In questa scheda è fornito un quadro riassuntivo dei diversi progetti di legge attualmente in discussione presso le Camere


ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA

ATTO SENATO 1785 – Modifiche alla legge 23 agosto 1988, n. 440, sull’attività di Governo, concernenti la parità di accesso agli incarichi di consulenza e ai comitati di consulenza, di ricerca o di studio su specifiche questioni.

La I Commissione Affari Costituzionali del Senato ha iniziato l’esame del disegno di legge il 10 marzo 2021, stabilendo l’avvio di una serie di audizioni informali. La discussione è poi proseguita nel pomeriggio del 30 marzo 2021.

Il 9 Giugno è stato costituito il Comitato ristretto che si è riunito il 24 Giugno.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda al dossier del Servizio Studi del Senato.

ATTO CAMERA 491 – Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie

La XII Commissione Affari sociali della Camera ha avviato l’11 settembre 2018 l’esame del provvedimento, volto a garantire la conoscibilità delle informazioni riguardanti le elargizioni dirette e indirette a coloro che operano nel settore della salute. Nelle sedute del 10 ottobre 201811 ottobre 201816 ottobre 201823 ottobre 201830 ottobre 2018 e 6 novembre 2018 la Commissione ha svolto alcune audizioni informali. Il dibattito è quindi proseguito nelle sedute del 7 novembre 201820 novembre 201818 dicembre 20189 gennaio 201916 gennaio 201923 gennaio 201931 gennaio 2019 e 21 febbraio 2019 (con l’approvazione di numerosi emendamenti), per concludersi favorevolmente il 28 marzo 2019. La discussione in Aula ha avuto avvio il 1° aprile 2019 ed è terminata il 4 aprile 2019 con l’approvazione del testo; lo stesso è stato quindi incardinato presso la 12a Commissione Igiene e sanità del Senato il 7 maggio 2019 (AS 1201). L’esame ha avuto seguito l’11 giugno 2019, il 25 giugno 2019 il 2 luglio 2019, il 16 luglio 2019, il 23 Giugno 2020, il 7 Luglio 2020. Il 31 Marzo 2021 sono posti in votazione gli emendamenti presentati, vengono approvati gli articoli e viene conferito mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea per l’approvazione del disegno di legge n. 1201 nel testo formulato dalla Commissione.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda al dossier del Servizio Studi della Camera.

 

