 31 luglio 2015 (compilando i moduli scaricabili dalla sezione sotto “Documentazione Premio 2015”) via email all’indirizzo segreteria@avvisopubblico.it

Maggiori informazioni sulla partecipazione nel Regolamento completo del Premio 2015.


Documentazione Premio


ARCHIVIO / La pagina della prima edizione del Premio “Pio La Torre”