Amministrazioni sciolte per mafia: dati riassuntivi

Scioglimenti, proroghe e annullamenti

Dal 1991 al 27 agosto 2021 sono stati emanati nel complesso 596 decreti ex art. 143 del Testo Unico sugli Enti locali, dei quali 234 di proroga di precedenti provvedimenti; su 362 decreti di scioglimento, 23 sono stati annullati dai giudici amministrativi. 

11 gli scioglimenti fin qui disposti nel 2021. Si tratta dei Comuni di:
Squinzano (Lecce);
Guardavalle (Catanzaro), al secondo scioglimento dopo quello del 2003;
Carovigno (Brindisi);
 Barrafranca (Enna);
Marano di Napoli (Napoli), al quarto scioglimento dopo quelli del 1991, 2004 (poi annullato) e 2016;
San Giuseppe Jato (Palermo);
Villaricca (Napoli), al secondo scioglimento dopo quello del 1994;
 Foggia, secondo capoluogo di provincia ad essere sciolto dal 1991;
Nocera Terinese (Catanzaro);
Simeri Crichi (Catanzaro);
Rosarno (Reggio Calabria), al terzo scioglimento dopo quelli del 1992 e del 2008.

Amministrazioni coinvolte

Tenuto conto che 70 amministrazioni sono state colpite da più di un decreto di scioglimento, gli Enti locali complessivamente coinvolti nella procedura di verifica per infiltrazioni della criminalità organizzata sono stati fino ad oggi 307; di essi 272 effettivamente sciolti (compresi due capoluoghi di provincia e sei aziende sanitarie e ospedaliere). 

Archiviazioni

Dal 2010 ad oggi sono 54 i procedimenti ispettivi avviati dal Ministero dell’Interno e conclusi con l’archiviazione, di cui 7 nel 2020 (Aosta, Avola, Cosoleto, Eraclea, Ciminà, Villa San Giovanni e ASL Napoli 1).

Le tabelle

Qui di seguito è disponibile una tabella analitica con tutte le amministrazioni locali coinvolte nella procedura di scioglimento dal 1991 al 27 agosto 2021.

Sono inoltre pubblicati un prospetto riassuntivo dei decreti, anno per anno, una tabella relativa alle amministrazioni locali che sono state sciolte più di una volta ed un’altra relativa alle amministrazioni per le quali il procedimento ispettivo non ha dato luogo a scioglimento.

Oltre ad un riepilogo generale per regione, sono poi disponibili apposite tabelle per le quattro regioni maggiormente coinvolte nelle procedure di scioglimento per infiltrazioni mafiose (Calabria, Campania, Sicilia e Puglia) ed una tabella specificamente dedicata alle regioni a non tradizionale insediamento mafioso, con l’indicazione delle province interessate. È infine disponibile una tabella con le amministrazioni attualmente sottoposte alla gestione commissariale, per alcune delle quali è previsto un nuovo turno elettorale per le prossime elezioni amministrative.

La ricerca delle Amministrazioni coinvolte nella procedura di verifica delle infiltrazioni mafiose può essere effettuata anche tramite le MAPPE INTERATTIVE, con riferimento sia all’intero territorio nazionale che alle regioni più interessate. Un’apposita sezione è infine dedicata ai GRAFICI sulla distribuzione territoriale e sull’andamento negli anni di scioglimenti e archiviazioni.

(Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2021)

 

Tabelle