ATTI CAMERA 702 e 1461 – Disposizioni in materia di conflitti di interessi nonché delega al Governo per l’adeguamento della disciplina relativa ai titolari delle cariche di governo locali e ai componenti delle autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l’esame delle proposte di legge abbinate il 29 maggio 2019. Esse sono volte a ridefinire la disciplina del conflitto di interessi dei titolari di cariche di governo, nazionale, regionale e locale, nonché dei componenti delle autorità indipendenti, attraverso il passaggio ad un approccio al tema di tipo preventivo. Il 13 giugno 2019 è stato deliberato l’abbinamento ai suddetti progetti di legge dell’Atto Camera 1843, riguardante materia in parte analoga, ma non del tutto coincidente. Ha successivamente avuto inizio un ciclo di audizioni: il 25 giugno 2019 si è svolta l’audizione informale del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone; il 2 ottobre 2019 quella del Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Roberto Rustichelli; il 7 novembre 2019 è stata la volta di rappresentanti dell’Associazione «Riparte il Futuro»; il 13 novembre 2019 di quelli di Transparency International Italia; il 20 novembre 2019 è stato audito Cesare Pinelli, Professore ordinario di diritto pubblico; il 27 novembre 2019 Andrea Morrone, Professore di diritto costituzionale presso l’Università di Bologna; il 28 novembre 2019 dei rappresentanti dell’OSCE; il 3 dicembre 2019 dei rappresentanti di Assofiduciaria e, a seguire, Massimo Luciani, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Roma “La Sapienza”, e Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa. La discussione ha quindi avuto seguito nella seduta dell’11 dicembre 2019. Dopo una battuta d’arresto di qualche mese, l’esame del provvedimento è ripreso il 16 luglio 2020, per poi proseguire nella seduta di Commissione del 21 luglio 2020.  Dopo la pausa estiva, la commissione si è nuovamente riunita il 30 settembre 2020. L’esame del provvedimento è ripreso nella seduta di Commissione del 6 ottobre 2020.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO CAMERA 196 – Disciplina dell’attività di rappresentanza degli interessi particolari e istituzione del registro pubblico dei rappresentanti di interessi;
ATTO CAMERA 721 – Norme sulla trasparenza delle relazioni tra i rappresentanti di interessi particolari e i membri del Governo e i dirigenti delle amministrazioni statali;
ATTO CAMERA 1827 – Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato, l’11 dicembre 2019, l’esame delle proposte di legge recanti disciplina dell’attività di relazione per la rappresentanza di interessi – qualificati come particolari dalle proposte C. 196 e C. 721 – intesa come attività concorrente alla formazione delle decisioni pubbliche svolta nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni. Nella seduta del 18 dicembre 2019, è stato stabilito lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali, iniziato il 2 marzo 2020. L’11 giugno proseguono gli incontri informali in videoconferenza in Commissione Affari Costituzionali della Camera con i rappresentanti di Telos A&S e quelli di di Opengate Italia. Il 16 giugno la Commissione sente in audizione Reti-Pubblic affairs Lobbying and communication; l’Associazione Il Chiostro – per la trasparenza e professionalità delle lobby e, infine, Gianluca Sgueo, Global media seminar professor presso la New York University di Firenze. Il 23 giugno vengono ascoltati in videoconferenza i rappresentanti di The Good Lobby e Pierluigi Petrillo, professore di teoria e tecniche del lobbying presso l’Università “Luiss Guido Carli” di Roma. Le audizioni proseguono il 30 giugno rappresentanti di Cui prodest, intelligence lobbying public affairs; a seguire la Commissione ha sentito Value Relations e i rappresentanti della Federazione relazioni pubbliche italiana (FERPI). Il 9 luglio si è svolta l’audizione informale dei rappresentanti di Amcham Italy (American Chamber of Commerce in Italy) e a seguire quelli di Nomos Centro Studi Parlamentari. Il 20 Ottobre 2020 si è svolta l’audizione informale del Presidente di ANAC Giuseppe Busia; il 4 Novembre quella di Giacomo Lasorella, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e il 5 Novembre quella di Enzo Bianco, Presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI).

Nella seduta (in sede referente) del 27 Luglio 2021 la relatrice ha presentato la proposta di testo unificato. La discussione è proceduta nella seduta del 29 luglio e in quella del 3 Agosto, quando è stato adottato il testo base. Nella seduta dell’8 Settembre è stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti; durante la seduta del 5 Ottobre si rende noto che gli emendamenti presentati sono 76 (qui l’elenco). Nella seduta del 17 Novembre la relatrice prende atto che il Governo non ha ancora formulato i pareri sulle proposte emendative presentate al testo unificato.

Nella seduta del 23 Novembre 2021 l’esame del provvedimento è stato nuovamente rinviato per consentire l’espressione dei pareri della relatrice e del Governo sulle proposte emendative in oggetto. Il 25 Novembre sono stati espressi i pareri della relatrice e del Governo sugli emendamenti, con proposta di riformulazione di alcuni di questi.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

 

CONTRAFFAZIONE

ATTO CAMERA 1011 – Modifiche al codice penale, al testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, e altre disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, di tracciabilità e di etichettatura, nonché delega al Governo per l’adozione di un testo unico delle leggi in materia di tutela dei prodotti nazionali e l’istituzione del marchio ‘100% Made in Italy.

Il progetto di legge, presentato il 26 luglio 2018, è stato assegnato alla II Commissione Giustizia della Camera, che ha iniziato l’iter di esame il 21 febbraio 2019

Il 9 Aprile 2019 sono stati auditi informalmente Mario Libertini, professore emerito di diritto commerciale presso l’Università «La Sapienza» di Roma, e Nazzareno Vita, direttore generale dell’Istituto tutela produttori italiani.

