Leggi contro mafie e corruzione: i Comuni di Chivasso, Castel Fiorentino, Asti e Certaldo sostengono l’Appello di Avviso Pubblico, Libera, Legambiente, CGIL, CISL, UIL

Il Consiglio comunale di Castel Fiorentino (Firenze), il Comune di Chivasso, il Comune di Asti e il Comune di Certaldo, enti soci di Avviso Pubblico, hanno aderito all’Appello al Parlamento e al Governo promosso da Avviso Pubblico, Libera, Legambiente, Cgil, Cisl e Uil per approvare in via definitiva alcune leggi per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione, tra cui: la riforma del codice antimafia e della prescrizione, la tutela degli amministratori sotto tiro, la Giornata della memoria, le misure a favore dei testimoni di giustizia e il riordino del settore dei giochi.

“E’ giusto e doveroso, ma purtroppo non sempre scontato, che tutte le forze politiche trovino nella legalità un terreno comune di azione politica – ha sottolineato Laura Rimi, consigliere con delega alla Legalità del Comune di Castelfiorentino e Coordinatrice di Avviso  Pubblico per la provincia di Firenze –  Senza un contrasto alla criminalità organizzata, senza un vero sforzo per la legalità, non è pensabile di fare dell’Italia un Paese civile e moderno”.

“La lotta alle mafie ed alla corruzione necessita di strumenti moderni ed efficaci a difesa dei cittadini onesti, degli amministratori intimiditi e delle Istituzioni – ha affermato il vice sindaco di Asti, Davide Arri – e la città di Asti sta facendo la sua parte in questa azione strategica per il futuro e lo sviluppo socio-economico del Paese”.

“Certaldo ha aderito con convinzione a questo appello – ha dichiarato l’assessore Clara Conforti -. L’impegno per la diffusione di una cultura della legalità è costante, a partire dai lavori fatti nelle scuole e con gli studenti, fino all’intitolazione delle più importanti strade del paese ai protagonisti della lotta alle mafie. Ci auguriamo che questo appello venga recepito, per dare alla giustizia e al nostro ordinamento gli strumenti più adeguati per la costruzione di una società sempre più sana, robusta, trasparente”.

All’Appello avevano già aderito i Comuni di Rivoli, San Donato Milanese e San Giuliano Terme,  i Comuni di Bologna, Reggio Emilia e Volterrala Regione Calabria e i Comuni di Casal di Principe, Nichelino e Castelfranco Emilia, a cui si aggiungono la Regione Emilia Romagna, i Comuni di Mantova, Latina, Gazoldo degli Ippoliti (Mn), Niscemi (Cl), Trezzano sul Naviglio (Mi), Cinquefrondi (Rc)Fidenza (Pr) e Marina di Gioiosa Ionica (Rc), la Consulta nazionale antiusura, l’Associazione Comuni virtuosi e la Consulta territoriale per la legalità della Provincia di Mantova.

L’Appello ha inoltre avuto il sostegno del Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, della Presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, dell’On. Doris Lo Moro, già Presidente della Commissione parlamentare sul fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali, dei Senatori Stefano Vaccari e Lucrezia Ricchiuti, dei Deputati Davide MattielloFrancesco D’Uva e Marco Carra.

Per aderire all’Appello basta inviare all’indirizzo mail stampa@avvisopubblico.it la propria dichiarazione o quella del proprio ente, Comune, Regione, impegnandosi a diffonderla anche attraverso i propri canali.

Per maggiori informazioni si prega di contattare la Responsabile dell’Ufficio stampa di Avviso Pubblico Giulia Migneco al seguente recapito telefonico 335.7305980

Scarica l’Appello

Leggi le dichiarazioni dei soggetti promotori

Leggi le dichiarazioni dei sostenitori dell’Appello

Scarica le schede sintetiche sui pdl sostenuti nell’Appello Scarica la Rassegna Stampa

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