Osservatorio nazionale per il gioco d’azzardo patologico: scheda introduttiva

Le leggi istitutive. L’Osservatorio per il contrasto è stato inizialmente previsto dal decreto legge n. 189 del 2012  (art. 7, comma 10) come organismo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Con la legge di stabilità per il 2015 (legge n. 190 del 2014, art. 1, comma 133), l’Osservatorio è stato trasferito presso il Ministero della Salute e ne è stata variata la composizione.

Composizione. L’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave è attualmente composto da 24 membri, in rappresentanza dei Ministeri della Salute, dell’Economia, dell’Istruzione e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’ANCI, della Conferenza delle Regioni, delle organizzazioni dei consumatori, di associazioni e comunità terapeutiche impegnate nell’attività di contrasto della dipendenza da gioco.

Competenze. Rientra nei compiti dell’Osservatorio il monitoraggio del fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo e dell’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese e la definizione delle linee di azione e delle misure più efficaci per l’attività di prevenzione, cura e riabilitazione.

L’attività dell’Osservatorio. Tra i primi atti compiuti dall’Osservatorio va citato innanzitutto il decreto di riparto delle risorse del Fondo per il gioco d’azzardo patologico di cui alla legge di stabilità per il 2016 (legge n. 208 del 2015, art. 1, comma 946), pari a 50 milioni annui.

L’Osservatorio ha inoltre approvato a gennaio 2017 un documento che indica una serie di misure concrete sulle future caratteristiche tecniche delle new slot al fine di ridurre i rischi di gioco problematico.

Riparto del Fondo per il gioco d’azzardo patologico – ottobre 2016

Osservatorio sul gioco d’azzardo- Documento sulle nuove slot- gennaio 2017