L’11 Aprile è stata la volta dell’audizione informale di Stefano Vaccari, capo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari, di Luigi Levita, coordinatore dell’Ufficio GIP-GUP del Tribunale di Nocera Inferiore, rappresentanti dell’Unione delle Camere penali italiane, e di Domenico Raimondo, presidente del Consorzio mozzarella bufala campana DOP.

Il 16 Aprile si è svolta l’audizione informale, di rappresentanti di Confcommercio, di rappresentanti di Confartigianato, di rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA), di Daniela Mainini, Presidente del Centro studi anticontraffazione di Milano, di rappresentanti della Guardia di finanza, e di rappresentanti dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Il 5 Dicembre quelle di di Enrico Mario Ambrosetti, professore di diritto penale presso l’Università degli studi di Padova e coordinatore dell’Osservatorio nazionale per la lotta al contrabbando e alla contraffazione dei tabacchi lavorati, e di Cinzia Coduti, consulente del Comitato scientifico agromafie presso Coldiretti.

Infine il 10 Dicembre sono stati auditi i rappresentanti dell’Unione nazionale consumatori e dell’Associazione difesa consumatori e ambiente (ADICONSUM), e i rappresentanti del Centromarca per la lotta contro la contraffazione (INDICAM).

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO CAMERA 2427Nuove norme in materia di illeciti agro-alimentari.

Le Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno avviato l’esame del progetto di legge di iniziativa del Governo il 28 maggio 2020. Il provvedimento mira alla riorganizzazione della categoria dei reati in materia alimentare, alla rielaborazione del sistema sanzionatorio contro le frodi alimentari e alla sistemazione organica per l’intero settore dei reati in materia alimentare.

Il 29 settembre 2020 è stato sentito in Commissione Giustizia della Camera Stefano Vaccari, capo del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali; nella stessa seduta la Commissione ha ascoltato anche Sergio Talloru, rappresentante del Corpafor.

Il 7 ottobre 2020 si è svolta l’audizione in Commissione di Florentin Blanc, senior policy analist presso l’Ocse, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento il 13 ottobre 2020, per poi aggiornarsi nuovamente il 28 ottobre 2020 e il 3 novembre 2020.

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi di Camera e Senato.

 

CONTRATTI PUBBLICI

AS 2330 – Delega al Governo in materia di contratti pubblici. 

È stato assegnato all’VIII Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato in sede referente il disegno di legge di iniziativa governativa relativo alla delega al Governo per la riforma in materia di contratti pubblici (tema attuale anche rispetto al PNRR).

Si tratta di una delega relativa a molti aspetti; tra questi: recepimento di alcune direttive europee; qualificazione delle stazioni appaltanti; semplificazione della disciplina applicabile ai contratti pubblici di lavori; riduzione e certezza dei tempi relativi alle procedure di gara, alla stipula dei contratti e all’esecuzione degli appalti; introduzione di automatismi, anche per la verifica delle disposizioni relative alla prevenzione antimafia, oltre che per la valutazione delle offerte; incentivo al ricorso a procedure flessibili e alla finanza di progetto; divieto di proroga dei contratti di concessione; razionalizzazione della disciplina sul subappalto.

La Commissione ha avviato l’esame nella seduta del 3 Agosto 2021 con rinvio della trattazione alla seduta del successivo 7 Settembre. Il 19 Ottobre sono stati auditi informalmente rappresentanti di Ance, Cna, Aiscat, Generalsoa, Unionsoa e Conforma ed è stato fissato il termine di presentazione degli emendamenti al 25 Novembre 2021.

