Comune di Empoli. Regolamento sulle sale da gioco

Il Consiglio comunale di Empoli ha approvato il 26 aprile 2010 il regolamento sulle sale da gioco. Gli aspetti più rilevanti della nuova disciplina sono i seguenti.

Autorizzazione comunale. L’apertura ed il trasferimento di sede dell’attività di sala giochi è soggetta ad autorizzazione comunale ai fini della verifica del rispetto delle norme del regolamento (artt. 6 e 7).

Luoghi sensibili. Le sale giochi devono essere ubicate ad una distanza di almeno 250 metri lineari dai “luoghi sensibili”: rientrano in tale definizione scuole, caserme, ospedali, cimiteri, chiese e luoghi religiosi,  case di cura o altri luoghi destinati all’accoglienza di persone per finalità educative o socio-assistenziali, la sede del Servizio tossicodipendenze dell’Asl 11 ed i luoghi di interesse turistico per la città di Empoli (museo della Collegiata di Sant’Andrea, piazza Farinata degli Uberti e la fontana del Pampaloni, la Casa natale del Pontormo, la Casa di  Ferruccio Busoni e il Centro studi musicali) (cfr. art. 8 ed allegati 1 e 2).

Caratteristiche dei locali. Per rendere più agevole la sorveglianza, le sale giochi dovranno essere ubicate esclusivamente al pian terreno e dotate di impianti di sorveglianza. Gli apparecchi con giochi che danno vincite in soldi, il cui utilizzo è destinato solo ai maggiorenni, devono essere collocati in un’area separata rispetto agli altri giochi e alle altre attività che si svolgono nel locale. E’ vietata la collocazione degli apparecchi da gioco fuori dei locali (art. 10 ed allegato 1).

Tutela dei minori. I gestori sono tenuti  a vietare l’utilizzo degli apparecchi da gioco ai minorenni, anche facendosi mostrare un documento di riconoscimento valido (art. 10).

Pubblicità. E’ vietato l’utilizzo nell’insegna o nei messaggi pubblicitari del  termine “casinò” e di altri termini che richiamino il concetto di gioco d’azzardo. Nei locali va esposto materiale sul gioco responsabile e i recapiti di associazioni che danno assistenza nei casi di dipendenze patologiche. Vanno inoltre esposte, in modo chiaro e visibile al pubblico, le informazioni relative al costo della partita, al funzionamento del gioco, alle regole che presiedono alla formazione delle combinazioni vincenti ed alla distribuzione dei premi (art. 10)

Orario di apertura. Viene rinviata ad un ordinanza del sindaco (art. 11) ed è attualmente fissata dalle ore 9.00 alle ore 24.00 (ordinanza n. 200 del 3 giugno 2011).

(giugno 2015)

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