Gioco d’azzardo: le misure del Comune di Roma per contrastare la dipendenza

Negli ultimi anni moltissimi Comuni, per esigenze di tutela della salute, della quiete pubblica e di circolazione stradale, hanno adottato misure di limitazione del gioco d’azzardo nei rispettivi territori.

Anche Roma Capitale, che aveva già approvato nel giugno dello scorso anno un Regolamento sulle sale da gioco, al fine di limitare le conseguenze sociali dell’offerta di gioco su fasce di utenti psicologicamente più vulnerabili e prevenire la propensione al Gioco d’azzardo patologico, ha recentemente introdotto ulteriori limitazioni al gioco d’azzardo all’interno del Regolamento sulle attività commerciali, attraverso il divieto di sale per videogiochi, biliardi ed altri giochi leciti di cui all’art. 10 T.U.L.P.S all’interno del centro storico di Roma, assieme ad altre attività giudicate incompatibili con le esigenze di tutela dei valori ambientali e urbanistici del Centro storico, riconosciuto come sito Unesco.

L’analisi dei contenuti dei due provvedimenti del Comune di Roma è contenuta all’interno della sezione sul sito di Avviso Pubblico, dove è disponibile un’ampia documentazione su tutti i provvedimenti adottati, a livello nazionale, regionale o locale, per ridurre l’offerta e la domanda di gioco e contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo, anche con riferimento a differenti profili (ricollocazione delle sale da gioco, requisiti delle sale da gioco, pubblicità, incentivi per gli “esercizi no slot”, campagne di sensibilizzazione e prevenzione).

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