Le audizioni informali sono proseguite anche nelle sedute del 21 Ottobre 2021 (Anci, Upi, Anpci, Unitel, Finco, Gbc Italia, Rete Professioni Tecniche E Anac), del 26 Ottobre (rappresentanti dell’Oice, di Confindustria, Alleanza delle Cooperative Italiane, Confprofessioni, Anceferr, Fondazione Inarcassa e dell’Avvocato Maurizio Boifava), del 9 Novembre (Confartigianato, Igi, Assoprofessioni, Invitalia, Utilitalia, Federbeton, Confida, Federazione Anima e Federazione Anie) e del 16 Novembre (Gruppo FS, Confini Industria, Anseb – Associazione Nazionale Società Emettitrici di Buoni Pasto, Confservizi, Asmel – Associazione per la Sussidiarietà e la modernizzazione degli Enti Locali, Confindustria Servizi Hcfs).

Il 16 Novembre è anche proseguito l’esame del testo.

Nella seduta del 23 Novembre 2021 il termine per la presentazione degli emendamenti è stato posticipato al 9 Dicembre; il 24 Novembre sono stati auditi informalmente rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, e di Arpinge Spa.

A questo link i Documenti acquisiti in Commissione con le audizioni informali.

Il testo include la relazione tecnica, l’analisi tecnico-normativa (ATN) e l’analisi dell’impatto della regolamentazione (AIR).

 

DROGA

ATTO CAMERA 2160 – Modifiche all’articolo 380 del codice di procedura penale e all’articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, in materia di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità

La Commissione Giustizia della Camera ha avviato, il 4 dicembre 2019, l’esame del progetto di legge – abbinato all’Atto Camera 2307 – che mira a inasprire le pene che riguardano l’ipotesi di reato di lieve entità in merito alla produzione, al traffico e alla detenzione di stupefacenti. L’esame prosegue con la seduta del 12 febbraio 2020.

ATTO CAMERA 2307 – Modifica all’articolo 73 e introduzione dell’articolo 73-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e altre disposizioni in materia di riduzione della pena per la produzione, l’acquisto e la cessione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità.

La Commissione Giustizia della Camera ha avviato l’esame del progetto di legge il 12 febbraio 2020. Il provvedimento – abbinato all’Atto Camera 2160 – mira alla riduzione della pena per la produzione, l’acquisto e la cessione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità.

La Commissione ha ripreso i lavori il 2 dicembre 2020, svolgendo alcune audizioni in video conferenza. In particolare, ha ascoltato Nicola Russo, consigliere della Corte d’Appello di Napoli e i rappresentanti di: Comunità incontro onlus, Federazione italiana comunità terapeutiche, Coordinamento nazionale dei coordinamenti regionali che operano nel campo dei trattamenti delle Dipendenze (InterCear). Il 15 dicembre 2020 la Commissione ha svolto alcune audizioni in video conferenza, ascoltando Massimo Gandolfini, primario di neurochirurgia e psichiatria presso l’Istituto ospedaliero Poliambulanza di Brescia; Achille Saletti, rappresentante dell’Associazione Saman-Anteo; Alfredo Mantovano, magistrato della Corte suprema di Cassazione e vicepresidente del Centro studi Rosario Livatino e i rappresentanti della Fondazione Exodus. I lavori sono proseguiti il giorno successivo, 17 dicembre 2020, con Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia; Antonino Maggiore, direttore centrale per i servizi antidroga presso il Ministero dell’Interno e Mauro Palma, garante dei diritti delle persone private della libertà personale.

Dopo lo stop natalizio, l’esame del provvedimento è proseguito con alcune audizioni informali nel pomeriggio del 13 gennaio 2021. La Commissione ha sentito Amelia Luise, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e Stefano Anastasia, garante dei diritti dei detenuti di Umbria e Lazio.
La discussione è proseguita in data 12 aprile 2o21 e successivamente nella seduta di Commissione del 20 aprile 2021 e nella seduta del 16 Giugno 2021.

Il 14 Luglio 2021 il relatore ha presentato la proposta di testo unificato come testo base (C. 2160 Molinari, C. 2307 Magi e C. 2965 Licatini). La discussione è proseguita nelle sedute del 21 Luglio e del 4 Agosto.

L’8 Settembre l’atto Camera 2160 viene disabbinato dalle altre proposte in esame e viene approvato il testo unificato adottato come testo base (C. 2307 Magi e C. 2965 Licatini).

 

ERGAOSTOLO OSTATIVO

AC 1951 – BRUNO BOSSIO: “Modifiche agli articoli 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e 2 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, in materia di revisione delle norme sul divieto di concessione dei benefìci penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia” (1951)

AC 3106 – FERRARESI ed altri: “Modifiche all’articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di concessione dei benefìci penitenziari e di accertamento della pericolosità sociale dei condannati per taluni gravi delitti, nonché delega al Governo in materia di accentramento della competenza del magistrato e del tribunale di sorveglianza per i giudizi riguardanti i detenuti o internati sottoposti al regime previsto dall’articolo 41-bis, comma 2, della medesima legge” (3106)

AC 3184 – DELMASTRO DELLE VEDOVE ed altri: “Modifiche agli articoli 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e 2 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, in materia di concessione di benefìci penitenziari e di accertamento della pericolosità sociale nei confronti dei detenuti o internati” (3184)

Queste tre proposte di legge (presentate rispettivamente in data 2/07/2019, 11/05/2021 e 30/06/2021) intervengono sull’ergastolo ostativo (nello specifico, sull’accesso ai benefici penitenziari per i condannati per reati c.d. ostativi), un tema su cui non mancano le pronunce della Corte costituzionale: in particolare da ultimo va richiamata l’ordinanza 97/2021, con cui la Consulta, richiamando esigenze di collaborazione istituzionale, ha rinviato il giudizio di costituzionalità sull’attuale assetto normativo al 10 Maggio 2022, con l’intento di assegnare al Parlamento “un congruo tempo per affrontare la materia” (facendo uso di una tecnica di rinvio che si sta consolidando).

Le tre proposte di legge sono state assegnate alla II Commissione Giustizia della Camera in sede Referente.

L’esame congiunto di queste tre proposte è iniziato il 4 Agosto 2021 decidendo di avviare un ciclo di audizioni.

Il 29 Settembre vengono informalmente auditi rappresentanti dell’Associazione nazionale magistrati; Federico Cafiero de Raho, Procuratore nazionale antimafia; Antonietta Fiorillo, Presidente del Coordinamento nazionale magistrati di sorveglianza e Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna; rappresentanti dell’Unione camere penali; rappresentanti dell’Osservatorio carcere delle Camere penali; Bartolomeo Romano, professore ordinario di diritto penale presso l’Università di Palermo; Fabio Gianfilippi, magistrato di sorveglianza di Spoleto e componente del Tribunale di sorveglianza di Perugia; Guido Salvini, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano.

Il 30 Settembre è la volta di Sebastiano Ardita, componente del Consiglio Superiore della Magistratura; Alfonso Sabella, magistrato ordinario; Gian Carlo Caselli, già Procuratore di Palermo e di Torino; Roberto Scarpinato, sostituto Procuratore generale di Palermo; Luca Tescaroli, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Firenze.

Il 5 e il 13 Ottobre prosegue in Commissione l’esame delle proposte e il 17 Novembre, dopo l’abbinamento del progetto di legge AC 3315 Paolini, viene adottata come testo base per il prosieguo dei lavori la proposta di testo unificato presentata dal relatore.

Il 22 Novembre riprende l’attività della Commissione in sede conoscitiva con le audizioni informali di rappresentanti dell’Associazione nazionale magistrati (ANM), dell’avvocato Eugenio Minniti, di rappresentanti dell’Osservatorio carceri delle Camere penali, di Davide Galliani, professore associato di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università degli studi di Milano Statale, di Gian Carlo Caselli, già Procuratore della Repubblica di Palermo e di Torino e di Maurizio De Lucia, Procuratore capo di Messina.

Il 24 Novembre 2021 vengono auditi informalmente Massimiliano Masucci, professore di diritto penale presso l’Università Roma Tre, Antonino Di Matteo, componente del Consiglio superiore della magistratura, e i rappresentanti della Fondazione Falcone.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi – Dipartimento Giustizia della Camera

 

GIUSTIZIA

ATTI CAMERA 2059 e 2357 – Modifiche alla legge 9 gennaio 2019, n. 3, finalizzate a sopprimere le modifiche in materia di prescrizione del reato. 

La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l’esame della proposta di legge, presentata il 1 agosto 2019 e assegnata alla Commissione in sede referente l’8 ottobre 2019. Il 24 ottobre 2019 la Commissione Giustizia della Camera inizia l’esame dell’Atto Camera 2059; il seguito della discussione è rinviata al 19 novembre 2019.

Il 3 dicembre 2019 inizia la discussione dell’Atto Camera 2059 in Assemblea. Mentre il 19 dicembre 2019 riprende l’esame in Commissione, prima di avviarsi a conclusione il 15 gennaio 2020 (Allegati 1,2,3), con la presentazione e l’approvazione di alcune proposte emendative.

La discussione riprende il 27 gennaio 2020 (Repliche – A.C. 2059-A) in Assemblea e prosegue il 28 gennaio. Successivamente viene rinviata in Commissione.

Contestualmente il 28 gennaio 2020 si riunisce il Comitato dei nove per valutare gli emendamenti e le modifiche al testo.

Successivamente, il 4 febbraio 2020 il progetto di legge viene abbinato all’Atto Camera 2357 (già presentato il 29 gennaio 2020). Entrambi i testi mirano a sopprimere le modifiche in materia di prescrizione del reato, introdotte dalla legge del 9 gennaio 2019, n.3, la cosiddetta “Legge spazzacorrotti”.

Contestualmente viene abbinato anche l’Atto Camera 2306.

Il seguito dell’esame riprende il 12 febbraio 2020 (interventi), con la richiesta di disabbinamento dell’Atto Camera 2306. Richiesta di revoca motivata dal tentativo di trovare un accordo in seno alla maggioranza. Il 19 febbraio 2020 (Allegato 1, Allegato 2) si conclude l’esame del provvedimento.

Per informazioni sui contenuti del provvedimento si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

ATTO SENATO 534 – Introduzione dell’articolo 416-quater del codice penale in materia di divieto di propaganda politica per gli appartenenti alle associazioni mafiose ed i sorvegliati speciali.

La Commissione Giustizia del Senato si riunisce l’11 giugno 2020. In quell’occasione viene chiesto l’inserimento in calendario il provvedimento. Approvata la richiesta, si rinvia ad una successiva convocazione. Il 30 giugno 2020 la Commissione inizia l’esame della proposta di legge. La Commissione è aggiornata di nuovo il 3 novembre 2020 e il giorno successivo, 4 novembre 2020.

 

 

INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI ENTI LOCALI

ATTO CAMERA 474 – Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di scioglimento dei consigli degli enti locali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso;
ATTO CAMERA 1512 – Modifica dell’articolo 143 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di scioglimento dei consigli comunali, provinciali e delle città metropolitane conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare

La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato, il 18 settembre 2019, l’esame delle proposte di legge volte a modificare alcune disposizioni del Testo unico degli enti locali (TUEL), di cui al D.Lgs. 267/2000, in materia di scioglimento dei Consigli degli enti locali per infiltrazioni mafiose. Nella seduta del 25 settembre 2019 è stato proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni; mentre in quella del 10 ottobre 2019 è stato disposto l’abbinamento alle proposte in oggetto dell’Atto Camera 1630, riguardante un aspetto della più generale tematica da queste già affrontata. Il 24 ottobre 2019 si sono svolte le audizioni di rappresentanti dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e dell’Unione delle Camere penali italiane (UCPI); il 30 ottobre 2019 è stato audito il Presidente dell’Associazione sindacale dei funzionari prefettizi (SINPREF), Antonio Giannelli; il 6 novembre 2019 è stata la volta del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, Prefetto Elisabetta Belgiorno; il 7 novembre 2019 quella del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho; il 20 novembre 2019 si è tenuta l’audizione di rappresentanti dell’Associazione Libera; il 4 dicembre 2019 quella di rappresentanti dell’associazione Avviso Pubblico; il 18 dicembre 2019 sono stati auditi una componente del C.d.A. del Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta (CELVA), Enrica Zublena, ed il Presidente dell’Associazione nazionale dei funzionari dell’amministrazione civile dell’interno (ANFACI), Ignazio Portelli. Il 16 giugno vengono sentiti in videoconferenza Pierfrancesco Lotito, professore ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Firenze e l’avvocato Domenico Vestito. Le audizione proseguono il 25 giugno 2020 con l’avvocato Gianpaolo Catanzariti e Pierluigi Portaluri, professore ordinario di diritto amministrativo presso l’Università del Salento.

Il 16 dicembre 2020 la Commissione ha ascoltato in video conferenza Marco Magri, professore di Diritto amministrativo all’Università di Ferrara e Raffaele Bifulco, professore di Diritto costituzionale presso l’Università Luiss Guido Carli.

Per informazioni sui contenuti delle proposte di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

 

INFORMAZIONI E INTERDITTIVE ANTIMAFIA

ATTO CAMERA 3354 – Conversione in legge del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose

Il 6 Novembre 2021 è stato emanato il decreto-legge 152/2021 con cui, tra le altre cose, si interviene sulla disciplina relativa all’informazione antimafia (introduzione del contraddittorio prima dell’emanazione dell’interdittiva; introduzione dell’istituto della prevenzione collaborativa per i casi di agevolazione occasionale).

Qui una sintesi del decreto-legge.

La conversione del D.L. è stata assegnata alla 5ª Commissione permanente (Bilancio, tesoro e programmazione) della Camera in sede referente che ha svolto audizioni informali nelle sedute del 12, 15 e 16 Novembre, concludendo, nella seduta del 17 Novembre, l’esame preliminare del provvedimento con rinvio del seguito della discussione ad altra seduta dopo la scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti. La V Commissione ha affrontato, nelle sedute del 22 e 23 Novembre 2021, l’esame delle proposte emendative presentate.

 

 

TESTIMONI E COLLABORATORI DI GIUSTIZIA

ATTO CAMERA 1740 – Modifiche e integrazioni della disciplina concernente i testimoni di giustizia

La II Commissione Giustizia della Camera ha avviato l’esame della proposta di legge il 1° agosto 2019. Essa mira ad una ridefinizione della disciplina concernente i testimoni di giustizia mediante l’ampliamento delle misure di tutela riconosciute, con particolare riguardo: al diritto allo studio dei figli; al versamento figurativo dei contributi previdenziali; alla possibilità di intraprendere un’attività imprenditoriale in alternativa all’assunzione presso una pubblica amministrazione; al diritto di abitazione; ed al protrarsi delle misure di sicurezza anche al termine del programma di protezione. Nella seduta del 15 ottobre 2019 la Commissione ha svolto l’audizione di Gianfranco Donadio, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro; mentre il 29 ottobre 2019 sono stati auditi Bernardo Petralia, Procuratore generale presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, e Andrea Pettini, avvocato del Foro di Firenze. L’esame è proseguito il 19 novembre 2019.
Dopo uno stop di qualche mese, la Commissione si è riunita per discutere l’atto nuovamente il 4 maggio 2021 
(qui le proposte emendative presentate).

Per informazioni sui contenuti della proposta di legge si rimanda alla scheda di lettura del Servizio Studi della Camera.

 

VITTIME DI MAFIA

ATTO SENATO 1215 – Equiparazione delle vittime di mafia alle vittime del terrorismo (1a Commissione Affari costituzionali) 

Il disegno di legge viene presentato l’8 aprile 2019 e annunciato nella seduta n. 108 del 16 aprile 2019. Il 28 maggio 2019 viene assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede redigente

La Commissione inizia l’esame del provvedimento il 18 febbraio 2020. La seduta si aggiorna il giorno seguente, il 19 febbraio 2020. L’esame prosegue poi mercoledì 5 agosto 2020.

(Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2021)